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Afghanistan: quando le cure mediche rappresentano una seconda opportunità

Abdul Raziq, è padre di otto figli, quattro maschi e quattro femmine. 

Abdul è rimasto vittima di un incidente che ha rischiato di costargli la vita nel distretto di Lashkar-gah, dove gestiamo un Centro chirurgico che garantisce cure gratuite e di alta qualità alle vittime di traumi, sia quelli legati a episodi riconducibili alla guerra (esplosioni, ferite da arma da fuoco o da taglio, ecc.), sia quelli di natura civile, come gli incidenti stradali o domestici.

 Ha riportato gravi ferite, tra cui una frattura alla gamba sinistra.

«Eravamo sulla nostra moto quando ci siamo scontrati con un’auto», ha raccontato.

Inoltre, soffrendo di diabete, la sua una condizione ha reso necessario un percorso di cura ancora più attento e continuo.

Ricoverato da tre mesi, oggi Abdul guarda al momento in cui potrà tornare a casa.

«Stavo per morire, ma le mani di queste persone mi hanno salvato»

Abdul, riferendosi ai medici e agli infermieri di EMERGENCY che si sono presi cura di lui.

Le cure ricevute hanno dato ad Abdul una seconda possibilità.

Gli hanno permesso di tornare dalla sua famiglia, dai suoi figli e alla sua vita quotidiana.

In Afganistan, gli incidenti rappresentano una causa importante di traumi e ricoveri, in un sistema sanitario già fragile e con un accesso alle cure particolarmente difficile nelle aree rurali. Quelli stradali rappresentano un problema grave e diffuso, anche a causa delle condizioni delle strade e della scarsa sicurezza dei veicoli.
 
In un Paese dove milioni di persone vivono in condizioni di povertà e molte comunità sono lontane dai servizi essenziali, spostarsi in moto o con altri mezzi di fortuna è spesso l’unica soluzione possibile.

Non abbandoniamo l’Afghanistan. 

Il Centro chirurgico di EMERGENCY a Lashkar-gah è il punto di riferimento per la chirurgia di guerra e per la traumatologia in Helmand e nelle aree circostanti. Aperto nel 2004, è il terzo ospedale per vittime di guerra che abbiamo aperto nel Paese. Per tutta la durata del conflitto l’Helmand, provincia del sud dell’Afghanistan, è stato uno degli epicentri dei combattimenti: dal 2004 al 2021 sono state decine di migliaia le vittime di guerra che abbiamo curato in questo ospedale. Oggi, con l’aggravarsi della crisi economica e umanitaria, il nostro ospedale lavora per rispondere ai nuovi bisogni sanitari che stanno emergendo e che evidenziano una grande difficoltà nell’accesso alle cure a causa delle condizioni in cui versa la popolazione. Tra questi nuovi bisogni urgenti, il trauma civile.

Il Centro chirurgico di EMERGENCY a Lashkar-gah è co-finanziato dall’Unione Europea.