ATTACCHI AEREI A KABUL: 27 FERITI ARRIVATI NEL CENTRO CHIRURGICO DI EMERGENCY
ATTACCHI AEREI A KABUL:
27 FERITI ARRIVATI NEL CENTRO CHIRURGICO DI EMERGENCY
DEJAN PANIC, DIRETTORE PROGRAMMA EMERGENCY IN AFGHANISTAN:
“PURTROPPO TRE PERSONE ARRIVATE GIÀ MORTE. ATTIVATA LA PROCEDURA DI MASS CASUALTY”
Sono 27 i feriti ricevuti nel Centro chirurgico per vittime di guerra di EMERGENCY a Kabul a seguito di diversi attacchi aerei avvenuti nella serata afgana di ieri, 16 marzo, nella capitale. Tra le strutture colpite anche un ospedale per il trattamento delle tossicodipendenze.
“In seguito agli attacchi abbiamo ricevuto ventisette pazienti nel nostro ospedale e si è reso necessario attivare la procedura di mass casualty – spiega Dejan Panic, direttore del programma di EMERGENCY in Afghanistan –. Tra i feriti, tutti adulti, anche una donna. Due i casi critici. Purtroppo, tre persone sono arrivate già morte. La maggior parte delle vittime proviene da un centro per la cura delle tossicodipendenze: chiediamo che le strutture sanitarie vengano sempre rispettate e non diventino target di attacchi.”
Dopo la fine del conflitto il 15 agosto 2021 nell’ospedale di EMERGENCY a Kabul il 50% dei pazienti sono ancora considerati vittime di guerra: arrivano al pronto soccorso con ferite da esplosioni o da mina, da arma da fuoco, da taglio che sono la metà del totale dei feriti. Violenza e criminalità sono conseguenze di una guerra che è terminata negli scontri, ma ha lasciato armi in quantità, mine antiuomo disseminate soprattutto in aree remote, povertà.
“Nel corso degli ultimi mesi la situazione nel Paese si è aggravata – prosegue Panic – soprattutto nella capitale dove attacchi come questi non si verificavano dalla fine del conflitto. L’ultimo era avvenuto poche settimane fa al seguito del quale sono giunti nel nostro ospedale diversi feriti, tra cui donne e bambini. La preoccupazione è che si torni a una situazione simile a quella precedente il 2021.”
EMERGENCY è presente in Afghanistan dal 1999 con due Centri chirurgici a Kabul e Lashkar-gah, un Centro chirurgico e pediatrico e un Centro di maternità ad Anabah, nella Valle del Panshir, e una rete di oltre 30 posti di primo soccorso e centri di salute primaria.