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Ricevuti 9 feriti nell’ospedale di EMERGENCY a Kabul a seguito degli attacchi del Pakistan nel sudest del Paese durante la notte

29 Giugno 2026

RICEVUTI 9 FERITI NELL’OSPEDALE DI EMERGENCY A KABUL A SEGUITO DEGLI ATTACCHI DEL PAKISTAN NEL SUDEST DEL PAESE DURANTE LA NOTTE

VIKTOR UROSEVIC, DIRETTORE PROGRAMMA EMERGENCY IN AFGHANISTAN: “ABBIAMO MESSO A DISPOSIZIONE TRE AMBULANZE PER IL TRASPORTO DEI FERITI; TRA LE VITTIME RICEVUTI ANCHE 4 BAMBINI.”

29 giugno 2026 – Sono 9 i feriti ricevuti finora nel Centro chirurgico per vittime di guerra di EMERGENCY a Kabul in seguito agli attacchi del Pakistan durante la notte nelle province di Paktia, Paktika, e Kunar, nel sudest dell’Afghanistan. Il bilancio resta provvisorio.

“Per il momento abbiamo ricevuto nove feriti nel nostro ospedale – spiega Viktor Urosevic, direttore del programma di EMERGENCY in Afghanistan – tra loro quattro sono bambini. Tutti i pazienti hanno subito interventi chirurgici. A seguito degli attacchi di questa notte abbiamo messo a disposizione tre nostre ambulanze partite dalle località di Gardez, Ghazni, e Sheikhabad dove operiamo con dei posti di primo soccorso. Sono ancora in attività nel caso in cui servisse trasportare qui ulteriori vittime.

Dopo il 15 agosto 2021 con l’abbandono delle forze internazionali e la presa di potere da parte del governo talebano la guerra si era formalmente conclusa, ma nei suoi Centri nel Paese EMERGENCY ha continuato a vederne le sue conseguenze nei numerosi feriti da armi da fuoco, taglio, mine, esplosioni che affollano ogni giorno i reparti. Solo nei primi sei mesi del 2026 i feriti di guerra rappresentano oltre il 70% delle ammissioni e degli interventi del Centro chirurgico per vittime di guerra di EMERGENCY a Kabul.

“Chiediamo la fine immediata delle ostilità, la protezione dei civili e dialogo per la risoluzione diplomatica di un conflitto che rischia di infiammare ulteriormente una regione già coinvolta in guerre ed escalation pericolose.”

EMERGENCY è presente in Afghanistan dal 1999 con due Centri chirurgici a Kabul e Lashkar-gah, un Centro chirurgico e pediatrico e un Centro di maternità ad Anabah, nella Valle del Panshir, e una rete di oltre 30 posti di primo soccorso e centri di salute primaria.