1. Contenuto della pagina
  2. Menu principale di navigazione
  3. Menu di sezione
 
 
Dona ora
 
Emergency
Placeholder
 
 

Contenuto della pagina

C'è un modo di contribuire alle attività di Emergency che non ti costa nulla: devolvere il 5 per mille della tua dichiarazione dei redditi a Emergency.

 

Il codice fiscale di Emergency è 97147110155

 

Come fare per devolvere il tuo 5 per mille a Emergency

 

Se presenti il Modello 730 o Unico

 
  1. Compila la scheda sul modello 730 o Unico;
  2. firma nel riquadro indicato come "Sostegno del volontariato...";
  3. indica nel riquadro il codice fiscale di Emergency: 97147110155.
 

Se non sei tenuto a presentare la dichiarazione dei redditi

Anche se non devi presentare la dichiarazione dei redditi puoi devolvere a Emergency il tuo 5 per mille:

 
  1. Compila la scheda fornita insieme al CU dal tuo datore di lavoro o dall'ente erogatore della pensione, firmando nel riquadro indicato come "Sostegno del volontariato..." e indicando il codice fiscale di Emergency: 97147110155;
  2. inserisci la scheda in una busta chiusa; 
  3. scrivi sulla busta "DESTINAZIONE CINQUE PER MILLE IRPEF" e indica il tuo cognome, nome e codice fiscale;
  4. consegnala a un ufficio postale (che la riceverà gratuitamente) o a un intermediario abilitato alla trasmissione telematica (CAF, commercialisti...).
 

Come useremo il tuo 5 per mille

 

Anche grazie al tuo 5 per mille, cureremo gratuitamente le vittime della guerra e della povertà nei nostri ospedali, centri chirurgici, centri pediatrici, centri di maternità, posti di primo soccorso, centri sanitari, poliambulatori, ambulatori mobili e centri d'eccellenza.

In Afghanistan continueremo ad accogliere nei nostri Centri chirurgici le vittime della guerra che da ormai più di 40 anni devasta il Paese e a offrire, nel nostro Centro di maternità, assistenza ginecologica, ostetrica e neonatale alle donne del Panshir e non solo.

In Sierra Leone, il nostro staff combatterà Ebola nell'unico ETC (Ebola Treatment Centre) dotato di Terapia Intensiva in tutta l'Africa e il Centro chirurgico di Goderich continuerà a essere un punto di riferimento per l'intero Paese.

In Iraq, ai pazienti del Centro di Sulaimaniya daremo non solo riabilitazione fisica ma anche formazione professionale e aiuto per avviare cooperative: cura e lavoro, per tornare a essere parte integrante della società in cui vivono. E cureremo nelle nostre cliniche in Kurdistan i profughi e gli sfollati in fuga dalla guerra in Siria e in Iraq.

Cureremo i bambini nei nostri Centri pediatrici in Repubblica Centrafricana, Sierra Leone, Sudan.

Il Centro Salam in Sudan continuerà a ricevere pazienti cardiochirurgici da tutta l'Africa, perché riteniamo che anche la medicina "di eccellenza" sia un diritto di tutti.

E continueremo a lavorare sempre e di più anche in Italia, curando migranti e persone in stato di bisogno nei nostri Poliambulatori a Palermo, Marghera, Polistena e Castel Volturno, offrendo loro servizi di orientamento socio-sanitario presso lo sportello di Sassari e portando i nostri Ambulatori mobili dovunque ce ne sia necessità: aree agricole, campi nomadi...