Centro di chirurgia pediatrica di Entebbe

Uganda - Entebbe, Uganda

A inizio febbraio 2017 abbiamo iniziato i lavori per la realizzazione del Centro di eccellenza in chirurgia pediatrica che sorgerà a Entebbe, sulle rive del Lago Vittoria.

Nell’ottobre 2017 abbiamo scavato le fondamenta e iniziato i primi lavori di elevazione dell’edificio. Sono terminate le prove per le finiture delle facciate dei muri in terra pisè, che stanno venendo belli come ce li ci siamo immaginati vedendo il progetto di Renzo Piano. Nell’estate del 2018 prevediamo di concludere l’ossatura dell’ospedale e, in seguito, inizieremo le finiture.

L’ospedale di EMERGENCY offrirà cure gratuite e sarà un centro di riferimento per i pazienti ugandesi e per bambini con necessità chirurgiche provenienti da tutta l’Africa. La necessità di questo centro è stata evidenziata anche dai ministri della Salute africani che fanno parte dell’ANME (African Network of Medical Excellence), la “Rete sanitaria d’eccellenza in Africa” creata nel 2009 per sviluppare sistemi sanitari di eccellenza e gratuiti nei loro Paesi. L’ospedale di Entebbe sarà la seconda struttura della rete, dopo il Centro Salam di cardiochirurgia di Khartoum, Sudan.

"Milioni di bambini muoiono ogni anno semplicemente perché non hanno accesso alle cure mediche. Carenza di risorse? Scarso interesse per le sofferenze di una parte della popolazione? Mancanza di responsabilità dei governi? Qualunque sia il motivo, la domanda è sempre la stessa: dovremmo continuare a tollerare questo scandalo o dovremmo compiere ogni sforzo possibile per salvare o migliorare la vita di milioni di esseri umani?"

Gino Strada

Il Governo ugandese ha deciso di partecipare attivamente al progetto, donando il lotto di terreno dove sarà costruito il Centro chirurgico. “Renzo Piano Building Workshop” ha disegnato l’ospedale in collaborazione con lo studio Tamassociati, con la progettazione strutturale di Milan ingegneria e la progettazione impiantistica di Prisma engineering.

"Quando Gino Strada mi ha chiesto di partecipare a questa nuova sfida di EMERGENCY non ci ho pensato due volte, ho detto immediatamente sì! Questo ospedale sarà un modello di eccellenza medica, sostenibilità ambientale, indipendenza energetica e armoniosa distribuzione dello spazio. Vogliamo utilizzare le risorse della terra, l'acqua e il sole, i migliori traguardi della modernità, quelli veri. L'ospedale sarà edificato sulle rive del Lago Victoria, circondato da natura e alberi. La vegetazione sarà l'orizzonte dei piccoli ospiti, gli alberi come metafora del processo di guarigione".

Renzo Piano

Cura e formazione di livello internazionale

L’ospedale avrà 3 sale operatorie e 78 posti letto e sarà anche un centro di formazione per giovani dottori e infermieri provenienti dall’Uganda e dai Paesi circostanti.

Un edificio attento a tradizione e risparmio energetico

Sarà costruito in terra pisé, una tecnica di costruzione tradizionale che utilizza la terra cruda garantendo un’inerzia termica che manterrà costanti la temperatura e l’umidità nell’edificio. Inoltre, il progetto riserva un’attenzione particolare agli aspetti ambientali: il centro avrà un impianto di circa 2600 pannelli solari fotovoltaici in copertura che ne soddisferanno l’intero fabbisogno energetico.

Ringraziamo le aziende e le fondazioni che hanno finora aderito al progetto: Agatos Energia SRL, Belimo SRL, Casalgrande Padana, Climaveneta SPA, Doka Italia SPA, Duferdofin-Nucor SRL, Elettronica Santerno, Enel Greenpower, Fondazione Promozione Acciaio, Fondazione Prosolidar, GAE Engineering, Giugliano Costruzioni Metalliche SRL, Gruppo Amenduni Tubi Acciaio, iGuzzini, Luigi&Felice Castelli, MAEG SPA, Mapei SPA, Maspero Elevatori SPA, MPL, Paola Coin, Perin Generators Group, Polyglass SPA, Salini Impregilo (fornitura di una consulenza tecnica al team che sotto la guida di Renzo Piano sta lavorando con noi alla costruzione dell’ospedale), Stahlbau Pichler SRL, Terni Energia, Vimar SPA, Zintek SRL.

Aiutaci a curare chi ne ha bisogno

È grazie a migliaia di persone come te che i nostri chirurghi e infermieri curano chi ne ha bisogno, gratis e senza discriminazioni.

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