L’OSPEDALE DI EMERGENCY IN UGANDA TRA I PROTAGONISTI DI “FIVE LIVING BUILDINGS (BY RENZO PIANO)”, IN PRIMA MONDIALE A ROMA
Il documentario di Jonathan Goodman Levitt sarà proiettato alla Festa del Cinema di Roma, mercoledì 21 ottobre alle ore 19 al MAXXI
Roma, 20 ottobre 2026 – “L’architettura è l’arte di creare rifugi per le comunità”. Da questa visione di Renzo Piano prende forma “Five Living Buildings (by Renzo Piano)”, il documentario diretto da Jonathan Goodman Levitt e prodotto insieme a Véronique Bernard, che debutta in prima mondiale a Roma. La proiezione romana è in programma al MAXXI il 21 ottobre alle ore 19.00, nell’ambito della 21ª edizione della Festa del Cinema di Roma. Attraverso le storie di chi li vive ogni giorno, il film racconta cinque opere del Renzo Piano Building Workshop, tra cui il Centro di chirurgia pediatrica di EMERGENCY a Entebbe, in Uganda, dove la macchina da presa segue la quotidianità di medici e pazienti.
Alla prima, oltre al regista e alla produttrice, saranno presenti due protagonisti del film: Luisa Napolitano, coordinatrice medica di EMERGENCY a Entebbe, ed Emidio di Luca, pediatra di EMERGENCY a Entebbe.
Il documentario attraversa quattro continenti e racconta la quotidianità di chi vive e lavora in queste opere del Renzo Piano Building Workshop, studio di architettura internazionale fondato nel 1981 da Renzo Piano. Il Centre Pompidou (progettato con Richard Rogers), a Parigi, che compirà 50 anni nel 2027; lo Stavros Niarchos Foundation Cultural Center (SNFCC), ad Atene; l’Ospedale chirurgico pediatrico di EMERGENCY, a Entebbe, in Uganda; il Whitney Museum of American Art, a New York; l’OōEli Complex, parco industriale e sede di JNBY Clothing, a Hangzhou, in Cina.
Girato in sette anni in Francia, Grecia, Uganda, Stati Uniti e Cina, “Five Living Buildings” si ispira alla missione che Renzo Piano porta avanti da oltre mezzo secolo: costruire comunità e benessere attraverso la creazione di spazi pubblici innovativi. Nella pellicola questa visione prende forma nelle vite di studenti tirocinanti e giardinieri, medici e pazienti, guardie di sicurezza e visitatori dei musei, addetti alla manutenzione e persone prossime alla pensione, via via protagonisti dei cinque racconti. Insieme formano un coro che cerca pace, salute e dignità per tutti. In simbiosi con gli edifici che li circondano, non si limitano ad abitarli, ma li trasformano in “organismi viventi”.
Dopo aver presentato in anteprima il documentario a New York, il regista sarà presente a Roma all’incontro con il pubblico, in programma dopo ogni proiezione, insieme alla produttrice Véronique Bernard e al recording engineer Axel Rab.
“Non riesco a immaginare un luogo migliore per presentare in anteprima il nostro film in Italia, dove Renzo e RPBW sono particolarmente amati, e nessun posto migliore del Rome Film Fest, il cui centro è l’amato Parco della Musica di RPBW. Siamo entusiasti di condividere per la prima volta il film con il pubblico italiano, e lo consideriamo un ritorno a casa”, spiega Jonathan Goodman Levitt.