Il regalo più bello…

Una giovane ragazza (il cui nome resterà anonimo) qualche mese fa (il 18 gennaio 2021), nel giorno del suo compleanno ha twittato la sua gioia per la prima azione da persona indipendente.

Inserirlo nella rubrica Idee e azioni di pace ci permette di lanciare un messaggio, anche un piccolo gesto può cambiare il mondo: sentirsi parte è essenziale per costruirne uno migliore.

GRAZIE CARA AMICA perché il tuo regalo più bello l’hai fatto a noi con la tua azione e idea di pace!

“Volevo condividere qua una cosa che ho fatto e che mi ha reso felice, anche se si tratta di un piccolo gesto;
qualche giorno fa, dopo aver compiuto 18 anni, ho fatto la prima donazione interamente a mio nome a
@emergency_ong, in particolare al Centro Salam, un ospedale di cardiochirurgia a Khartoum, in Sudan.
Mi sono sempre resa conto di quanto io sia fortunata ad avere un letto caldo, una casa stabile, vestiti puliti e cibo, e mi sono sempre sentita in debito con la vita per essere cresciuta in un posto sicuro, dove posso avere cure mediche, istruzione e tutte le comodità di cui ogni persona può avere bisogno. E sempre ho voluto dare il mio piccolo contributo per aiutare chi invece nemmeno sa cosa vuol dire sicurezza.
Dopo queste feste, passato il Natale e il mio compleanno, ho visto quanta fortuna mi circonda, quanto sia bello avere dei regali, avere l’amore e il supporto di qualcuno. Ho visto anche quante cose inutili mi circondano, e mi sono resa conto che con quei soldi avrei comprato qualcosa che mi avrebbe soddisfatta per un tempo limitato, così ho deciso di fare un regalo a chi davvero ha bisogno di sentirsi protetto, un dono che rimane, che non perde mai valore.
Questa non è la mia prima donazione, ma è la prima che faccio da persona indipendente, con la consapevolezza che un gesto così da a loro quanto da a me. Il regalo più bello è donare, e io ho la fortuna di poterlo fare, sostenendo chi ne ha bisogno. Sicuramente è un piccolo gesto, non pretendo di cambiare il mondo, ma dentro me stessa cambio ogni giorno come vedo la realtà che mi circonda”.

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