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Mass casualty a nord di Lashkar-gah: 17 feriti ricevuti nel nostro ospedale

21 Marzo 2025

EMERGENCY | AFGHANISTAN

MASS CASUALTY A NORD DI LASHKAR-GAH:
ESPLOSIONE AL MERCATO DI GRISHK
17 FERITI RICEVUTI NELL’OSPEDALE DI EMERGENCY
UNA PERSONA IN GRAVI CONDIZIONI

DEJAN PANIC, DIRETTORE PROGRAMMA EMERGENCY IN AFGHANISTAN:
DA TEMPO NEL TERRITORIO DELL’HELMAND
NON SI ASSISTEVA A UNA MASS CASUALTY DI QUESTO TIPO. MOBILITATE AMBULANZE DAI POSTI DI PRIMO SOCCORSO DI EMERGENCY DI SHARAKI E NADALI PER FAR FRONTE ALL’ALTO NUMERO DI FERITI E TRASPORTARLI ALL’OSPEDALE DI EMERGENCY A LASHKAR-GAH

Subito dopo l’esplosione sono state mobilitate due ambulanze di EMERGENCY dai Posti di Primo soccorso dell’ONG di Sharaki e Nadali, i più vicini al luogo dell’esplosione, per velocizzare i trasferimenti all’ospedale di EMERGENCY a Lashkar-Gah.
Nell’ospedale sono state ricevute 17 persone, di cui 5 pazienti in condizioni stabili e 5 pazienti che versano in condizioni critiche, altre 7 persone presentano invece altri tipi di traumi legati all’esplosione.

Le nostre ambulanze hanno fatto la spola tra il nostro Primo soccorso di Grishk e l’ospedale di Lashkar-gah, senza sosta – racconta Dejan Panic, Direttore Programma di EMERGENCY in Afghanistan –. La situazione è molto critica, i pazienti ricevuti presentano diverse ferite e traumi, cinque versano in gravi condizioni. Il nostro staff si sta occupando di loro.

Da molti anni non ricevevamo una mass casualty nell’ospedale di Lashkar-gah.

L’esplosione all’interno del mercato di Grishk ha provocato morti e feriti che stiamo curando nel nostro ospedale – Continua Dejan Panic –. Intanto non smettono di arrivare anche i pazienti di altre aree dell’Helmand, che hanno bisogno di cure in seguito a traumi di altra natura. L’ospedale sta cercando di far fronte a tutti questi arrivi.

EMERGENCY è presente in Afghanistan dal 1999 con due Centri chirurgici a Kabul e Lashkar-gah, un Centro chirurgico e pediatrico e un Centro di maternità ad Anabah, nella Valle del Panshir, e una rete di 40 posti di primo soccorso e centri di salute primaria.

Nei suoi quasi trent’anni di attività nel Paese, EMERGENCY continua a garantire cure mediche gratuite alla popolazione afghana, colpita da una grave crisi economica e sociale. Si calcola che circa il 48% della popolazione viva sotto la soglia di povertà, senza potersi permettere beni di prima necessità.