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Emergency

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Mappa dell'Afghanistan
I numeri del    
Centro di maternitÓ   

(aggiornati al 31/12/2016)

Pazienti trattati in ambulatorio: 226.074
Pazienti ricoverati: 53.052
Interventi chirurgici: 9.702

Bambini nati: 38.767

 
 
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Ogni giorno oltre quindici bambini nascono nel Centro di maternitÓ di Emergency a Anabah, in un paese - l'Afghanistan - in cui la salute di madri e bambini Ŕ un'emergenza quotidiana: la mortalitÓ materna Ŕ 115 volte pi¨ alta di quella registrata in Italia, il tasso di mortalitÓ infantile 24 volte.
 

Nel 2003 Emergency ha aperto ad Anabah un Centro di maternitÓ: la struttura offre assistenza ginecologica, ostetrica e neonatale. Il Centro di maternitÓ, situato nei pressi del Centro chirurgico di Emergency, Ŕ l'unica struttura specializzata e gratuita nella regione.

 

Presso il Centro di maternitÓ Ŕ attivo un programma di assistenza prenatale per monitorare le gravidanze e curare tempestivamente eventuali patologie. Periodicamente un'ostetrica internazionale e una nazionale effettuano visite di controllo delle donne in gravidanza e il follow up delle puerpere e dei neonati direttamente presso i Posti di primo soccorso e i Centri sanitari della valle.

 

Lo staff afgano impiegato presso il Centro di maternitÓ Ŕ composto esclusivamente da donne. Emergency si occupa direttamente della loro selezione e della formazione professionale.

 

L'ampliamento del Centro

 

L'8 dicembre 2016 abbiamo inaugurato il nuovo Centro di maternitÓ di Anabah, in Afghanistan. La nuova struttura ci permetterÓ di offrire cure gratuite a un numero ancora maggiore di mamme e di bambini in un'area molto vasta del nord del Paese, abitata da almeno 250.000 persone, dove non esistono altri centri specializzati e gratuiti.

Con circa 500 parti al mese, il Centro stava diventando troppo piccolo per far fronte alle necessitÓ della popolazione. Per questo, a settembre 2015, abbiamo avviato i lavori del nuovo blocco che ospita quattro sale parto, due sale operatorie, una terapia intensiva e una sub-intensiva neonatali, una terapia intensiva per le donne che hanno avuto complicazioni durante il parto, un ambulatorio, un reparto di ginecologia, un'area per i follow-up e una per il travaglio.

D'accordo con la famiglia, il nuovo Centro di maternitÓ Ŕ dedicato a Valeria Solesin, uccisa nell'attentato al Bataclan di Parigi il 13 novembre 2015.