“La scelta”: rivedi online il Festival 2022 di EMERGENCY

Perché scegliamo la guerra come strumento di risoluzione delle controversie? Perché scegliamo di non proteggere noi e il nostro futuro?

Queste domande sono state il punto di partenza della seconda edizione del nostro Festival a Reggio Emilia, dal 2 al 4 settembre 2022. Per ricordare che, in fondo, è sempre una questione di scelte.

Tre giorni di incontri e dibattiti in cui giornalisti, filosofi, scrittori, rappresentanti di EMERGENCY e voci della contemporaneità hanno dato vita a una importante riflessione collettiva: spendere in armamenti o in istruzione, lavoro, salute, ricerca e tutela ambientale; intraprendere la strada della guerra o della promozione della pace e della pratica dei diritti umani; continuare ad agire nell’indifferenza o salvare vite in mare.

Scopri come rivedere gli incontri del Festival “La scelta”

Insieme a giornalisti, scienziati, scrittori, filosofi, artisti, divulgatori scientifici inquadriamo – in 45 minuti o poco più – le questioni del nostro tempo in modo ampio e approfondito.

Ripudiare la guerra: questione di scelte
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Esistono conflitti senza alternative? Davvero ci sono guerre inevitabili? La guerra appare inevitabile a chi non ha mai fatto nulla per evitarla, a chi non ha mai scelto di intraprendere con coraggio la strada della tutela dei diritti umani.
Con Marco Tarquinio, direttore di Avvenire; Donatella Di Cesare, filosofa e scrittrice; Mauro Biani, disegnatore satirico; Edith Bruck, scrittrice e poetessa (in collegamento).
Modera Emanuela Bonchino, inviata Rai News 24.

Ambiente e guerra: quali costi per il pianeta e per l’umanità?
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La crisi climatica ed ecologica è oggi sotto gli occhi di tutti. Investire la maggior parte degli sforzi politici e delle risorse economiche nella ricerca di strumenti e soluzioni per affrontare le questioni ambientali dovrebbe essere la scelta prioritaria di chi ci governa, ma la realtà a oggi è un’altra. Guerra, armi, aumento delle spese militari, sono la principale scelta perseguita e praticata, ma con quali costi, ambientali oltre che umani?
Con Malaika Vaz, esploratrice di National Geographic e regista; Natalie Bennett, membro della Camera dei Lord ed ex leader del Partito dei Verdi di Inghilterra e Galles; Omar-Dario Cardona, professore e vincitore del Premio Sasakawa delle Nazioni Unite per la gestione del rischio di catastrofi (in collegamento); Giovanni Mori, attivista di Fridays For Future e ingegnere energetico.
Modera Marco Cattaneo, direttore di Le Scienze, Mind e NatGeo Italia.

Fuggire è una scelta o l’unica soluzione?
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Chi sono i rifugiati e i richiedenti asilo di oggi? Come stanno? Da dove vengono? Dove vivono? Un approfondimento sulle rotte e le cause dei flussi migratori, passando per le condizioni dei migranti e le loro narrazioni.
Con Annalisa Camilli, giornalista; Davide Enia, drammaturgo e scrittore; Marwa Mahmoud, Consigliera Comunale Reggio Emilia.
Modera Giammarco Sicuro, inviato speciale Rai.

Dare voce alle vittime
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A partire dai luoghi dei principali conflitti attivi, un approfondimento sulle guerre contemporanee dalla prospettiva di chi ne racconta gli orrori e dà voce alle vittime.
Con Giuliano Battiston, giornalista; Laura Silvia Battaglia, reporter; Francesca Mannocchi, giornalista e scrittrice e con il contributo video del fotografo Farshad Usyan.
Modera Riccardo Iacona, reporter, autore e conduttore di Presa Diretta Rai 3.

Raccontare la guerra, comunicare la pace
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La verità è sempre la prima vittima della guerra? Come si fa a stabilire un giusto equilibrio di interdipendenza tra informazione e conflitti? Una riflessione sugli strumenti, le modalità e i linguaggi, per raccontare la guerra oggi.
Con Nico Piro, giornalista e scrittore; Michela Marzano, filosofa (in collegamento); Giles Duley, fotografo.
Modera Eva Giovannini, inviata e conduttrice Rai.

Perché il disarmo è l’unica scelta possibile per salvare il nostro futuro?
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Si può immaginare una riduzione congiunta delle spese militari e usare le immense risorse liberate per affrontare i bisogni più urgenti della popolazione mondiale?
Con Matteo Smerlak, presidente di The Global Peace Dividend Initiative; Francesco Vignarca, coordinatore Campagne Rete Italiana Pace e Disarmo; Barbara Schiavulli, giornalista e direttrice radiobullets.com; Silvia Zamboni, vice Presidente dell’Assemblea legislativa dell’Emilia-Romagna.

O.S.A. (Occorriamo. Soccorriamo. Accorriamo)
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Intervista esistenziale di fine Festival ad Alessandro Bergonzoni, scrittore, artista e attore. Con Federico Taddia, giornalista, autore e conduttore tv.

Approfondimenti di 90 minuti condotti dal giornalista di Radio 24 Giampaolo Musumeci per entrare nel vivo dei nostri progetti, tre racconti che restituiscono il senso della scelta di EMERGENCY: la necessità di prendersi cura delle vittime della guerra e di denunciarne gli orrori, l’importanza del soccorso in mare e dell’accoglienza, il significato di essere un’organizzazione solidale e umanitaria.

Migrazioni, il lato oscuro
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Gli aspetti meno raccontati del fenomeno migratorio, dal business dei trafficanti, alle rotte più nascoste, l’utilizzo dei social network da parte dei signori delle frontiere, il fiume di denaro in nero che circola, occulto e sotterraneo. Le responsabilità dei governi, l’inutilità di muri e barriere. Il salvataggio in mare è solo l’ultimo visibile evento di un fenomeno nascosto e spesso malamente raccontato e che vi sveleremo nella sua drammatica evidenza. Conoscere per capire, capire per agire.
Con Nello Scavo, giornalista; Fabio Geda, scrittore; Gabriele Baratto, criminologo; Pietro Parrino, Direttore Field Operations Department di EMERGENCY; Carlo Maisano, Technical Coordinator di EMERGENCY (in collegamento dal Porto di Genova).
Condotto da Giampaolo Musumeci, fotografo, film-maker e giornalista.

Ucraina e Afghanistan, due nazioni ferite
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Una riflessione sullo stato di salute dei Paesi in guerra a partire dall’analisi delle conseguenze dei conflitti in ambito sociale, psicologico
e sanitario. Qual è il punto di vista della “generazione Z”? Che adulti saranno gli adolescenti che oggi vivono sulla propria pelle le conseguenze del conflitto? Quali ferite portano i due Paesi dopo anni di guerra? Come si sono trasformati gli spazi pubblici, quelli culturali e associativi?
Con Francesca Recchia, ricercatrice indipendente, The Polis Project; Marta Serafini, giornalista; Zahra Joya, giornalista; Roberto Maccaroni, Clinical Operation manager migration di EMERGENCY; Stefano Sozza, Country Director di EMERGENCY in Afghanistan (in collegamento da Kabul) e con gli scatti della fotoreporter Lynzy Billing.
Condotto da Giampaolo Musumeci, fotografo, film-maker e giornalista.

Terzo settore: quanto fa bene chi fa del bene?
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Dopo anni di intenso attacco anche mediatico sul terzo settore, facciamo il punto sullo stato di salute delle Ong. Smonteremo alcuni stereotipi: siete ricchi, siete volontari, i vostri bilanci non sono trasparenti, siete manipolati, siete in combutta coi trafficanti… E affronteremo temi complessi come il tema della de-responsabilizzazione dei governi locali, delle accuse di neocolonialismo, degli apparati che tolgono risorse finanziarie ai progetti. Una riflessione e un viaggio tra chi fa del bene facendolo bene.
Con Silvia Stilli, portavoce AOI e direttrice ARCS; Marco Piccolo, presidente della Fondazione Finanza Etica; Franco Masini, Medical Coordinator del Centro Salam di cardiochirurgia di EMERGENCY a Khartoum, in Sudan; Rossella Miccio, presidente di EMERGENCY e con la partecipazione straordinaria dell’attore e autore Andrea Pennacchi.
Condotto da Giampaolo Musumeci, fotografo, film-maker e giornalista.

Speech veloci in stile TED, venti minuti, un tema chiave: un esperto cercherà di rispondere a domande su guerra, pace, ambiente, migrazione, giornalismo come “Esistono parole da odiare? Come ci si difende dal marketing della guerra? Come nasce un genocidio? La guerra cambia il clima?”.

Ci sono parole da odiare?
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Può il linguaggio contribuire a generare stereotipi e pregiudizi? Le parole sono “solo parole”? Prospettive di riflessione su come il razzismo venga alimentato anche da narrazioni e retoriche che ci riguardano.
Con Vera Gheno, sociolinguista.

Come nasce un genocidio?
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A partire dalla definizione storica di genocidio, una proposta di approfondimento per comprendere le cause e i presupposti culturali, socio-economici e politici alla base delle scelte che hanno portato questi crimini nella storia dell’umanità.
Con Marcello Flores, storico.

L’Italia ripudia la guerra?
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Dall’invasione dell’Afghanistan all’invio di armi in Ucraina, passando per tutte le guerre alimentate, finanziate e sostenute dal nostro Paese: un approfondimento sulle cause e gli effetti delle scelte dei nostri governi che nel corso degli anni hanno continuato a preferire la guerra come strumento di risoluzione delle controversie internazionali.
Con Emanuele Giordana, direttore atlanteguerre.it.

Come difendersi dal marketing della guerra?
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L’informazione “con l’elmetto” è lo strumento principale con cui la guerra e le spese ad essa collegate vengono vendute come un prodotto necessario e imprescindibile, raccontato e dipinto come qualcosa di romantico e giusto. Una riflessione su come difendersi dalla retorica della guerra, che ne nasconde il punto centrale: la guerra è orrore.
Con Nico Piro, giornalista e scrittore.

Guerra e emergenze: come rispondere alle domande delle bambine e dei bambini?
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Famiglie e educatori hanno timore ad affrontare i grandi temi di attualità, ma le bambine e i bambini – a qualsiasi età – sono in grado di capirli e sanno vedere con maggiore rigore la realtà che li circonda. Racconti, esperienze e proposte per imparare insieme ad ascoltarli, confrontarsi e dare valore al loro pensiero, oltre i dubbi e le paure degli adulti.
Con Franco Lorenzoni, insegnante.

La memoria è un mare in burrasca?
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Partire, viaggiare, arrivare: la fuga dal proprio Paese, gli orrori dei lager libici, la sponda sud del Mediterraneo e il tentativo di attraversare “il più grande cimitero a cielo aperto” al mondo. Dopo la strage di Lampedusa, la più grave tragedia del mare in cui nel 2013 persero la vita 368 persone, tutti dicevano “mai più morti”. Che cosa è cambiato dal 2013 a oggi? Quale valore diamo alla memoria se continuiamo a privilegiare la protezione dei confini alle operazioni di ricerca e soccorso in mare?
Con Soumaila Diawara, scrittore.

Perché abbiamo bisogno di pace? (INCONTRO IN LINGUA INGLESE)
Why do we need peace? (EVENT IN ENGLISH)
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Il modo in cui scegliamo di investire il nostro denaro determina chi siamo come persone e come comunità. Noi tutti dipendiamo dallo stato di salute del mondo naturale: investire nella de-carbonizzazione e puntare al disarmo nucleare sono scelte di responsabilità per le generazioni future. Abbiamo bisogno di pace, non solamente tra persone, ma anche tra esseri umani e mondo naturale.

The way we choose to invest our money says a lot about who we are as people and as a community. We all depend on the health of the natural world. Investing in decarbonisation and working towards nuclear disarmament are the responsible choices for future generations. We need peace, not only between each other but between us and the natural world.

Con/with Malaika Vaz, esploratrice di National Geographic e regista / National Geographic explorer and director.

Chi sono i trafficanti di uomini?
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Un approfondimento per comprendere gli interessi e le logiche alla base della più grande agenzia di viaggi al mondo che adegua i propri servizi alle nuove esigenze del mercato degli esseri umani.
Con Giampaolo Musumeci, fotografo, film-maker e giornalista.

La guerra cambia il clima?
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Quanto pesano, sugli equilibri dei conflitti, il nostro ritardo nello sviluppo delle fonti rinnovabili e la nostra dipendenza dall’energia fossile? Quali sono le conseguenze della guerra sull’ambiente e sul cambiamento climatico? Prendiamoci un momento per riflettere sugli effetti, diretti e indiretti, della guerra sulla crisi ambientale e climatica.
Con Elisa Palazzi, climatologa.

Cinque incontri di 45 minuti tra cinema, fotografia, poesia e graphic novel in cui raccontare come diverse forme artistiche sono impegnate nella denuncia degli orrori della guerra, nella promozione della pace e nella difesa dei diritti umani.

Riflettori sulla pace: le guerre di ieri e di oggi
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Il cinema è un mestiere da geografi: tra l’Afghanistan degli anni novanta dei mujaheddin e l’Ucraina contemporanea si mescolano storie e tradizioni, politica e canti, legati da un’unica, necessaria, esigenza di pace.
Con Christian Carmosino, regista, produttore e docente; Emanuele Giordana, direttore atlanteguerre.it.
Modera Pinangelo Marino, critico cinematografico, curatore e docente.

Leggiamo parole di pace
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La storia adesso è qui, alle porte di casa. E la scuola può essere il posto dove imparare davvero a leggerla. “Da Albert Einstein a Gandhi, da Herman Hesse a Giovanni XXIII a Kurt Vonnegut lavoriamo per spegnere il fuoco della guerra”.
Enrico Galiano, insegnante e scrittore, intervistato da Simona Maggiorelli, direttore responsabile del settimanale LEFT.

Afghanistan20. Venti anni di guerra
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Al centro delle attività di comunicazione di EMERGENCY c’è un obiettivo che va al di là del raccontare l’impatto dei progetti: creare un percorso sviluppato per riflettere su un’etica comune, quella della pace. Ne è esempio Afghanistan20, progetto editoriale realizzato per il 20esimo anno di guerra nel Paese con l’obiettivo di restituire complessità ad uno scenario spesso semplificato. Un progetto di comunicazione che racconta come la guerra, seppur cambiando fronti e tattiche, mantiene sempre una costante: le vittime civili.
Con Marco Mezzadra, data visualization designer di Accurat; Emanuele Rossini, Digital Area coordinator di EMERGENCY; Michela Paschetto, Medical Division coordination di EMERGENCY.
Modera Giuliano Battiston, giornalista e autore dei testi di Afghanistan20.

Le matite che abbattono muri
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Un incontro sull’arte del fumetto come strumento per combattere e superare gli stereotipi a partire dalle esperienze vissute nella quotidianità: una riflessione su periferie, scuola, bullismo e pregiudizi.
Takoua Ben Mohamed, fumettista, intervistata da Luca Raffaelli, scrittore e esperto di fumetti.

No more war
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ll racconto-intervista di Giles Duley, fotografo che ha documentato e vissuto sulla sua pelle l’impatto della guerra. La presa di coscienza del fallimento di venti anni di intervento occidentale in Afghanistan e di ogni politica estera basata sulla violenza vuole lanciare un messaggio deciso: non vogliamo più nessuna guerra.
Giles Duley, fotografo, intervistato da Syusy Blady, conduttrice televisiva.

Insieme a giornalisti, scienziati, scrittori, filosofi, artisti, divulgatori scientifici inquadriamo – in 45 minuti o poco più – le questioni del nostro tempo in modo ampio e approfondito.

Ripudiare la guerra: questione di scelte
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Esistono conflitti senza alternative? Davvero ci sono guerre inevitabili? La guerra appare inevitabile a chi non ha mai fatto nulla per evitarla, a chi non ha mai scelto di intraprendere con coraggio la strada della tutela dei diritti umani.
Con Marco Tarquinio, direttore di Avvenire; Donatella Di Cesare, filosofa e scrittrice; Mauro Biani, disegnatore satirico; Edith Bruck, scrittrice e poetessa (in collegamento).
Modera Emanuela Bonchino, inviata Rai News 24.

Ambiente e guerra: quali costi per il pianeta e per l’umanità?
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La crisi climatica ed ecologica è oggi sotto gli occhi di tutti. Investire la maggior parte degli sforzi politici e delle risorse economiche nella ricerca di strumenti e soluzioni per affrontare le questioni ambientali dovrebbe essere la scelta prioritaria di chi ci governa, ma la realtà a oggi è un’altra. Guerra, armi, aumento delle spese militari, sono la principale scelta perseguita e praticata, ma con quali costi, ambientali oltre che umani?
Con Malaika Vaz, esploratrice di National Geographic e regista; Natalie Bennett, membro della Camera dei Lord ed ex leader del Partito dei Verdi di Inghilterra e Galles; Omar-Dario Cardona, professore e vincitore del Premio Sasakawa delle Nazioni Unite per la gestione del rischio di catastrofi (in collegamento); Giovanni Mori, attivista di Fridays For Future e ingegnere energetico.
Modera Marco Cattaneo, direttore di Le Scienze, Mind e NatGeo Italia.

Fuggire è una scelta o l’unica soluzione?
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Chi sono i rifugiati e i richiedenti asilo di oggi? Come stanno? Da dove vengono? Dove vivono? Un approfondimento sulle rotte e le cause dei flussi migratori, passando per le condizioni dei migranti e le loro narrazioni.
Con Annalisa Camilli, giornalista; Davide Enia, drammaturgo e scrittore; Marwa Mahmoud, Consigliera Comunale Reggio Emilia.
Modera Giammarco Sicuro, inviato speciale Rai.

Dare voce alle vittime
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A partire dai luoghi dei principali conflitti attivi, un approfondimento sulle guerre contemporanee dalla prospettiva di chi ne racconta gli orrori e dà voce alle vittime.
Con Giuliano Battiston, giornalista; Laura Silvia Battaglia, reporter; Francesca Mannocchi, giornalista e scrittrice e con il contributo video del fotografo Farshad Usyan.
Modera Riccardo Iacona, reporter, autore e conduttore di Presa Diretta Rai 3.

Raccontare la guerra, comunicare la pace
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La verità è sempre la prima vittima della guerra? Come si fa a stabilire un giusto equilibrio di interdipendenza tra informazione e conflitti? Una riflessione sugli strumenti, le modalità e i linguaggi, per raccontare la guerra oggi.
Con Nico Piro, giornalista e scrittore; Michela Marzano, filosofa (in collegamento); Giles Duley, fotografo.
Modera Eva Giovannini, inviata e conduttrice Rai.

Perché il disarmo è l’unica scelta possibile per salvare il nostro futuro?
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Si può immaginare una riduzione congiunta delle spese militari e usare le immense risorse liberate per affrontare i bisogni più urgenti della popolazione mondiale?
Con Matteo Smerlak, presidente di The Global Peace Dividend Initiative; Francesco Vignarca, coordinatore Campagne Rete Italiana Pace e Disarmo; Barbara Schiavulli, giornalista e direttrice radiobullets.com; Silvia Zamboni, vice Presidente dell’Assemblea legislativa dell’Emilia-Romagna.

O.S.A. (Occorriamo. Soccorriamo. Accorriamo)
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Intervista esistenziale di fine Festival ad Alessandro Bergonzoni, scrittore, artista e attore. Con Federico Taddia, giornalista, autore e conduttore tv.

Approfondimenti di 90 minuti condotti dal giornalista di Radio 24 Giampaolo Musumeci per entrare nel vivo dei nostri progetti, tre racconti che restituiscono il senso della scelta di EMERGENCY: la necessità di prendersi cura delle vittime della guerra e di denunciarne gli orrori, l’importanza del soccorso in mare e dell’accoglienza, il significato di essere un’organizzazione solidale e umanitaria.

Migrazioni, il lato oscuro
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Gli aspetti meno raccontati del fenomeno migratorio, dal business dei trafficanti, alle rotte più nascoste, l’utilizzo dei social network da parte dei signori delle frontiere, il fiume di denaro in nero che circola, occulto e sotterraneo. Le responsabilità dei governi, l’inutilità di muri e barriere. Il salvataggio in mare è solo l’ultimo visibile evento di un fenomeno nascosto e spesso malamente raccontato e che vi sveleremo nella sua drammatica evidenza. Conoscere per capire, capire per agire.
Con Nello Scavo, giornalista; Fabio Geda, scrittore; Gabriele Baratto, criminologo; Pietro Parrino, Direttore Field Operations Department di EMERGENCY; Carlo Maisano, Technical Coordinator di EMERGENCY (in collegamento dal Porto di Genova).
Condotto da Giampaolo Musumeci, fotografo, film-maker e giornalista.

Ucraina e Afghanistan, due nazioni ferite
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Una riflessione sullo stato di salute dei Paesi in guerra a partire dall’analisi delle conseguenze dei conflitti in ambito sociale, psicologico
e sanitario. Qual è il punto di vista della “generazione Z”? Che adulti saranno gli adolescenti che oggi vivono sulla propria pelle le conseguenze del conflitto? Quali ferite portano i due Paesi dopo anni di guerra? Come si sono trasformati gli spazi pubblici, quelli culturali e associativi?
Con Francesca Recchia, ricercatrice indipendente, The Polis Project; Marta Serafini, giornalista; Zahra Joya, giornalista; Roberto Maccaroni, Clinical Operation manager migration di EMERGENCY; Stefano Sozza, Country Director di EMERGENCY in Afghanistan (in collegamento da Kabul) e con gli scatti della fotoreporter Lynzy Billing.
Condotto da Giampaolo Musumeci, fotografo, film-maker e giornalista.

Terzo settore: quanto fa bene chi fa del bene?
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Dopo anni di intenso attacco anche mediatico sul terzo settore, facciamo il punto sullo stato di salute delle Ong. Smonteremo alcuni stereotipi: siete ricchi, siete volontari, i vostri bilanci non sono trasparenti, siete manipolati, siete in combutta coi trafficanti… E affronteremo temi complessi come il tema della de-responsabilizzazione dei governi locali, delle accuse di neocolonialismo, degli apparati che tolgono risorse finanziarie ai progetti. Una riflessione e un viaggio tra chi fa del bene facendolo bene.
Con Silvia Stilli, portavoce AOI e direttrice ARCS; Marco Piccolo, presidente della Fondazione Finanza Etica; Franco Masini, Medical Coordinator del Centro Salam di cardiochirurgia di EMERGENCY a Khartoum, in Sudan; Rossella Miccio, presidente di EMERGENCY e con la partecipazione straordinaria dell’attore e autore Andrea Pennacchi.
Condotto da Giampaolo Musumeci, fotografo, film-maker e giornalista.

Speech veloci in stile TED, venti minuti, un tema chiave: un esperto cercherà di rispondere a domande su guerra, pace, ambiente, migrazione, giornalismo come “Esistono parole da odiare? Come ci si difende dal marketing della guerra? Come nasce un genocidio? La guerra cambia il clima?”.

Ci sono parole da odiare?
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Può il linguaggio contribuire a generare stereotipi e pregiudizi? Le parole sono “solo parole”? Prospettive di riflessione su come il razzismo venga alimentato anche da narrazioni e retoriche che ci riguardano.
Con Vera Gheno, sociolinguista.

Come nasce un genocidio?
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A partire dalla definizione storica di genocidio, una proposta di approfondimento per comprendere le cause e i presupposti culturali, socio-economici e politici alla base delle scelte che hanno portato questi crimini nella storia dell’umanità.
Con Marcello Flores, storico.

L’Italia ripudia la guerra?
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Dall’invasione dell’Afghanistan all’invio di armi in Ucraina, passando per tutte le guerre alimentate, finanziate e sostenute dal nostro Paese: un approfondimento sulle cause e gli effetti delle scelte dei nostri governi che nel corso degli anni hanno continuato a preferire la guerra come strumento di risoluzione delle controversie internazionali.
Con Emanuele Giordana, direttore atlanteguerre.it.

Come difendersi dal marketing della guerra?
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L’informazione “con l’elmetto” è lo strumento principale con cui la guerra e le spese ad essa collegate vengono vendute come un prodotto necessario e imprescindibile, raccontato e dipinto come qualcosa di romantico e giusto. Una riflessione su come difendersi dalla retorica della guerra, che ne nasconde il punto centrale: la guerra è orrore.
Con Nico Piro, giornalista e scrittore.

Guerra e emergenze: come rispondere alle domande delle bambine e dei bambini?
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Famiglie e educatori hanno timore ad affrontare i grandi temi di attualità, ma le bambine e i bambini – a qualsiasi età – sono in grado di capirli e sanno vedere con maggiore rigore la realtà che li circonda. Racconti, esperienze e proposte per imparare insieme ad ascoltarli, confrontarsi e dare valore al loro pensiero, oltre i dubbi e le paure degli adulti.
Con Franco Lorenzoni, insegnante.

La memoria è un mare in burrasca?
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Partire, viaggiare, arrivare: la fuga dal proprio Paese, gli orrori dei lager libici, la sponda sud del Mediterraneo e il tentativo di attraversare “il più grande cimitero a cielo aperto” al mondo. Dopo la strage di Lampedusa, la più grave tragedia del mare in cui nel 2013 persero la vita 368 persone, tutti dicevano “mai più morti”. Che cosa è cambiato dal 2013 a oggi? Quale valore diamo alla memoria se continuiamo a privilegiare la protezione dei confini alle operazioni di ricerca e soccorso in mare?
Con Soumaila Diawara, scrittore.

Perché abbiamo bisogno di pace? (INCONTRO IN LINGUA INGLESE)
Why do we need peace? (EVENT IN ENGLISH)
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Il modo in cui scegliamo di investire il nostro denaro determina chi siamo come persone e come comunità. Noi tutti dipendiamo dallo stato di salute del mondo naturale: investire nella de-carbonizzazione e puntare al disarmo nucleare sono scelte di responsabilità per le generazioni future. Abbiamo bisogno di pace, non solamente tra persone, ma anche tra esseri umani e mondo naturale.

The way we choose to invest our money says a lot about who we are as people and as a community. We all depend on the health of the natural world. Investing in decarbonisation and working towards nuclear disarmament are the responsible choices for future generations. We need peace, not only between each other but between us and the natural world.

Con/with Malaika Vaz, esploratrice di National Geographic e regista / National Geographic explorer and director.

Chi sono i trafficanti di uomini?
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Un approfondimento per comprendere gli interessi e le logiche alla base della più grande agenzia di viaggi al mondo che adegua i propri servizi alle nuove esigenze del mercato degli esseri umani.
Con Giampaolo Musumeci, fotografo, film-maker e giornalista.

La guerra cambia il clima?
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Quanto pesano, sugli equilibri dei conflitti, il nostro ritardo nello sviluppo delle fonti rinnovabili e la nostra dipendenza dall’energia fossile? Quali sono le conseguenze della guerra sull’ambiente e sul cambiamento climatico? Prendiamoci un momento per riflettere sugli effetti, diretti e indiretti, della guerra sulla crisi ambientale e climatica.
Con Elisa Palazzi, climatologa.

Cinque incontri di 45 minuti tra cinema, fotografia, poesia e graphic novel in cui raccontare come diverse forme artistiche sono impegnate nella denuncia degli orrori della guerra, nella promozione della pace e nella difesa dei diritti umani.

Riflettori sulla pace: le guerre di ieri e di oggi
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Il cinema è un mestiere da geografi: tra l’Afghanistan degli anni novanta dei mujaheddin e l’Ucraina contemporanea si mescolano storie e tradizioni, politica e canti, legati da un’unica, necessaria, esigenza di pace.
Con Christian Carmosino, regista, produttore e docente; Emanuele Giordana, direttore atlanteguerre.it.
Modera Pinangelo Marino, critico cinematografico, curatore e docente.

Leggiamo parole di pace
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La storia adesso è qui, alle porte di casa. E la scuola può essere il posto dove imparare davvero a leggerla. “Da Albert Einstein a Gandhi, da Herman Hesse a Giovanni XXIII a Kurt Vonnegut lavoriamo per spegnere il fuoco della guerra”.
Enrico Galiano, insegnante e scrittore, intervistato da Simona Maggiorelli, direttore responsabile del settimanale LEFT.

Afghanistan20. Venti anni di guerra
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Al centro delle attività di comunicazione di EMERGENCY c’è un obiettivo che va al di là del raccontare l’impatto dei progetti: creare un percorso sviluppato per riflettere su un’etica comune, quella della pace. Ne è esempio Afghanistan20, progetto editoriale realizzato per il 20esimo anno di guerra nel Paese con l’obiettivo di restituire complessità ad uno scenario spesso semplificato. Un progetto di comunicazione che racconta come la guerra, seppur cambiando fronti e tattiche, mantiene sempre una costante: le vittime civili.
Con Marco Mezzadra, data visualization designer di Accurat; Emanuele Rossini, Digital Area coordinator di EMERGENCY; Michela Paschetto, Medical Division coordination di EMERGENCY.
Modera Giuliano Battiston, giornalista e autore dei testi di Afghanistan20.

Le matite che abbattono muri
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Un incontro sull’arte del fumetto come strumento per combattere e superare gli stereotipi a partire dalle esperienze vissute nella quotidianità: una riflessione su periferie, scuola, bullismo e pregiudizi.
Takoua Ben Mohamed, fumettista, intervistata da Luca Raffaelli, scrittore e esperto di fumetti.

No more war
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ll racconto-intervista di Giles Duley, fotografo che ha documentato e vissuto sulla sua pelle l’impatto della guerra. La presa di coscienza del fallimento di venti anni di intervento occidentale in Afghanistan e di ogni politica estera basata sulla violenza vuole lanciare un messaggio deciso: non vogliamo più nessuna guerra.
Giles Duley, fotografo, intervistato da Syusy Blady, conduttrice televisiva.

Rivedi i 3 incontri del format “Racconti, edu-lab, esperienze”, dedicati a bambini e ragazzi, famiglie e insegnanti sulla pagina di EMERGENCY per le scuole.

Fino al 25 settembre visita la mostra “NO MORE WAR” al Palazzo dei Musei di Reggio Emilia

Il progetto artistico del fotografo Giles Duley che ha raccontato e vissuto sulla sua pelle l’impatto della guerra. Il lavoro è basato sulla contaminazione artistica per esprimere un messaggio deciso: mai più nessuna guerra.

Dal venerdì alla domenica, dalle 10:00 alle 18:00
Ingresso gratuito

La nostra scelta

Le parole lette ad alta voce nel corso della plenaria conclusiva del Festival di EMERGENCY.

Sono ormai passati diversi mesi dallo scoppio “dell’ultima” guerra, davanti alla quale si è scelto di effettuare invii massicci di armi, perché sostenere la – legittima, per il diritto internazionale – resistenza ucraina sarebbe stata la strada più semplice e veloce per arrivare alla pace. Quanti mesi, quanti anni dovranno ancora passare prima che questo possa avvenire? Prima che questa guerra e la continua minaccia nucleare, che ci ostiniamo a rimuovere dai nostri pensieri, possano cessare? Che mondo lascerà questa ultima guerra dietro di sé, quando mai finirà? Quanti anni ci vorranno per ricostruire nuovamente relazioni amichevoli tra i popoli?

È passato ormai più di un anno da quando si è scelto di abbandonare a se stesso l’Afghanistan, facendo ripiombare 35 milioni di persone nell’oblio e nell’oscurantismo. Un anno in cui la scelta dell’Occidente di chiudere tutti i canali internazionali di finanziamento al Paese ha contribuito ad aumentare la povertà estrema e ulteriormente stremato la popolazione provata da oltre quarant’anni ininterrotti di guerra.

Nel mondo, anche in queste ore, si sceglie di accendere o di rinvigorire focolai di guerre nuove e vecchie. Si sceglie di non percorrere mai, ostinatamente e fino in fondo, l’unica strada praticabile perché queste guerre non diventino poi, improvvisamente, inevitabili: la strada della solidarietà, del riconoscimento della dignità e dei diritti, uguali e inalienabili, a “tutti i membri della famiglia umana”, della diplomazia, dei rapporti amichevoli tra i popoli, del rifiuto incondizionato della violenza.

Noi di EMERGENCY lo sosteniamo da sempre: la guerra non è mai la soluzione; la guerra è il problema. E fino a quando l’uomo non sceglierà di rinunciare alla cultura della guerra, in ogni sua forma e dimensione, in ogni sua manifestazione e declinazione, l’esistenza stessa della vita degli esseri umani su questa terra sarà sempre più a rischio di finire.

Noi di EMERGENCY abbiamo scelto da sempre da che parte stare. Abbiamo scelto di stare dalla parte delle vittime della guerra e della povertà, che si trovino in un nostro ospedale, tra le strade delle nostre città o in mezzo al mare, dove porteremo una nostra nave a raccogliere, prima ancora che ad accogliere, la disperazione delle persone in fuga dalla guerra e dalla povertà. Abbiamo scelto di praticare i diritti umani, prima ancora di affermarli sulla carta, perché crediamo fermamente che questo sia il modo migliore per contribuire “a costituire il fondamento della libertà, della giustizia e della pace nel mondo.” Abbiamo scelto di non rinunciare alla nostra umanità. Perché questa è l’unica scelta possibile, giusta e umana.

Si vis pacem, para pacem: se vuoi la pace, prepara la pace. Si tratta solo di scegliere. E tu, da che parte stai?

Fotogallery del Festival "La scelta"

Non è una questione di risorse che mancano, ma di scelte che non si fanno. È arrivato il momento di decidere che priorità ci diamo come società: la vita delle persone o la guerra? Salute, istruzione gratuita, un lavoro dignitoso e protezione o fame e sofferenza per molti? Non è troppo tardi per andare in una direzione più giusta. Non lo faranno i nostri governanti, non lo faranno i politici, spetta a noi in quanto persone e non in quanto cittadini di questo o quel Paese, in quanto persone che si riconoscono semplicemente come membri della stessa specie, invertire la rotta per evitare la sofferenza di centinaia di milioni di esseri umani. Non è troppo tardi per far sentire la nostra voce di cittadini del mondo.

Gino Strada, "Una persona alla volta"

Gli ospiti che hanno partecipato al Festival 2022 di EMERGENCY

Tra gli ospiti abbiamo avuto direttori di giornali, conduttori, giornalisti e inviati come Riccardo Iacona, Francesca Mannocchi, Nico Piro, Marco Tarquinio, Emanuele Giordana, Annalisa Camilli, Nello Scavo, Giammarco Sicuro, Marta Serafini, Giuliano Battiston, Laura Silvia Battaglia. Ma anche esponenti del mondo della cultura come Alessandro Bergonzoni, scrittore, artista e attore, Mauro Biani, disegnatore satirico, la sociolinguista Vera Gheno, la scrittrice Edith Bruck e lo scrittore Soumaila Diawara, le filosofe Michela Marzano e Donatella Di Cesare, il drammaturgo Davide Enia, lo storico Marcello Flores. Ci saranno anche ospiti internazionali come Malaika Vaz, esploratrice del National Geographic e regista, e Zahra Joya, giornalista afgana tra le donne dell’anno del TIME del 2021.

Il profilo degli ospiti del festival

Gabriele Baratto / criminologo

Senior researcher del gruppo di ricerca eCrime della Facoltà di Giurisprudenza dell’Università di Trento, dove è anche docente di diversi corsi. Negli ultimi dieci anni si è occupato di correlazioni tra criminalità, criminologia e digitalizzazione, criminalità organizzata, mercati criminali online, discorsi d’odio, tratta di esseri umani e traffico di migranti. È coautore del libro Technology in Human Smuggling and Trafficking. Case Studies from Italy and the United Kingdom (Springer, 2020).

Laura Silvia Battaglia / reporter

Reporter specializzata in aree di crisi e conflitti dal 2008. Con un particolare focus su Yemen e Iraq, si è occupata negli anni di minoranze etniche, religiose e di genere, migrazione, terrorismo e traffico di esseri umani e di armi. È autrice e conduttrice per Rai Radio 3, documentarista. Collabora con il Washington Post. È autrice della graphic novel La sposa yemenita (Becco Giallo, 2016) e dell’inchiesta Lettere da Guantanamo. Dall’inferno al limbo: dove sono i detenuti di 9/11 (Castelvecchi, 2021).

Giuliano Battiston / giornalista

Giornalista e ricercatore freelance, direttore dell’Associazione di giornalisti indipendenti Lettera22, insegna alla Scuola di giornalismo della Fondazione Basso di Roma e alla SIOI (Società Italiana per l’Organizzazione Internazionale). Dal 2008 si occupa di Afghanistan con viaggi, ricerche sul campo e accademiche, reportage e analisi.

Natalie Bennett / membro della Camera dei Lord

Leader del Partito dei Verdi dal 2012 al 2016 e, dal 2019, membro del Partito presso la Camera dei Lord del Regno Unito. Ha lavorato per varie agenzie ONU impegnate in Asia per la tutela della salute delle donne e del lavoro minorile. Da giornalista ha lavorato per il Bangkok Post, il Times e The Independent a Londra, concludendo la sua carriera come redattrice del Guardian Weekly. È impegnata nella promozione del disarmo nucleare e del disimpegno dell’intelligenza artificiale nelle infrastrutture militari.

Alessandro Bergonzoni / scrittore, artista e attore

Con all’attivo 15 spettacoli teatrali, 8 libri, collaborazioni con le principali testate giornalistiche e radiofoniche, mostre e performance nei più importanti musei è uno dei più poliedrici artisti del panorama culturale italiano. Al percorso artistico unisce un interesse profondo per i temi legati al coma, alla dignità dell’uomo, alla detenzione e ai profughi tenendo anche incontri in ambiti accademici e ospedalieri.

Luciana Bertinato / insegnante e autrice

Maestra in pensione, dal 1995 fa parte della Casa delle Arti e del Gioco, fondata da Mario Lodi con il quale ha collaborato a numerosi progetti educativi. Ha pubblicato, oltre a diversi racconti per i bambini, anche un libro per insegnanti: Una scuola felice, diario di un’esperienza educativa possibile (Franco Angeli, 2017). È coautrice del kit La Carovana dei Pacifici (Carthusia, 2020) e attualmente ne coordina il progetto con Emanuela Bussolati, Roberto Papetti e Giovanna Sala.

Mauro Biani / disegnatore satirico

Disegnatore satirico de La Repubblica, disegna anche con L’Espresso e altre testate internazionali. Collabora con Atlantide (La7). Vincitore di diversi premi, tra i quali il Premio Satira Forte dei Marmi nel 2007 e il Premio Nazionale Nonviolenza nel 2012. Tra gli ultimi libri La banalità del ma (People, 2019), un racconto illustrato dell’integrazione dei migranti in Italia; È questo il fiore (People, 2021), dedicato all’antifascismo, e Le cose non andarono bene (People, 2022), su Covid-19 e guerra.

Lynzy Billing / fotoreporter

Giornalista investigativa e fotografa pluripremiata. Vive tra l’Afghanistan e l’Iraq. Ha iniziato la sua carriera nelle redazioni di Metro e BuzzFeed nel Regno Unito, per poi collaborare con varie testate internazionali. Per tre anni ha vissuto e lavorato nelle Filippine, realizzando reportage e fotografie su questioni socioculturali, economiche e politiche, con particolare attenzione ai diritti delle donne.

Syusy Blady / giornalista, attrice e conduttrice televisiva

Pseudonimo di Maurizia Giusti. Artista eclettica: giornalista, attrice, conduttrice televisiva. Negli anni ‘90 nasce la trasmissione cult Turisti per caso. Seguono programmi e documentari per la promozione del turismo sostenibile e l’approfondimento storico. Scrittrice di libri e romanzi, ha vinto premi e ha partecipato a film e docufilm. Co-autrice dei siti turistipercaso.it, velistipercaso.it, italiaslowtour.it, aggiorna il suo blog nomadizziamoci.it. È autrice del magazine Turisti per Caso Slow Tour.

Emanuela Bonchino / inviata Rai News 24

Romana, è inviata della redazione cronaca e conduttrice del TG e della rassegna stampa di Rai News 24. Per il suo canale ha raccontato, tra le altre cose, i mesi drammatici della pandemia in Lombardia, il terremoto del 2016 in centro Italia, la tragedia del crollo del ponte di Genova, i viaggi dei migranti che entrano in Europa, il dramma dei profughi ucraini.

Edith Bruck / scrittrice e poetessa

Di origine ungherese, è nata nel 1931 in una famiglia ebrea. Sopravvissuta ai campi di Auschwitz, Dachau, Bergen-Belsen, dopo anni di pellegrinaggio arriva in Italia. Autrice di poesie e romanzi, l’ultimo Il pane perduto (La Nave di Teseo, 2021). Vince il Premio Strega Giovani 2021 e il Premio Letterario Viareggio-Rèpaci 2021. Ha ricevuto premi letterari ed è stata tradotta in svariate lingue. Ha sceneggiato e diretto tre film e svolto attività teatrale, televisiva e giornalistica.

Emanuela Bussolati / autrice e illustratrice

Architetto di formazione, si occupa dal ’69 di editoria per l’infanzia, di formazione per adulti e di laboratori con bambini e adulti per un percorso di crescita condiviso. Illustratrice, autrice e sceneggiatrice per editori francesi, inglesi e italiani, è stata direttore editoriale e progettista di libri e collane di importanti case editrici. Ha vinto diversi premi e riconoscimenti nazionali e internazionali. Oggi partecipa a progetti che coltivano scrittura, illustrazione, musica e performances teatrali.

Annalisa Camilli / giornalista

Giornalista nata a Roma nel 1980. Ha lavorato per Associated Press e per Rai News 24 prima di approdare, nel 2007, alla rivista Internazionale, per cui scrive reportage e inchieste. Vincitrice di numerosi premi e riconoscimenti in ambito giornalistico, è autrice del libro La legge del mare (Rizzoli, 2019). È inoltre autrice dei podcast Limoni e Da Kiev di Storielibere.fm, registrato dalla capitale ucraina durante l’invasione russa.

Omar-Dario Cardona / professore analisi e gestione del rischio Università della Colombia

È professore all’Istituto di studi ambientali dell’Università Nazionale della Colombia e ricercatore di INGENIAR: Risk Intelligence on Climate Change Adaptation. Ex direttore generale del Sistema nazionale di gestione del rischio di catastrofi della Colombia e presidente dell’Associazione colombiana per l’ingegneria dei terremoti. È stato consulente internazionale per organizzazioni multilaterali e agenzie ONU. Nel 2004 ha ricevuto il Premio Sasakawa delle Nazioni Unite per i suoi contributi alla valutazione e gestione del rischio di catastrofi.

Christian Carmosino / regista, produttore e docente

Ha realizzato documentari e cortometraggi che hanno ottenuto riconoscimenti nazionali e internazionali. Da oltre 20 anni organizza eventi cinematografici in Italia e all’estero e ha lavorato come direttore artistico, organizzatore e selezionatore di diversi festival. Per l’Università Roma Tre è responsabile tecnico del Centro Produzione Audiovisivi e docente del Laboratorio di Cinema Documentario. È direttore artistico del Rome International Documentary Festival.

Marco Cattaneo / direttore di Le Scienze, Mind e NatGeo Italia

Nato a Milano nel 1963 e laureato in fisica, è giornalista dal 1992 e direttore responsabile di National Geographic Italia, National Geographic Traveler, Le Scienze e Mind. Ha collaborato con testate quotidiane nazionali e estere come giornalista e come fotografo. È autore e co-autore di libri di divulgazione scientifica e di viaggio. Scrive di scienza per Repubblica e ha una rubrica di scienza e ambiente sul Venerdì.

Annalisa Corbo / psicologa sociale e dello sviluppo

Appassionata di gioco di ruolo dal vivo, approfondisce da anni una personale ricerca tra psicodramma, psicoterapia e gioco. Cofondatrice della società di formazione Psicoludìa. È tra gli autori del volume edito da Franco Angeli Edu-larp – Game Design per giochi di ruolo educativi e co-autrice del capitolo A Trilogy Of Power And Oppression per il libro Larp Politics. Autrice di numerosi articoli per diverse riviste di approfondimento, cura la collana Psicoludìa per Edizioni Underground?.

Soumaila Diawara / scrittore

Nato nel 1988 a Bamako, dove si laurea in Scienze Giuridiche e Politiche. All’università inizia la sua esperienza politica prendendo parte ai movimenti studenteschi. Nel 2012, dopo accuse ingiuste che causano la morte di alcuni compagni, è costretto ad abbandonare il Mali e a seguire le rotte del fenomeno migratorio partendo dalla Libia con un gommone. Grazie al salvataggio di una nave della Marina Militare giunge in Italia nel 2014, dove ottiene la protezione internazionale e lo status di rifugiato politico.

Donatella Di Cesare / filosofa e scrittrice

Insegna Filosofia teoretica alla Sapienza Università di Roma. Collabora con Il Fatto Quotidiano, Avvenire, L’Espresso, e molti altri siti e riviste italiane e internazionali. Tra gli ultimi libri Virus sovrano? L’asfissia capitalistica (Bollati Boringhieri, 2020); ll tempo della rivolta (Bollati Boringhieri 2020); Utopia del comprendere. Da Babele ad Auschwitz (Bollati Boringhieri, 2021); Il complotto al potere (Einaudi, 2021). L’ultimo libro è Se Auschwitz è nulla. Contro il negazionismo (Bollati Boringhieri, 2022).

Giles Duley / fotografo

Fotografo documentarista e scrittore, nato nel 1971 a Londra. Il suo lavoro lo ha portato a viaggiare in Iraq, Afghanistan, Sud Sudan, DR Congo, Angola, Bangladesh, Kenya, Ucraina, Giordania, Libano, Colombia, Vietnam e Nigeria per documentare l’impatto a lungo termine dei conflitti sulla popolazione civile. Nel 2011, mentre era in Afghanistan, rimane gravemente ferito da un ordigno esplosivo e subisce una tripla amputazione. Ciononostante nel 2012 ritorna nel Paese per continuare il suo lavoro.

Davide Enia / drammaturgo e scrittore

Autore degli spettacoli Italia-Brasile 3 a 2 (2002), Maggio ’43 (2004), L’abisso (2018), con cui vince importanti premi di teatro (Premio UBU, Premio Tondelli, Premio ETI, Premio Mezzogiorno, Premio Hystrio, Premio Maschere del Teatro, premio Gassman). Così in terra (Dalai Editore, 2012) è il primo romanzo, con cui vince il Prix du Premier Roman Etranger e il Prix Brignoles come miglior romanzo straniero in Francia. Con Appunti per un naufragio (Sellerio Editore Palermo, 2017) vince il Premio Super Mondello.

Marcello Flores / storico

Ha insegnato Storia comparata e Storia dei diritti umani all’Università di Siena, dove ha diretto il Master europeo in Human Rights and Genocide Studies, e all’Università di Trieste tra il 1975 e il 1992. Tra le sue ultime pubblicazioni: Il mondo contemporaneo 1945-2020 (il Mulino, 2021); Il genocidio (il Mulino, 2021); Il vento della rivoluzione, con Giovanni Gozzini (Laterza, 2021); Cattiva memoria (il Mulino, 2021).

Fondazione Reggio Children - Centro Loris Malaguzzi

Nasce nel 2011 a Reggio Emilia con l’obiettivo di migliorare la vita delle comunità nel mondo promuovendo i diritti dell’infanzia, a partire dal diritto all’educazione di qualità per il contrasto della povertà educativa. Con l’Istituzione scuole e nidi d’infanzia del Comune di Reggio Emilia e Iren, gestisce Remida, un progetto di ricerca e sostenibilità sulle potenzialità dei materiali di scarto in ambito educativo. Laura Pedroni e Eloisa Di Rocco sono Coordinatrice organizzativa e Responsabile progetti.

Enrico Galiano / professore e scrittore

Insegnante in una scuola di periferia ha creato la webserie Cose da prof. Ha dato il via al movimento dei #poeteppisti, flashmob di studenti che imbrattano le città di poesie. È uno dei professori del programma di RaiGulp La banda dei Fuoriclasse. Vincitore di numerosi premi, tra gli ultimi libri Dormi stanotte sul mio cuore (Garzanti, 2020), L’arte di sbagliare alla grande (Garzanti, 2020), Felici contro il mondo (Garzanti, 2021) e La Società segreta dei Salvaparole (Salani, 2022).

Fabio Geda / scrittore

Si è occupato per anni di disagio minorile, motivo per cui ciò che scrive ha spesso a che fare con il crescere, con l’educare e con il dialogo tra le generazioni. Tra gli altri ha pubblicato Nel mare ci sono i coccodrilli (Baldini + Castoldi, 2017). È consulente del Salone del Libro di Torino e del Premio Strega Ragazze e Ragazzi.

Vera Gheno / sociolinguista

Sociolinguista, traduttrice dall’ungherese e divulgatrice, ha collaborato per vent’anni con l’Accademia della Crusca e per quattro anni con la casa editrice Zanichelli. Ha insegnato come docente a contratto all’Università di Firenze per diciotto anni; da settembre 2021 è ricercatrice di tipo A presso la stessa istituzione. La sua undicesima monografia è Chiamami così. Normalità, diversità e tutte le parole nel mezzo (Il Margine, 2022).

Giovanni Ghioldi / polistrumentista, autore e producer

Polistrumentista, autore, arrangiatore e producer italiano. Diplomato come cantante al M.A.S, inizia la sua carriera artistica con l’omaggio al concerto di Woodstock chiamato Woodstock Alive. Contemporaneamente si dedica alla produzione musicale di molti artisti. Con Elia Micheletto e Gabriele Costa ha fondato il progetto Moving Forward, band progressive pop di prossima uscita discografica. Con il suo progetto solista ha pubblicato l’album Choices.

Emanuele Giordana / direttore atlanteguerre.it

Giornalista e asiatista, è direttore editoriale del sito atlanteguerre.it e presidente dell’Associazione Afgana. È stato docente di Cultura indonesiana e oggi insegna alla Scuola di giornalismo della Fondazione Basso a Roma e all’ISPI a Milano. Cofondatore dell’Associazione giornalistica Lettera22, già direttore di Ecoradio e del mensile ecologista Terra. Scrive per Il manifesto, Internazionale, Aspenonline, IspiOnline. Per dieci anni ha condotto Radio3 Mondo. Collabora con Rai Radio 3 e la Radiotelevisione svizzera.

Eva Giovannini / inviata e conduttrice Rai

Nata nel 1980, è oggi inviata e conduttrice per Rainews24. Autrice del podcast AstroPolitica, sulla geopolitica nello spazio (RaiplaySound, 2022), ha co-condotto Petrolio (Rai2, 2020), Popolo Sovrano (Rai2, 2019) e due edizioni del Premio Strega (Rai3, 2017 e 2018). Autrice del saggio sulle destre europee Europa Anno Zero – Il ritorno dei Nazionalismi (Marsilio, 2015) e della graphic novel Oriana Fallaci: il Vietnam, l’America, e l’anno che cambiò la Storia (Round Robin, 2021).

Riccardo Iacona / reporter, autore e conduttore di Presa Diretta Rai 3

Fra i più autorevoli interpreti del giornalismo italiano d’inchiesta. Dal 2009 è autore e conduttore di Presa Diretta su Rai 3, dove si occupa di inchieste e reportage riguardanti temi al centro del dibattito pubblico: ambiente, economia sostenibile, riforme istituzionali e economiche, flussi migratori. Ha vinto, tra gli altri, cinque premi Ilaria Alpi e il Premio Flaiano.

Zahra Joya / giornalista

Nata in Afghanistan nel 1992. Dal 1996 al 2001, quando il governo talebano vieta alle ragazze l’accesso a quasi tutti i gradi d’istruzione, si veste da maschio per andare a scuola. È la prima ragazza del suo villaggio a frequentare l’università, studiando legge. Nel 2020 crea una redazione con il nome di una donna lapidata a morte dai talebani, Rukhshana e, dal 2021, collabora con il The Guardian. Nell’agosto 2021 è costretta a fuggire dal Paese e, nello stesso anno, è tra le donne dell’anno del magazine TIME.

Franco Lorenzoni / insegnante

È stato maestro elementare per 40 anni e ha fondato nel 1980 la Casa-laboratorio di Cenci, un Centro di sperimentazione educativa che effettua ricerche su temi ecologici, interculturali e di inclusione. Attivo nel Movimento di Cooperazione Educativa, ha pubblicato, tra gli altri, I bambini pensano grande (Sellerio Editore Palermo, 2014) e I bambini ci guardano (Sellerio Editore Palermo, 2019).

Roberto Maccaroni / clinical operation manager migration di EMERGENCY

Infermiere, dal 2010 collabora con EMERGENCY. Vede la guerra con i propri occhi durante le missioni in Repubblica Centrafricana, Libia, Yemen e Afghanistan, da cui trae il suo libro Prometto che ritorno. Con Emergency in Africa e in Afghanistan (Vydia editore, 2019). Dal 2021 si occupa di migrazione, attività Search&Rescue e di formazione del personale locale di tutti i progetti umanitari dell’Associazione.

Simona Maggiorelli / direttore di Left

Direttore responsabile del settimanale Left dal 2017, è stata in precedenza caporedattore cultura di Left e di Avvenimenti. Prima ancora ha lavorato a Liberazione e altre testate scrivendo di letteratura e arte. Tra le sue pubblicazioni Attacco all’arte, la bellezza negata (L’Asino d’oro edizioni, 2017), Arte senza memoria, con Domenico Fargnoli (Carlo Cambi editore, 2007) e Tragicamente sul teatro di Alfonso Santagata (Titivillus, 2000).

Marwa Mahmoud / consigliera comunale Reggio Emilia

Nata ad Alessandria d’Egitto e cresciuta a Reggio Emilia, si laurea in Lingue e Letterature straniere all’Università di Bologna. Dal 2005 lavora al Centro interculturale Mondinsieme. Cofondatrice del Movimento nazionale Italiani senza Cittadinanza e di CoNNGI – Coordinamento nazionale nuove generazioni italiane. Da giugno 2019 è Consigliera comunale del Comune di Reggio Emilia e Presidente della Commissione consiliare Diritti umani, pari opportunità e relazioni internazionali.

Carlo Maisano / coordinatore tecnico di EMERGENCY

Diplomato all’Istituto Tecnico Nautico San Giorgio di Genova, consegue il certificato di abilitazione alla qualifica di primo ufficiale di macchina nel 2011. Dal 2004 lavora per diversi anni sulle navi da crociera. Nel 2011 entra in EMERGENCY come tecnico manutentore. Dopo un anno di ritorno con Costa Crociere, nel 2015, rientra definitivamente nell’Associazione. Svolge diverse missioni all’estero. Dal 2020 è Coordinatore dell’ufficio tecnico, compresa la parte edile e di costruzione.

Francesca Mannocchi / giornalista e scrittrice

Giornalista freelance, si occupa di migrazioni e conflitti. Collabora con numerose testate italiane e internazionali. Ha realizzato reportage in Siria, Iraq, Palestina, Libia, Libano, Afghanistan, Egitto, Turchia, Yemen. Ha vinto numerosi premi, diretto documentari e scritto libri. L’ultimo è Bianco è Il colore del danno (Einaudi, 2021).

Pinangelo Marino / critico cinematografico, curatore e docente

Dal 2019 è vicepresidente di Doc/it – Associazione Documentaristi Italiani, una delle più̀ rappresentative Associazioni di autori e produttori di documentari in Italia. Direttore editoriale del Quaderno del Cinemareale, è stato autore di trasmissione televisive dedicate al documentario. È membro del Comitato di Selezione documentari dei Premi David di Donatello. Dal 2013 al 2019 è stato membro del Comitato di Selezione del Festival dei Popoli.

Marquica / cantautrice

Cantautrice, produttrice, autrice e artista poliedrica. È la voce dei Dirotta su Cuba nel disco Jaz (2005). Autrice e interprete di musical e spettacoli, come Storie di mari e piccole terre con la regia del Premio Oscar Luc Jacquet, oltre che voce del film ChooseLove di Thomas Torelli. Ha scritto e prodotto numerosi singoli, tra i quali Ansia (2019), Catarifrangenti (2020), 40 (2021). Nel 2021 è uscito il brano La Sposa Bambina (Artist First), in collaborazione con EMERGENCY.

Michela Marzano / filosofa

Professoressa ordinaria di filosofia morale all’Université Paris Cité. Editorialista a La Repubblica e a La Stampa, è autrice di numerosi saggi e romanzi, tra i quali: L’amore che mi resta (Einaudi, 2017), Volevo essere una farfalla (Mondadori, 2019), Idda (Einaudi, 2019), Stirpe e Vergogna (Rizzoli, 2021).

Franco Masini / medical coordinator di EMERGENCY in Sudan

Dopo aver conseguito la laurea in Medicina – Chirurgia presso l’Università di Parma, si specializza in Cardiologia all’Università di Ferrara. Cardiologo presso la Divisione di Cardiologia dell’Azienda ospedaliero-universitaria di Parma dal 1979 al 2018 con differenti incarichi professionali. Dal 2013 collabora con EMERGENCY come cardiologo al Centro Salam di cardiochirurgia di Khartoum, in Sudan, di cui è attualmente Coordinatore medico.

Marco Mezzadra / data visualization designer di Accurat

Disegna modelli visivi e visualizzazioni dati personalizzate sui bisogni degli utenti e al tempo stesso altamente espressive e informative. Ha sviluppato e gestito progetti che prevedono la realizzazione di visualizzazioni statiche interattive, report, sia cartacei che digitali, interfacce e altro per una clientela che spazia su molti ambiti differenti e agisce sia sul mercato nazionale che su quello internazionale.

Rossella Miccio / presidente di EMERGENCY

È laureata in Scienze Politiche con un master in Assistenza Umanitaria. Nel 2000 inizia a collaborare con EMERGENCY come Referente d’area per l’Afghanistan e per il Sudan, ricopre poi il ruolo di External Relation Officer fino al 2007, anno in cui le viene assegnato il Co-Coordinamento dell’Ufficio Umanitario. Dal 2006 fa parte del Consiglio Direttivo, dal 2009 è membro del Comitato Esecutivo e dal 2017 è presidente di EMERGENCY.

Takoua Ben Mohamed / fumettista

Graphic journalist italo-tunisina. Socia-fondatrice della produzione cinematografica BM Entertainment Ltd. Specializzata in cinema d’animazione alla Nemo Academy of digital arts di Firenze. Tra i libri a fumetti pubblicati Un’altra via per la Cambogia (Becco Giallo, 2020) e Il mio migliore amico è fascista (Rizzoli, 2021). Produttrice del docufilm Hejab style per Al-Jazeera documentary channel. Collabora con vari magazine e ha ricevuto diversi riconoscimenti come l’Evens European Journalism Prize nel 2019.

Giovanni Mori / Attivista di Fridays For Future e ingegnere energetico

A Trento e Bolzano si laurea in ingegneria ambientale e ottiene il master in Energy Engineering. Contribuisce a fondare il movimento Fridays For Future in Italia e a Brescia. Consulente ambientale per diverse aziende, collabora con Domani ed è host del daily podcast di LifeGate, News dal pianeta Terra. Appassionato di divulgazione e video, è content creator per le piattaforme social Fridays For Future Italia, di cui è stato portavoce. Ha condotto il podcast Emergenza Climattina.

Giampaolo Musumeci / fotografo, film-maker e giornalista

Si occupa di immigrazione, attualità internazionale, criminalità e conflitti, soprattutto in Africa e Medio Oriente, per media nazionali e internazionali. Autore televisivo e di podcast, scrittore, conduce Nessun Luogo è Lontano su Radio24, programma quotidiano di attualità internazionale. Ha collaborato con media internazionali; ha scritto Confessioni di un trafficante di uomini (Chiarelettere, 2014) e Cosa loro, cosa nostra (UTET, 2021), due inchieste sul traffico di migranti e sulle mafie straniere in Italia.

Silvia Napoletano / Attrice della compagnia teatrale di EMERGENCY

Dopo la laurea in Scenografia, si diploma al Teatro Arsenale di Milano. Vince con Petrol di Giacomo Gamba alle Fêtes internationales du théâtre di Salaberry-de-Valleyfield in Canada. Entra e si diploma alla Scuola del Teatro Stabile di Genova, lavorando con Alberto Giusta, Elena Gigliotti, Massimo Mesciulam e Mercedes Martini. È attrice in Baccanti diretto da Laura Sicignano per il Teatro Stabile di Catania. Dal 2019 fa parte della compagnia teatrale di EMERGENCY.

Elisa Palazzi / climatologa

Professoressa associata di Fisica del Clima all’Università di Torino. Si occupa di studiare il clima e i suoi cambiamenti per capire quali fattori influenzano lo stato dei ghiacciai e la disponibilità futura di risorse idriche. Svolge attività di divulgazione scientifica per le scuole e il pubblico adulto. È autrice, insieme a Federico Taddia, del libro per ragazzi Perché la Terra ha la febbre? (Editoriale Scienza, 2019) e del podcast Bello Mondo. Con Sara Moraca ha scritto Siamo tutti Greta (Edizioni Dedalo, 2022).

Matteo Palazzo / Attore della compagnia teatrale di EMERGENCY

Dopo un master all’ACT di Brighton, consegue il diploma in recitazione alla Scuola del Teatro Nazionale di Genova per poi perfezionare gli studi all’Ivana Chubbuck Studio di Los Angeles. Lavora in diversi progetti teatrali, film e serie tv, tra cui con il Teatro Stabile di Genova, TPE di Torino, Campo Teatrale di Milano e Teatro Eliseo di Roma. Vince il Premio Luigi Vannucchi 2017 come Miglior Attore. Dal 2018 fa parte della compagnia teatrale di EMERGENCY.

Roberto Papetti / mastro giocattolaio

Educatore, artista e mastro giocattolaio, è stato coordinatore e animatore, per oltre trent’anni, dello spazio educativo e didattico del Comune di Ravenna La Lucertola. Non spiega il gioco, non parla di ecologia e di arte, ma costruisce giocattoli, fa ricerca didattica e allestisce mostre, gioca facendo vivere l’ecologia nel concreto, produce e stimola i ragazzi a produrre arte. Educazione non per gli alunni, bensì con gli alunni e i bambini.

Pietro Parrino / direttore Field Operations Department di EMERGENCY

È laureato in Giurisprudenza. Collabora con EMERGENCY dal 1996, inizialmente per la costruzione di un Centro di chirurgia di guerra in Cambogia, poi come responsabile della logistica in Afghanistan e come Country Director in Sudan durante la costruzione del Centro di cardiochirurgia; ora è Direttore del Field Operations Department incaricato della progettazione, realizzazione e gestione dei team operativi e dei progetti nei Paesi dove EMERGENCY opera. Dal 2009 fa parte del Comitato Esecutivo.

Michela Paschetto / medical division coordination di EMERGENCY

Infermiera di professione. Dopo alcuni anni di esperienza negli ospedali italiani, parte in missione con EMERGENCY. Ha trascorso 7 anni in Afghanistan lavorando come Coordinatrice medica a Kabul e Anabah (nel nord del Paese) per assistere le vittime di guerra nei reparti chirurgici, pediatrici e materni. Nel 2017, durante l’operazione di Mosul, è partita per l’Iraq, dove EMERGENCY gestiva un Centro chirurgico per vittime di guerra a Erbil. Oggi fa parte della Medical Coordination Unit di EMERGENCY.

Andrea Pennacchi / attore e autore

Teatrista dal 1993 e autore di numerose opere tra le quali Eroi, finalista al Premio Off de Teatro Stabile del Veneto, e Mio padre – appunti sulla guerra civile. Coprotagonista della serie Petra, ha recitato in diversi film, tra cui nel pluripremiato Io sono Li, ne La sedia della felicità e in Suburra. Nel 2018 recita il monologo This is Racism – Ciao terroni. È ospite fisso di Propaganda Live (La7). Ha pubblicato Pojana e i suoi fratelli, La guerra dei Bepi e La storia infinita del Pojanistan (People, 2020 e 2021).

Marco Piccolo / presidente della Fondazione Finanza Etica

Dopo l’esperienza del servizio civile, fatta con persone giovani svantaggiate, inizia una ricerca continua di coerenza tra scelte nella sfera economica e in quella valoriale, sociale e ambientale. Sperimenta la finanza etica, il commercio equo e solidale e l’impresa sociale. Nel 1989 collabora allo sviluppo di CTM MAG che getterà le basi per lo sviluppo del progetto Banca Etica. Oggi è presidente della Fondazione Finanza Etica.

Nico Piro / inviato e scrittore

Inviato del Tg3, da anni si occupa di aree di crisi e zone di guerra. È fondatore e direttore del MOJO ITALIA, il primo Festival del Mobile Journalism in Italia. Tra i suoi ultimi libri Afghanistan Missione Incompiuta (Lantana Editore, 2016), Corrispondenze Afghane (Poets & Sailors, 2019), Kabul, crocevia del mondo (People, 2022), e Maledetti Pacifisti (People, 2022). È tra gli autori di La miglior cosa che possiamo fare (People, 2022).

Associazione Psicoatleti

Nasce nel 2004 da un’idea dello scrittore Enrico Brizzi condivisa con un gruppo di buoni amici appassionati di viaggi a piedi, narrativa e rock ‘n’ roll. Erede della Società Nazionale di Psicoatletica, oggi Psicoatleti ASD è un’associazione strutturata che conta un centinaio di iscritti da tutta Italia. La disciplina inaugurata con la Tirreno-Adriatico del 2004 supera il tradizionale concetto di trekking per diventare psicoatletica, un modo originale di viaggiare e conoscere il mondo.

Primitive Mule / Alt-Rock Band

Il sound dei Primitive Mule è diretto, istintivo, solido, intreccia e fonde tutte le diverse anime che lo compongono: indie, stoner, soul, funk, psichedelia e punk-rock. I brani portano l’ascoltatore a riflettere e a immedesimarsi in rabbia, sconfitta e rivalsa, ironia e autocritica. Una presa di coscienza nei confronti della società affrontata con grinta e consapevolezza. Il risultato è lo specchio di come i Primitive Mule si rapportano con la vita, con le loro ambizioni e con le loro crude risposte alla realtà.

Luca Raffaelli / scrittore e esperto di fumetti

È uno dei massimi esperti di fumetti e cinema d’animazione, ha curato i volumi a fumetti di Repubblica (su cui scrive dal 1993) ed è direttore del Sardinia Film Festival. Ha scritto vari saggi, un fumetto Ciao mamma, vado in Giappone! (Tunué, 2020) e un romanzo Lo spazio dentro (Editions Mincione, 2021). È nel Guinness dei Primati per i 28 anni della rubrica Nuvolette su Lanciostory. Mina ha cantato Ninna pa’, una canzone da lui composta.

Francesca Recchia / ricercatrice indipendente, The Polis Project

Ricercatrice e scrittrice indipendente. Tra i fondatori e direttore creativo di The Polis Project. Negli ultimi anni ha concentrato la ricerca sulle trasformazioni urbane, le pratiche creative e il patrimonio immateriale in Paesi in conflitto. Ha un approccio interdisciplinare che combina culture visive, studi urbani e Cultural Studies. È autrice di The Little Book of Kabul (con Lorenzo Tugnoli), Picnic in a Minefield e Devices of Political Action. Collective Towns in Iraqi Kurdistan (con photo-essay di Leo Novel).

Flavio Rosati / fumettista

Fumettista e imprenditore trentino, nel 2015 ha aperto l’azienda Ilflaviatore, dedicata alla creazione di fumetti nel campo del marketing, realizzando graphic novel per promuovere prodotti e servizi. Presidente dell’Associazione Autori di Immagini, principale realtà dedicata a fumettisti e illustratori italiani impegnata nella difesa del diritto d’autore e delle condizioni lavorative di chi vive disegnando.

Emanuele Rossini / digital area coordinator di EMERGENCY

Dal 2009 collabora con EMERGENCY, occupandosi di comunicazione in ambito digitale. Insieme al team Digital, sfrutta le potenzialità dei canali e delle piattaforme digitali per raccontare il lavoro di EMERGENCY e promuovere temi e valori dell’organizzazione.

Giovanna Sala / insegnante e autrice

Fin da piccola capisce di volersi dedicare al mondo dell’Infanzia e dell’educazione. Laureata in Pedagogia all’Università di Bologna dove, dal 2005, lavora come insegnante di Scuola dell’Infanzia. Appassionata di letteratura e musica, da anni è volontaria Ibby. Sin dai primi passi della Carovana collabora con il progetto dei Pacifici, per il quale cura gli aspetti legati alla comunicazione.

Beppe Salmetti / attore, autore e presentatore

In onda nei weekend su Radio 24 con Off Topic – fuori dai luoghi comuni e, ogni giorno, con Brutto, un podcast bello. Si diploma in recitazione all’Accademia dei Filodrammatici di Milano. Recita nel film Soldato Semplice di Paolo Cevoli. Con la sua compagnia Idiot Savant porta in scena Il mercante di Venezia e Sogno di una notte di mezza estate di W. Shakespeare. Ha scritto e interpretato una personale versione di Romeo e Giulietta dal sottotitolo l’amore fa schifo ma la morte di più, tutt’ora in tour in Italia.

Nello Scavo / Inviato speciale di Avvenire

Segue il conflitto in Ucraina. Ha indagato sulla criminalità organizzata e il terrorismo globale, firmando servizi da zone calde come ex-Jugoslavia, Sudest asiatico, ex Urss, America Latina, Corno d’Africa e Maghreb. Nel 2017 è entrato in una prigione clandestina libica, raccontando le condizioni dei migranti. Tra gli ultimi premi vinti: il Premio CIDU per i Diritti Umani, Il Premiolino, il Premio Colomba d’oro per la Pace. I suoi libri sono stati tradotti in 16 lingue.

Barbara Schiavulli / giornalista e direttrice di radiobullets.com

Corrispondente di guerra e scrittrice. Ha collaborato con La Repubblica, Il Fatto Quotidiano, l’Espresso e con varie radio e TV. Attualmente collabora con la BBC. Dirige Radio Bullets, una testata giornalistica online che si occupa di esteri, diritti umani e genere. Vincitrice di premi nazionali e internazionali; tra le ultime pubblicazioni Bulletproof diaries. Storie di una reporter di guerra (Round Robin, 2016), Quando muoio lo dico a Dio, storie di ordinario estremismo (Youcanprint, 2017).

MARTA SERAFINI / giornalista de Il Corriere della Sera

Giornalista e inviata della redazione Esteri del Corriere della Sera. Si occupa di terrorismo, Medio Oriente e fenomeni migratori. Il suo ultimo libro è L’ombra del nemico. Una storia del terrorismo islamista (Solferino, 2020). È stata inviata in Siria, Iraq, Libano, Giordania, Afghanistan, Armenia e Tunisia. Negli ultimi mesi è stata impegnata a raccontare il conflitto ucraino ed è vincitrice del Premiolino per il diario di guerra da Odessa.

Giammarco Sicuro / inviato speciale Rai

Dopo la laurea in Scienze Politiche e il Master in Giornalismo, approda nel 2008 a SkyTg24 per poi vincere il concorso in Rai, dove lavora per il TGR Toscana fino al 2013 e poi per il Tg2 come inviato, oggi di esteri. Ha seguito i grandi eventi degli ultimi anni: dalle crisi migratorie a Lampedusa, Malta, Venezuela e Messico, agli attentati Isis in Europa, al ritorno dei talebani in Afghanistan, alla guerra in Ucraina. Ha scritto il libro L’anno dell’alpaca (Gemma Edizioni, 2021).

Matteo Smerlak / presidente di The Global Peace Dividend Initiative

Co-fondatore con il fisico Carlo Rovelli di The Global Peace Dividend Initiative, una campagna promossa da oltre cinquanta premi Nobel e oltre 60 mila cittadini per reindirizzare la spesa militare globale verso clima, salute e benessere delle comunità. Nel suo lavoro quotidiano, lavora come ricercatore nel campo della fisica, dell’ecologia e degli studi sull’evoluzione.

Stefano Sozza / country director di EMERGENCY in Afghanistan

Laureato in Diritti dell’uomo e Etica della Cooperazione Internazionale. Inizia a lavorare come operatore umanitario nel 2014 e, dopo esperienze con diverse organizzazioni non governative in Palestina, Sudan, Iraq e Siria, comincia la sua collaborazione con EMERGENCY nell’aprile 2022 con il ruolo di Country Director in Afghanistan.

Silvia Stilli / portavoce AOI e direttrice ARCS

Portavoce dell’Associazione delle Organizzazioni Italiane (AOI) dal 2013 e da oltre 10 anni Direttrice di ARCS. Di formazione umanistica e impegnata nei movimenti per la pace degli anni ‘80, ha una lunga esperienza di volontariato, solidarietà e cooperazione internazionale. A fine anni ’90 ha coordinato i programmi umanitari e di ricostruzione post conflitto per ARCI e ARCS in Bosnia. Fa parte del CNCS (Consiglio Nazionale per la Cooperazione allo Sviluppo) e del CNTS (Consiglio Nazionale del Terzo Settore).

Federico Taddia / giornalista, autore e conduttore tv

Autore e conduttore, si occupa di nuove generazioni. Voce de I Padrieterni e Next Generation su Radio 24, ha condotto Screensaver su Rai3 e Nautilus su RaiCultura. Collabora con DiMartedì di Giovanni Floris e Le parole di Massimo Gramellini; ha ideato La banda dei fuoriclasse per RaiRagazzi. Scrive su La Stampa e su Topolino. Ha realizzato il podcast Bello Mondo con Elisa Palazzi. L’ultimo libro Nata in Via delle Cento Stelle. Gatti, biciclette e parolacce: tutta la galassia di Margherita Hack (Mondadori, 2022).

Marco Tarquinio / direttore di Avvenire

Esperto di politica interna e internazionale, ha iniziato l’attività giornalistica con La Voce e Il Corriere dell’Umbria. È stato capo del Servizio Politico della catena di giornali locali La Gazzetta, per poi approdare a Il Tempo. Nell’autunno 1993 la decisione di autosospendersi da editorialista del quotidiano romano per dissensi sulla linea politica e, a febbraio 1994, la scelta di dimettersi per passare ad Avvenire, giornale che dirige dal 2009 e che a oggi è tra i primi cinque quotidiani italiani.

Farshad Usyan / fotografo

Nato e cresciuto a Mazar-i-Sharif, in Afghanistan. L’interesse per la fotografia inizia quando suo fratello Qais comincia a lavorare per l’Agence France Presse. Dopo la sua morte, nel 2012, l’agenzia gli chiede di continuare il lavoro del fratello. Ha prodotto lavori per numerose pubblicazioni internazionali. Usa la macchina fotografica per raccontare storie con un potente messaggio sociale. Oltre al suo lavoro con AFP, contribuisce regolarmente a Climate Tracker e al Ground Truth Project.

Malaika Vaz / esploratrice di National Geographic e regista

Esploratrice per National Geographic e regista di documentari sulla fauna selvatica. Conduce, scrive e dirige programmi anche per BBC, Discovery Channel e Al Jazeera. È fondatrice e direttrice creativa di Untamed Planet, casa di produzione pluripremiata impegnata nella divulgazione su tematiche ambientali. Ha anche fatto parte dell’Expert Advisory Council per l’Earthshot Prize ed è attualmente Brand Ambassador per The Global Peace Dividend Initiative.

Francesco Vignarca / coordinatore Campagne Rete Italiana Pace e Disarmo

Laureato in Astrofisica, ha conseguito un Master in sociologia nell’ambito dello sviluppo umano e sociale. Opera da oltre quindici anni nel campo della pace e del disarmo, ed è oggi Coordinatore delle Campagne Rete Italiana Pace e Disarmo. Lavora a stretto contatto con tutte le iniziative internazionali per la pace e il disarmo di cui la Rete fa parte. È autore di molti libri sul commercio e la produzione di armi, le spese militari, i temi della pace e della nonviolenza e la privatizzazione della guerra.

Anna Rita Vizzari / insegnante, formatrice e autrice

Laureata in lettere classiche, docente di Lettere, nel tempo libero svolge altre attività inerenti: docente a contratto di Letteratura italiana in Scienze della Formazione Primaria presso l’Università di Cagliari; formatrice di docenti; autrice per Erickson di kit multimediali, di libri e di escape book, nonché di materiale semplificato per diversi libri di testo di Fabbri-Rizzoli.

Silvia Zamboni / vice Presidente dell'Assemblea legislativa dell'Emilia-Romagna

Giornalista professionista e saggista esperta in tematiche ambientali ed ecopacifismo, già autrice e conduttrice di programmi su RAI 3 e Radio 3 RAI, ha collaborato a numerose testate giornalistiche. Dal 2020 è consigliera regionale di Europa Verde e vice Presidente dell’Assemblea legislativa dell’Emilia-Romagna.

Buxus Consort Strings / Orchestra d'archi

L’orchestra d’archi Buxus Consort Strings è nata a Gualtieri – in provincia di Reggio Emilia – nel 2021, dal desiderio di riunire in una formazione orchestrale i musicisti che hanno lavorato con Ezio Bosso e che hanno assimilato il suo modo di lavorare. Il proposito dell’orchestra è quello di provare a mettere in pratica le idee che il Maestro Bosso, per formazione virtuoso di contrabbasso, ha sempre professato rispetto agli archi. Le radici della Buxus Consort Strings sono fortemente legate al percorso musicale del Maestro Ezio Bosso. Tutti i musicisti che fanno parte dell’orchestra sono accomunati infatti dall’aver lavorato con il Maestro e la maggior parte di essi ha fatto parte delle formazioni orchestrali da lui fondate in precedenza.

Stefano Fresi / attore

Si avvicina al teatro attraverso la musica: è compositore, cantante, musicista e, solo più tardi, si cimenta nella recitazione. Recita in numerosi film di successo, tra cui: Romanzo Criminale; Viva l’Italia; Smetto quando voglio, grazie al quale ottiene una candidatura al David di Donatello come miglior attore non protagonista; La prima volta (di mia figlia); Cuori Puri; La befana vien di notte; C’è tempo; Ma cosa ci dice il cervello; L’uomo che comprò la luna, che gli vale il Nastro d’Argento 2019 come Miglior Attore Commedia; Il Grande Passo; Il Regno.
Vincitore di premi prestigiosi, torna a teatro nel 2018 con Sogno di una notte di mezza estate per la regia di Massimiliano Bruno e DonChisci@tte di e con Alessandro Benvenuti. È stato tra i protagonisti di importanti serie televisive tra cui Il nome della rosa e I delitti del barlume.

Daniele Silvestri / cantautore

La sua cifra stilistica coniuga la ricerca di una nuova canzone d’autore con il riscontro del grande pubblico, mescolando talento e tradizione, leggerezza espressiva e impegno civile, come testimoniano canzoni quali Cohiba, Il mio nemico, L’appello, Quali alibi, A bocca chiusa, Argentovivo, al fianco di evergreen come Le cose in comune, Occhi da Orientale, Testardo, Salirò, La Paranza, per citarne alcune. I tantissimi riconoscimenti ricevuti (tra i vari: Premio Tenco, David di Donatello, Recanati, Amnesty Italia, Grinzane-Cavour, Carosone) costituiscono un’ulteriore conferma della sua attenzione verso l’altro, dello sguardo, della parola e dell’azione sempre vigili sul presente, solidali, lucidi, generosi.

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Nei giorni del Festival a Reggio Emilia, alcune realtà commerciali locali hanno deciso di allestire le vetrine e gli spazi dei negozi con lo straccio di pace di EMERGENCY: un pezzo di stoffa bianco con il nostro logo. Un gesto, semplice e fondamentale, con cui hanno espresso il loro ripudio alla guerra, promuovendo una cultura di pace e condividendo i valori e i principi alla base del nostro lavoro.

Per saperne di più: https://www.emergency.it/uno-straccio-di-pace/

Ringraziamo l’Assessorato al Commercio e tutte le attività coinvolte: Al Chiostro della Ghiara, Antico Cuoio, Arki, Cartoleria Rossi, EdicoL’AB, Erba Amica di Martinelli Elisa, Fiori Ribelli, Il Semaforo Blu, La Contabile Spa, Libreria Paoline, Macramé, Meridiano 361, Ninna-o, Notorius Cinelibreria, Ottica Red, Pirru Cafè, Rebel, Storica Libreria del Teatro, Torrefazione La Messicana