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Mappa della Libia
 
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La guerra in Libia, iniziata nel 2011, ha danneggiato gravemente il sistema sanitario del Paese: ovunque mancano le risorse e il personale necessario a offrire assistenza di base e specialistica, anche per le fasce più vulnerabili della popolazione, come i bambini.
 

Con l'inizio del conflitto, il personale sanitario straniero - fondamentale per il funzionamento del sistema sanitario -  ha lasciato il Paese mentre la maggior parte della classe medica è fuggita o è stata allontanata dai propri incarichi. La riduzione dell'esportazione di petrolio e il crollo del sistema finanziario hanno avuto un effetto devastante sull'economia del Paese e hanno portato a una drastica riduzione dei fondi disponibili per la sanità. Il progressivo deterioramento delle condizioni di sicurezza, inoltre, impedisce l'accesso alle cure alla popolazione soprattutto nelle aree di Bengasi, Derna, Zintane e Kikla. Anche l'assistenza ai feriti, che secondo l'Oms sarebbero stati oltre 20 mila negli ultimi mesi, non può essere garantita.

 

Il Centro chirurgico per vittime di guerra a Gernada

 

Il ministero della Sanità del governo di Tobruk, di stanza ad Al-Bayda, ha chiesto il nostro intervento per garantire assistenza ai feriti di guerra del conflitto nelle zone di Bengasi e di Derna tra milizie dell'Isis e forze governative. Il ministero ci ha messo a disposizione una struttura ospedaliera nel villaggio di Gernada, che dista circa 70 km da Derna e 150 Km da Bengasi.

 

L'ospedale, una struttura che abbiamo adeguato agli standard di Emergency, ha iniziato le attività a ottobre 2015. È costituito da un corpo in muratura composto da due sale operatorie, una sala X-ray, una terapia intensiva, un laboratorio e il pronto soccorso. La struttura dispone inoltre di 18 posti letto per il ricovero dei feriti.

 

Il nostro staff internazionale si occupa anche della formazione del personale locale e dell'organizzazione delle attività fino al raggiungimento dell'autonomia operativa. Dall'inizio della guerra nel 2011, infatti, la Libia soffre una grave carenza di personale sanitario.

 

Per mantenere la nostra posizione neutrale, come in tutti i suoi progetti, nei mesi scorsi avevamo avviato contatti con le autorità di Zintane e Misurata alle quali abbiamo fornito scorte di medicinali, come da loro richiesta.

 

2011: chirurgia di guerra a Misurata