

(dati aggiornati al 31/12/11)
Visite ambulatoriali: 36.359
Visite cardiologiche: 28.092
Pazienti ammessi: 4.894
Interventi chirurgici: 3.167
Procedure di cardiologia interventistica: 1.031
Pazienti stranieri: 715
Il Centro Salam offre cure a pazienti affetti da patologie cardiache - in particolare malformazioni congenite e patologie valvolari originate da febbre reumatica - che non avrebbero altra possibilità di essere operati gratuitamente da un'équipe altamente specializzata.
Operativo da aprile 2007, è gestito integralmente da Emergency, sia dal punto di vista clinico sia dal punto di vista amministrativo. Il personale internazionale segue la formazione dello staff medico locale affinché vengano garantiti alti standard di cura e venga incrementata la professionalità dello staff sudanese e dei paesi confinanti.
Il Centro di cardiochirurgia è collegato a una rete di Centri pediatrici dislocati in alcuni dei paesi confinanti, dove lo staff di Emergency provvede anche allo screening cardiochirurgico dei pazienti da operare a Khartoum e al loro successivo trattamento post operatorio. Finora sono stati operati pazienti provenienti da 24 paesi diversi: Sudan, Repubblica Centrafricana, Repubblica Democratica del Congo, Eritrea, Etiopia, Kenya, Ruanda, Sierra Leone, Tanzania, Uganda, Zambia, Nigeria, Iraq, Ciad, Giordania, Somalia, Burundi, Gibuti, Zimbabwe, Senegal, Burkina Faso, Afghanistan, Sud Sudan, Italia (cittadini italiani temporaneamente residenti in Sudan).
Uno degli obiettivi del progetto è favorire i rapporti dei paesi coinvolti attraverso la reciproca collaborazione in campo sanitario in una regione segnata da decenni di conflitti. Anche per questa ragione, il Centro di cardiochirurgia si chiama Salam, "pace".
Per saperne di più sul Centro Salam, visita www.salamcentre.emergency.it