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CONCERTO
ἄγγελοι
Messaggeri in cammino
Musica e parole di Michele Gazich (voce principale, violino, viola)
Accompagnato dalla voce, dalla chitarra e dal bouzouki di Marco “Tibu” Lamberti
Scenografia e opere pittoriche di Serena Nono e Nicola Golea
La Giornata Mondiale del Rifugiato, istituita dall’ONU, ricorre il 20 giugno.
EMERGENCY partecipa all’iniziativa, presentando il giorno 17 giugno 2026 il concerto ἄγγελοι: messaggeri in cammino, presso la sede EMERGENCY di Venezia.
Michele Gazich (voce principale, violino, viola) sarà accompagnato dallo storico collaboratore Marco Lamberti (chitarra, bouzouki, seconda voce): il loro sodalizio artistico celebra nel 2026 il ventesimo anniversario dal primo concerto insieme.
“Abbiamo scelto questo titolo che muove dal significato primario della parola greca ἄγγελος(pronuncia ànghelos), cioè “messaggero”, per mettere pienamente in luce che ogni migrante o rifugiato è portatore di un messaggio: ognuno di noi ha il dovere di accoglierlo, soprattutto in un momento storico in cui, non solo nel nostro paese, sembrano tornare a prevalere le dinamiche espulsive. L’angelo, inoltre, è comune sia a Ebraismo che a Cristianesimo e Islam e invita dunque al dialogo interculturale e interreligioso”.
Il compositore Luigi Nono (1924-1990) vide sul muro di un monastero a Toledo questi versi: “Caminantes / no hay caminos / hay que caminar (viandanti, non ci sono vie, c’è solo il cammino). Per Nono questi versi diventarono un mantra esistenziale e ad essi dedicò varie composizioni. Il 7 ottobre 2017 Michele Gazich vide la pagina del taccuino dove Nono scrisse questi versi di suo pugno: era esposta insieme alle opere di sette pittori che declinavano iconicamente i versi, ognuno a modo suo. Tra questi pittori c’erano anche Serena, figlia del compositore, ispiratrice della mostra e nel cui studio alla Giudecca le opere erano esposte, e Nicola Golea. Ogni artista è in cammino, quasi mai conosce la meta, quasi sempre conosce solo il cammino. Se qualcosa raggiunge, lo trova con sentimento di sorpresa e di misteriosa scoperta, entrando nel significato a mani vuote. Aggiunge Gazich: “La sera di quel giorno sono tornato dalla Giudecca all’isola di San Servolo, dove allora risiedevo, e ho riguardato con occhi diversi una fotografia scattata a San Servolo negli anni in cui era un manicomio: in un’ora d’aria, i degenti-reclusi camminavano, ognuno indipendentemente dall’altro, ognuno nella propria direzione. Ho tradotto i versi in una sorta di veneziano: i caminantes sono diventati caminanti e ho scritto una canzone con questo titolo”.

Note biografiche:
Michele Gazich è musicista, poeta, produttore artistico, compositore, scrittore e cantante di canzoni. Opera professionalmente nel mondo della musica dall’inizio degli anni Novanta: tour in Italia, Europa e USA, collaborazioni con cantautori italiani, europei e singer-songwriter statunitensi (Michelle Shocked, Mary Gauthier, Eric Andersen e Mark Olson); orchestre; spettacoli teatrali (intensa negli ultimi anni la condivisione artistica con Moni Ovadia); performances di poeti; colonne sonore cinematografiche; università e conservatori italiani ed esteri. Michele Gazich, ad oggi, ha collaborato a più di cinquanta album e ne ha pubblicati dodici a suo nome. Più volte finalista alla Targa Tenco, ha partecipato al tour e alla produzione dell’album “Rifles & Rosary Beads” di Mary Gauthier, nominato ai Grammy Award. Ha suonato al Senato Spagnolo, al Kennedy Center di Washington, al Billboard Auditorium di Tokyo. La sua è una dimensione di nomadismo artistico e di ricerca costante, che è diventata esistenziale.
Serena Nono e Nicola Golea dipingono ritratti, figure, paesaggi. Serena dipinge soprattutto figure e ritratti, talvolta con un senso mistico e si è occupata molto di arte sacra. Ha dipinto paesaggi soprattutto lagunari, veneziani. Nicola nei suoi paesaggi esprime la meraviglia per la grandiosità eloquente della natura, nei suoi ritratti invece riesce ad esprimere l’interiorità delle persone ritratte e i segni che la vita imprime sui volti. I due artisti hanno collaborato a numerosi progetti pittorici e filmici. Tra le mostre che Serena e Nicola hanno fatto insieme si segnalano Cantico (2025) al Chiostro del convento dei frati cappuccini del Ss. Redentore a Venezia, Tu sei Bellezza. Mistica e Creazione (2025) al Museo della Porziuncola ad Assisi, Finding Fioretta (2022) a Ikona gallery a Venezia e Senza poesia (2020) nella sede di EMERGENCY a Venezia e Milano.
Serena Nono ha partecipato al Padiglione Italia 2011 (54ª Biennale). Nel 2012 Serena Nono ha diretto il film Venezia salva, tratto dalla pièce di Simone Weil, dove Nicola Golea ha interpretato il protagonista, Jaffier. In seguito hanno collaborato alla realizzazione di altri lungometraggi. Tra i film realizzati insieme, Venezia salva e Sventura sono stati presentati rispettivamente alla Mostra internazionale d’arte cinematografica – Giornate degli autori nel 2013 e al Trieste Film Festival nel 2023. Loro opere compaiono in libri, riviste e copertine di volumi di vario genere. Lavorano nello Studio 860 a Venezia e espongono le loro opere nell’Atelier il Redentore, sito accanto alla chiesa del Ss. Redentore a Venezia. Serena Nono e Nicola Golea vivono e lavorano a Venezia.
Ingresso libero fino a esaurimento posti