C’è chi lascia qualcosa di grande dietro di sé. E c’è chi lascia qualcosa di più: il futuro.

Con un lascito solidale a EMERGENCY i tuoi valori continueranno a vivere nel lavoro dei nostri medici e dei nostri infermieri.

Con un lascito solidale a favore di EMERGENCY ci aiuterai a pianificare interventi di lungo periodo e a garantirne la continuità nel tempo, offrendo a chi soffre le conseguenze della guerra e della povertà cure gratuite, diritti e dignità. E un futuro.

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Se vuoi ricevere informazioni o assistenza sugli obiettivi e sulle corrette modalità nel disporre un lascito testamentario a EMERGENCY, puoi lasciare qui i tuoi recapiti e dirci come preferisci essere ricontattato.

Giulia Calluori
Esperto legale sui lasciti di EMERGENCY
tel. 02 881881
e-mail: lasciti@emergency.it

INFORMATIVA AI SENSI DEL REGOLAMENTO UE 2016/679 (GDPR)EMERGENCY ONG Onlus, con sede principale in Via Santa Croce 19 – 20122 Milano, in qualità di Titolare del trattamento ai sensi del Regolamento UE 2016/679 (in seguito, GDPR), intende rendere informazioni chiare e complete sulle modalità e i diritti esercitabili dalle persone in relazione al trattamento dei propri Dati Personali, ispirandosi ai previsti princìpi di liceità, correttezza e trasparenza a tutela delle libertà e dei diritti degli interessati.

1. CATEGORIA DI DATI
I Dati Personali, e cioè quelle informazioni che permettono l’identificazione diretta o indiretta degli interessati, che qui raccogliamo per il trattamento sono:

  • a) dati identificativi (nome e cognome);
  • b) dati di contatto (1. recapito postale, 2. e-mail, 3. numero di telefono).

2. FINALITÀ E BASI GIURIDICHE
I Dati Personali qui acquisiti saranno trattati in qualità di Titolare del trattamento (ex Art. 4.7 del GDPR) per le seguenti finalità:

  • a) rispondere alle richieste di informazioni o assistenza sugli obiettivi e le modalità nel disporre un lascito (testamento, polizza vita…) a favore di EMERGENCY
  • b) inviare pubblicazioni periodiche (al recapito postale, via e-mail, SMS…) contenenti informazioni e aggiornamenti sulle attività di EMERGENCY in Italia e all’estero;
  • c) iscrizione alla Newsletter di EMERGENCY.

La base giuridica dei trattamenti per le finalità 2.a) e 2 c) è il consenso espresso dall’interessato con la trasmissione dei propri Dati Personali.
La base giuridica dei trattamenti per la finalità 2.b) è l’interesse legittimo di EMERGENCY a che la scelta di disporre un lascito sia la più informata e quindi consapevole possibile.
Per i diritti esercitabili in relazione ai trattamenti elencati, ed in particolare di opposizione a quelli basati sul legittimo interesse, si veda il seguente punto 5.

3. MODALITÀ
Le operazioni che prevediamo necessarie in relazione alle finalità descritte sono: raccolta, registrazione, organizzazione, conservazione, consultazione, elaborazione, modificazione, selezione, estrazione, raffronto, utilizzo, interconnessione, blocco, comunicazione, cancellazione e distruzione. I Dati Personali saranno sottoposti a trattamenti sia cartacei sia elettronici, anche automatizzati, in modalità tali da assicurare elevati livelli di sicurezza e riservatezza ai trattamenti, inclusa la conservazione.

4. DESTINATARI
I Dati Personali potranno essere conosciuti e trattati solo da personale specificamente incaricato da EMERGENCY e comunicati a terzi ai quali sono eventualmente affidate, sulla base di nomine formali (ex Art. 28 del GDPR), specifiche attività di trattamento (Es. fornitori gestionali anagrafiche, servizi di mailing…). L’elenco aggiornato di questi soggetti può essere richiesto ad EMERGENCY.
I dati non saranno comunicati per altri scopi né tantomeno diffusi.

5. DIRITTI E MODALITÀ DI ESERCIZIO
Gli interessati possono esercitare in qualsiasi momento i diritti di cui agli Artt. 15 e seguenti del GDPR e precisamente:

  • a) aver accesso ai Dati Personali che sono oggetto di trattamento;
  • b) ottenere sempre la rettifica, l’integrazione o la cancellazione degli stessi o, a determinate condizioni, la limitazione del trattamento;
  • c) nei casi previsti, opporsi al trattamento;
  • d) revocare il consenso;
  • e) conoscere l’elenco aggiornato dei Responsabili del trattamento;

indirizzando una richiesta al Consigliere delegato al Trattamento dei Dati, Alessandro Bertani, presso la sede di EMERGENCY ONG Onlus, Via Santa Croce, 19 – 20122 Milano, oppure via e-mail a privacy@emergency.it.
Nei casi previsti, possono anche proporre reclamo all’Autorità di controllo (“Garante Privacy”).

6. TERMINI DI CONSERVAZIONE
I Dati Personali raccolti verranno conservati per il tempo necessario ad adempiere alle finalità sopra riportate salvo il rispetto di eventuali altri diritti, obblighi o esigenze di tutela a norma di Legge.

7. RESPONSABILE DELLA PROTEZIONE DEI DATI PERSONALI
Responsabile della Protezione dei Dati Personali ai sensi del GDPR è Nicola Tarantino e può essere contattato all’indirizzo e-mail dpo@emergency.it oppure presso la sede di EMERGENCY ONG Onlus, Via Santa Croce, 19 – 20122 Milano.

“Qualcosa di grande dopo di me”
Angelo e Paola raccontano la loro scelta di fare un lascito solidale per guardare al futuro.

"Sono sicuro che il mio lascito sarà utilizzato per alleviare un bisogno e che i fondi saranno utilizzati al meglio. Che sia per far tornare a sorridere un bambino, sua madre, suo padre o suo nonno, poco importa. Importa solo che succederà."

Angelo, 80 anni, di Sanremo

“EMERGENCY rappresenta il “custode” dei miei valori: ve li affido perché possano continuare a vivere”

Paola, 71 anni, di Ferrara

Ci sono storie belle, che ci piace condividere perché raccontano un modo diverso di vedere la propria vita e il mondo: sono le storie di chi decide di fare un lascito testamentario per sostenere un’idea, un progetto o per tramandare dei valori.

Nel testamento è possibile ricordare le persone che si amano e allo stesso tempo destinare una quota dei propri beni – un bene mobile o immobile, una polizza vita, una somma di denaro – o il proprio patrimonio a favore di Enti benefici.
Un lascito a EMERGENCY si trasforma in cure mediche e chirurgiche per le vittime della guerra e della povertà, in ospedali, in formazione per lo staff locale: dà un’opportunità di futuro a chi non potrebbe averla in altro modo.

Angelo e Paola ci hanno contattato per avere informazioni su come fare un lascito a favore di EMERGENCY: dal primo incontro ne sono nati altri e con essi il desiderio di raccontare la ragione della loro scelta.

La scelta di Angelo

Perché hai deciso di fare un lascito a una Onlus? E perché proprio a EMERGENCY?
Sono solo, non ho parenti diretti, solo cugini. Economicamente stanno tutti bene, per fortuna, non hanno bisogno di un mio lascito. Ho deciso di farlo a Emergency perché vedo come lavora e dove vanno a finire concretamente i soldi che vengono donati. E poi, ho avuto l’opportunità di vedere da vicino e toccare con mano la loro attività. È una cosa peraltro che chiunque può fare qui in Italia, visto che da anni, ormai, purtroppo lavorano anche nel nostro Paese. È così che ho poi deciso di cominciare a sostenere già da ora, con alcune donazioni, l’attività di Emergency. E di continuare a farlo quando non lo potrò più fare di persona.

Ti ricordi la prima volta in cui ci hai incontrati o hai sentito parlare di noi?
Me ne ha parlato mia cugina, mi ha incuriosito il suo racconto, mi ha stupito sapere che Emergency aveva attività anche in Italia. Lei mi ha dato un numero di telefono da chiamare, per informarmi: l’ho fatto, sono stato ascoltato, ho incontrato persone che mi hanno spiegato tutto con molta chiarezza e semplicità.

Qual è il motivo che ti ha spinto a legarti a EMERGENCY?
È un sentimento; come tutte le cose che senti, è difficile da spiegare. Mi sento protetto, ho fiducia. È bello provare queste cose verso qualcuno o qualcosa, soprattutto in questi tempi. E poi ho avuto la fortuna di conoscere direttamente il loro lavoro, l’attenzione, il rispetto della persona e l’umanità che manifestano ogni giorno verso i pazienti, al di là di ogni difficoltà linguistica o culturale, comprese quelle che incontrano anche con pazienti italiani. Ho avuto anche la fortuna di essere io un loro paziente: se non fosse stato per l’attenzione di un loro medico, la determinazione nel volermi visitare, non starei forse raccontando queste cose ora.

Cosa pensi quando leggi le storie che raccontiamo dai Paesi in cui operiamo?
Provo indignazione. Non capisco tutta questa insensibilità che ci circonda, che ci allontana e ci rende indifferenti verso chi ha bisogno. Che cosa hanno fatto di male le persone che soffrono per la guerra e per la povertà? Perché non possono e non devono essere aiutate?

Raccontaci cosa ti aspetti di realizzare grazie al tuo testamento solidale.
Non lo vedrò che cosa sarà realizzato, ma è come se lo vedessi ora. Perché sono sicuro che il mio lascito sarà utilizzato per alleviare un bisogno e che i fondi saranno utilizzati al meglio. Che sia per far tornare a sorridere un bambino, sua madre, suo padre o suo nonno, poco importa. Importa solo che succederà.

La scelta di Paola

Perché hai deciso di fare un lascito a una Onlus? E perché proprio a EMERGENCY?
Ho avuto molto dalla vita, anche se non tutto. Qualche anno fa è mancato mio marito; avrei voluto un figlio, che non ho però mai potuto avere. Sono sola ora. La mia malattia mi ha fatto capire che quando me ne andrò anche io, non resterà più nulla di me. EMERGENCY rappresenta il “custode” dei miei valori: ve li affido perché possano continuare a vivere.

Ti ricordi la prima volta in cui ci hai incontrati o hai sentito parlare di noi?
Sì, c’era ancora mio marito. Una sera, in televisione, c’era un giornalista che parlava con un microfono in mano, i caccia militari che si alzavano in volo dietro di lui, uno dopo l’altro, carichi di bombe. Il servizio finiva con una panoramica dei manifestanti fuori dalla base aerea. C’erano poche persone, allora, perché improvvisamente tutti sembravano approvare la nuova guerra umanitaria. Chi c’era, aveva con sé le vostre bandiere.

Qual è il motivo che ti ha spinto a legarti a EMERGENCY?
La coerenza, che ritrovo in quello che fate. Ma devo spiegare perché. È la coerenza, che nasce dall’esperienza di chi si è speso in prima persona e che diventa determinazione: bisogna farla finita con la guerra. Ricordo ancora quando, da bambina, correvo con mia madre nella campagna intorno a Ferrara, in cerca di un fosso, di un albero sotto cui nasconderci. In lontananza sentivamo il rombo dei bombardieri diretti a Bologna, qualche aereo a volte scendeva a una quota più bassa e mitragliava chiunque si muovesse al suo passaggio. Mi sembra ieri, e sono passati settant’anni. Che cosa avevamo fatto noi di male? Che cosa hanno fatto di male oggi, le persone che vivono la guerra?

Cosa pensi quando leggi le storie che raccontiamo dai Paesi in cui operiamo?
Che chi le racconta lo fa con un senso di umanità, che riesce a trasmettere il dolore e lo sdegno per quello che la causa, che pure io ho vissuto in prima persona. Da bambina pensavo che la guerra fosse solo qui. Nessuno raccontava mai che cosa era la guerra, che cosa provavano le vittime, che cosa lasciava dietro di sé. Crescendo, ho visto la guerra spostarsi nel mondo. Se non si raccontano queste cose, non si capisce quanto male c’è nella guerra.

Raccontaci cosa ti aspetti di realizzare grazie al tuo lascito solidale.
Di garantire aiuto alle donne e ai bambini, ovunque ve ne sia bisogno.


Il lascito testamentario: domande frequenti (FAQ)


Che cos’è un testamento?
Il testamento è un atto con il quale si dispone del proprio patrimonio, in tutto o in parte, per il tempo in cui si sarà cessato di vivere.
Perché fare testamento?
Perché è un atto che ti permette di disporre dei tuoi beni a favore delle persone a te più care e secondo i principi e i valori da te condivisi.
In assenza di testamento, il tuo patrimonio potrebbe essere diviso tra parenti fino al sesto grado o, in loro assenza, attribuito direttamente allo Stato.
Quale forma deve avere il testamento e come conservarlo?
Il testamento può essere pubblico, essere cioè redatto da un notaio alla presenza di due testimoni (né parenti, né beneficiari del testamento), oppure olografo, essere cioè redatto, datato e sottoscritto (con nome e cognome) interamente dal disponente di proprio pugno su un semplice foglio di carta (occorre in tal caso prestare attenzione al rispetto della forma, perché in assenza di uno di questi requisiti il testamento è nullo).
Mentre nel caso di testamento per atto di notaio vi è una maggiore certezza del rispetto delle volontà del disponente, nel caso del testamento olografo bisogna considerare il rischio che lo stesso vada, anche solo accidentalmente, perduto o venga distrutto o sottratto. Per evitare che questo accada, è possibile depositare l’originale del testamento presso un notaio, conservandone una copia. Può essere opportuno avvertire una persona di fiducia dell’avvenuta redazione del testamento e del suo avvenuto deposito, ed eventualmente consegnare alla medesima persona un secondo originale del documento. 
Il testamento mi vincola per sempre?
La disposizione testamentaria, qualunque forma essa assuma, è in ogni momento revocabile. È dunque possibile modificare il contenuto del testamento e disporre nuovamente dei propri beni a favore di terzi, qualora si cambi, per qualsiasi ragione, idea. In caso di testamento olografo, ogni successiva aggiunta o variazione deve essere scritta, datata e sottoscritta dal disponente di proprio pugno.
È possibile apportare modifiche anche scrivendo in calce al documento già redatto: è però necessario apporre la data delle modifiche e sottoscrivere nuovamente. 
Quali beni posso decidere di lasciare a EMERGENCY?
 È possibile lasciare a EMERGENCY beni di qualsiasi natura, immobili (case, terreni e porzioni delle stesse) o mobili (oggetti determinati, titoli, valori, liquidità, crediti), identificandoli con precisione nel testamento. In caso di beni diversi dal denaro attribuiti per testamento, EMERGENCY provvederà di norma a disporne la vendita per destinare il ricavato a sostegno della propria attività umanitaria. Solo in casi eccezionali, che saranno valutati di volta in volta, EMERGENCY potrà decidere di utilizzare tali beni per lo svolgimento della propria attività istituzionale. Una disposizione testamentaria che vincolasse a priori un bene a un utilizzo specifico rischierebbe di impedire la destinazione da parte di EMERGENCY alle proprie attività umanitarie. 
Che qualifica può assumere EMERGENCY nel testamento?
EMERGENCY può essere designata “erede“, se la disposizione testamentaria riguarda l’universalità dei beni posseduti [o di una quota degli stessi] – Es. “nomino EMERGENCY ONG ONLUS (c.f. 971 471 101 55) erede di tutti [o la metà, un quarto etc.] dei miei beni etc.; oppure “legataria“, se la disposizione riguarda uno o più beni specifici e identificati in modo preciso – Es. “lego ad EMERGENCY ONG ONLUS (c.f. 971 471 101 55) il mio appartamento in via…” o “il saldo del mio conto corrente nr…” ecc.).
Nel caso di designazione di EMERGENCY come erede, l’accettazione dell’eredità dovrà necessariamente avvenire con beneficio d’inventario: questo significa che, con l’apertura della successione, dovrà procedersi alla ricostruzione dell’asse ereditario, determinando attività e passività riconducibili al testatore, al fine di tutelare il patrimonio dell’associazione dalle passività che risultassero eventualmente eccedere le attività.
Che cosa devo indicare nel testamento per individuare EMERGENCY?
 È sufficiente indicare la sola denominazione dell’associazione, anche in forma sintetica: EMERGENCY ONG ONLUS, con il numero di codice fiscale 971 471 101 55. Non è invece necessario indicare anche l’attuale indirizzo della sede legale.
Posso disporre liberamente e interamente dei miei beni a favore di EMERGENCY?
Se in generale vi è libertà di decidere a chi e che cosa lasciare per testamento, alcune norme – Artt. 536 e seguenti del Codice Civile – riservano però obbligatoriamente una quota dell’eredità o degli altri diritti di successione ad alcuni soggetti. Sono i cosiddetti legittimari, che includono non solo gli eventuali coniuge e figli, ma anche i genitori se in vita, qualora non ci siano figli. In questi casi, e solo in questi e non anche per altri gradi di parentela, le disposizioni a favore di EMERGENCY dovranno tenere conto della quota loro riservata per legge. Se il testamento non dovesse invece prevedere alcunché a riguardo o contenesse disposizioni in pregiudizio delle quote riservate per legge a tali soggetti, la Legge si applicherebbe comunque e solo la parte residua dei beni verrebbe assegnata secondo la volontà manifestata nel testamento. Poiché la determinazione delle quote spettanti ai diversi legittimari, da soli e in concorso tra di loro, è piuttosto complicata e presenta numerose combinazioni possibili, e consigliabile rivolgersi a un notaio o a un legale di propria fiducia o a EMERGENCY, per avere maggiori informazioni sulla situazione specifica del testatore.
Un testamento che determinasse la lesione dei diritti riservati ai legittimari sarebbe valido, ma potrebbe essere impugnato e reso parzialmente inefficace: è opportuno quindi evitare che ciò avvenga.
Vi sono altre possibilità per effettuare un lascito a favore di EMERGENCY?
In alternativa (o in aggiunta) al testamento è possibile nominare EMERGENCY come beneficiaria di una assicurazione sulla vita. L’importo liquidato dalla compagnia alla morte del titolare non farà parte del patrimonio ereditario e non verrà calcolato né per determinare l’eventuale lesione alla quota di legittima né per determinare la quota spettante agli eredi. L’indicazione di EMERGENCY come beneficiaria della assicurazione sulla vita può essere effettuata all’atto della stipula della polizza, oppure con una successiva annotazione sulla polizza o una indicazione nel testamento. Analogamente alla disposizione testamentaria, è possibile in ogni momento modificare la designazione di EMERGENCY come beneficiaria con una successiva annotazione sulla polizza o nel testamento. 
Le disposizioni a carattere morale o religioso e il c.d. testamento biologico
Accade di frequente che, all’interno del testamento, si rinvengano considerazioni a carattere religioso, morale o filosofico, o, più spesso ancora, indicazioni sulla forma che si vorrebbe assumesse la cerimonia funebre (religiosa o laica, la cremazione con oneri connessi a carico di soggetti determinati). È opportuno che tali considerazioni e indicazioni siano espresse in un documento diverso dal testamento, non solo per non ingenerare confusione, ma soprattutto perché vi è il rischio che si venga a conoscenza di tali disposizioni solo a seguito della pubblicazione del testamento, spesso troppo tardi quindi perché si possa dare esecuzione alla volontà del disponente.
Inoltre, dal 31 gennaio 2018 è in vigore la legge n. 219/2017 sul testamento biologico, che ha introdotto la disciplina delle DAT, disposizioni anticipate di trattamento, con le quali le persone possono dare indicazioni sui trattamenti sanitari da ricevere o da rifiutare nei casi in cui si trovassero in condizioni di incapacità. Le DAT possono essere redatte per atto pubblico notarile o per scrittura privata autenticata dal notaio o per scrittura privata semplice consegnata personalmente all’Ufficio dello Stato Civile del Comune di residenza del disponente, così come previsto dalla legge n. 219/2017 e atti successivi. In caso si desideri ricorrere alle DAT, suggeriamo quindi di consultare un notaio, l’Ufficio dello Stato Civile del proprio Comune di residenza o le direzioni amministrative delle strutture sanitarie. 

Per saperne di più

Se sei interessato a ricevere maggiori informazioni su come destinare un lascito a EMERGENCY, puoi scriverci via e-mail lasciti@emergency.it oppure contattarci per telefono al numero 02 881881.

Con il patrocinio e la collaborazione del Consiglio Nazionale del Notariato

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