Ucraina: la ristrutturazione della nostra clinica di Husarivka (Kharkiv) attraverso gli occhi di Liudmyla e Dmytro
“Vengo regolarmente in clinica: così faccio una breve passeggiata e tengo sotto controllo la mia salute. Il movimento per me è vita.”
Liudmyla, residente a Husarivka, nella regione di Kharkiv, ci racconta l’impatto che la ristrutturazione della nostra clinica nella sua comunità ha avuto sulla sua salute e su quella degli altri abitanti della regione, fortemente segnata dalla guerra.

Da residente, conosco questo posto da anni e ora è in condizioni eccellenti. Siamo tutti molto felici di poter ricevere qui le cure di cui abbiamo bisogno e, ancora di più, di vedere i nostri operatori sanitari lavorare in condizioni così buone. Spero che potremo continuare a frequentarlo ancora per molto tempo.
Liudmyla, beneficiaria della nostra clinica a Husarivka (Kharkiv)
Nella foto: la nostra clinica di Husarivka dopo la ristrutturazione.
Nella regione di Kharkiv, le comunità sono sottoposte a una situazione di stress costante, che rende importanti le visite di controllo.
Grazie alla rete di cliniche sul territorio, che abbiamo attivato in luoghi sprovvisti di strutture sanitarie, l’accesso alle cure è garantito anche a chi vive in villaggi isolati.
Liudmyla non è l’unica ad aver notato la differenza. Anche altri pazienti hanno commentato positivamente i cambiamenti.
«Non riesco ancora ad abituarmi al nuovo aspetto della nostra clinica. Ogni volta che entro dalla porta, mi sembra di entrare in un altro posto. Riesco a riconoscerla solo quando vedo il solito personale medico», racconta Dmytro.
Prima e dopo il lavoro, Dmytro passa dalla clinica per controllare la pressione.

Per lui, come per molte persone della zona, il controllo della salute è ormai diventato parte della vita quotidiana, un gesto quotidiano di cura.
Il progetto fa parte dell’Iniziativa di emergenza a sostegno della popolazione colpita dal conflitto in Ucraina e nei Paesi limitrofi, finanziato dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale (MAECI) attraverso l’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo (AICS).
