Gino Strada
Chirurgo e fondatore di EMERGENCY

Sabato 21, domenica 22 e lunedì 23 agosto 2021, in tantissimi siete passati da Casa EMERGENCY, ci avete scritto, chiamato, lasciato un messaggio.
In questi giorni così dolorosi, il vostro affetto per Gino ci ha fatto sentire meno soli.

Grazie.

Ora spetta a tutti noi rimboccarci le maniche, portare avanti l’eredità di Gino e imparare a guardare lontano, come faceva lui.

Ce la metteremo tutta. Te lo promettiamo, Gino.

Gino Strada  è stato chirurgo e fondatore di EMERGENCY
Sesto San Giovanni, 21 aprile 1948 – Honfleur, 13 agosto 2021

“I pazienti vengono sempre prima di tutto”, il senso di giustizia, la lucidità, il rigore, la capacità di visione: erano queste le cose che si notavano subito in Gino. E a conoscerlo meglio si vedeva che sapeva sognare, divertirsi, inventare mille cose.

Non riusciamo a pensare di stare senza di lui, la sua sola presenza bastava a farci sentire tutti più forti e meno soli, anche se era lontano.

Ti vogliamo bene Gino.

Gino Strada nasce a Sesto San Giovanni, in provincia di Milano, il 21 aprile 1948.

Si laurea in Medicina e Chirurgia presso l’Università Statale di Milano e si specializza in Chirurgia d’Urgenza.

Per completare la formazione da medico-chirurgo, negli anni Ottanta vive per 4 anni negli Stati Uniti, dove si occupa di chirurgia dei trapianti di cuore e cuore-polmone presso le Università di Stanford e di Pittsburgh. Si sposta poi in Inghilterra e in Sud Africa, dove svolge periodi di formazione presso l’ospedale di Harefield e presso il Groote Schuur Hospital di Città del Capo.

Nel 1988 decide di applicare la sua esperienza in chirurgia di urgenza all’assistenza dei feriti di guerra. Negli anni successivi, fino al 1994, lavora con la Croce Rossa Internazionale di Ginevra in Pakistan, Etiopia, Tailandia, Afghanistan, Perù, Gibuti, Somalia, Bosnia.

“Quel che facciamo per loro, noi e altri, quel che possiamo fare con le nostre forze, è forse meno di una gocciolina nell’oceano. Ma resto dell’idea che è meglio che ci sia, quella gocciolina, perché se non ci fosse sarebbe peggio per tutti. Tutto qui. È un lavoro faticoso, quello del chirurgo di guerra. Ma è anche, per me, un grande onore.”

Lettera da un chirurgo di guerra, trascrizione da “Pappagalli Verdi”

La nascita di EMERGENCY

Nel 1994, l’esperienza accumulata negli anni con la Croce Rossa spinge Gino Strada, insieme alla moglie Teresa Sarti e alcuni colleghi e amici, a fondare EMERGENCY, Associazione indipendente e neutrale nata per portare cure medico-chirurgiche di elevata qualità e gratuite alle vittime delle guerre, delle mine antiuomo e della povertà.

Il primo progetto di EMERGENCY, che vede Gino Strada in prima linea, è in Ruanda durante il genocidio. Poi la Cambogia, Paese in cui resta per alcuni anni.

Nel 1998 parte per l’Afghanistan: raggiunge via terra il nord del Paese dove, l’anno dopo, EMERGENCY apre il primo progetto nel Paese, un Centro chirurgico per vittime di guerra ad Anabah, nella Valle del Panshir.

Gino Strada rimane in Afghanistan per circa 7 anni, operando migliaia di vittime di guerra e di mine antiuomo e contribuendo all’apertura di altri progetti nel Paese.

Oggi EMERGENCY è presente in Afghanistan con 3 ospedali, un Centro di maternità e una rete di 44 Posti di primo soccorso.

Dal 2005 inizia a lavorare per l’apertura del Centro Salam di cardiochirurgia, in Sudan, il primo Centro di cardiochirurgia totalmente gratuito in Africa. Nel 2014 si reca in Sierra Leone, dove EMERGENCY è presente dal 2001, per l’emergenza Ebola.

EMERGENCY ha curato oltre 11 milioni di persone. L’utilizzo dei fondi e la ripartizione delle spese nei progetti sono da sempre resi pubblici nel Bilancio di EMERGENCY e nel Report di sostenibilità

Afghanistan: “Una guerra costante che va avanti da vent’anni
e che non ha alcun senso” 

14 maggio 2021 | Gino Strada parla della guerra in Afghanistan nell’intervista a Presa Diretta

 

L’ultimo articolo pubblicato su La Stampa, il 13 agosto 2021
“Così ho visto morire Kabul”  (Gino Strada)

Si parla molto di Afghanistan in questi giorni, dopo anni di coprifuoco mediatico. E’ difficile ignorare la notizia diffusa ieri: i talebani hanno conquistato anche Lashkar-Gah e avanzano molto velocemente, le ambasciate evacuano il loro personale…

Idee che fanno bene: una riflessione su sanità e diritti

A settembre 2020, abbiamo organizzato l’evento online Idee che fanno bene, per riflettere sull’importanza di una sanità universale, pubblica, gratuita, integrata.

Insieme a medici, filosofi, attori, giornalisti, scrittori, comici abbiamo raccontato gli effetti del considerare la salute un bene di mercato e l’enorme potenziale del viverla come un diritto.

Ne è uscito anche questo piccolo vocabolario, raccontato da Gino Strada: dieci parole semplici ma fondamentali su cui ricostruire una Sanità che abbia al centro le persone che ne hanno bisogno.

Una società più giusta, una società più sana (2020)

Un dialogo sulla medicina, sulla sanità e sulla solidarietà tra la Costituzione e la realtà quotidiana: l’intervista di Gino Strada con Marco Damilano, direttore de “L’Espresso”.

Premi e riconoscimenti

Gino Strada ha ricevuto, nel corso degli anni, diversi riconoscimenti per il suo operato, il suo alto valore morale e umanitario.

2017 – Premio Sunhak per la Pace, Corea del Sud.

2015 – Right Livelihood Award, considerati il “Nobel per la Pace” alternativo.

2006 – PHD in Humane Letters dal Colorado College di Colorado Springs, Colorado, USA.

2003 – Premio Antonio Feltrinelli dell’Accademia Nazionale dei Lincei.

Libri

Gino Strada ha racchiuso all’interno di alcuni libri i racconti del lavoro svolto sul campo e le riflessioni sulle esperienze vissute tra diverse tipologie di guerra.

 

Pappagalli Verdi, Diario di un chirurgo di guerra (1999), con Giangiacomo Feltrinelli Editore;

 

 

 

Buskashì, viaggio dentro la guerra (2002), con Giangiacomo Feltrinelli Editore;

 

 

 

Zona rossa (di Roberto Satolli e Gino Strada, 2014), con Giangiacomo Feltrinelli Editore.

 

 

Gino Strada in TV

Rivedi alcune delle recenti interviste televisive a Gino Strada:

Gino Strada e Diego Bianchi

Propaganda Live (aprile 2020)

Durante il lockdown, Diego Bianchi (Zoro) e Gino Strada parlano della pandemia, di sanità, dell’intervento di EMERGENCY nei fronti più colpiti dall’emergenza sanitaria.

 

Che tempo che fa (settembre 2019)

Gino Strada in studio con Fabio Fazio, in un’intervista che ripercorre i 25 anni di EMERGENCY.

 

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