“Complexe pédiatrique” di Bangui

Repubblica Centrafricana - Bangui

139.160

Pazienti curati in ambulatorio

270

Personale nazionale

12.380

Interventi chirurgici

2018

Chiusura del progetto

L’impegno di EMERGENCY al Complexe Pédiatrique: 5 anni di attività per garantire il diritto alle cure gratuite e di qualità.

A seguito di un colpo di stato nel marzo 2013, la Repubblica Centrafricana è stata travolta da combattimenti che hanno distrutto il Paese e hanno avuto un impatto devastante su un sistema sanitario già estremamente precario.

A partire da quella situazione di grave emergenza, ci siamo messi subito a disposizione delle autorità sanitarie e abbiamo iniziato a collaborare con l’unico ospedale pediatrico pubblico del Paese: il Complexe Pédiatrique di Bangui (CPB), all’interno del quale lavoravano 2 pediatri e gli unici 2 chirurghi pediatrici della Repubblica Centrafricana.

Quando siamo arrivati le condizioni dell’ospedale erano fatiscenti. Per questo motivo, il nostro intervento ha incluso la ristrutturazione e la riattivazione delle due sale operatorie e dell’intero blocco operatorio trasformando l’ospedale in una struttura di riferimento a livello nazionale. La nostra équipe chirurgica si è messa immediatamente all’opera e dal 2013 ha realizzato oltre 12.380 interventi.

Dall’emergenza alla presa in carico di altri reparti chirurgici e medici

Finita l’emergenza di una guerra civile combattuta a colpi di machete, abbiamo iniziato ad ampliare i criteri di ammissione alla chirurgia generale, alla traumatologia,alla chirurgia ortopedica, al trattamento di pazienti ustionati e vittime di incidenti stradali o domestici. Abbiamo proseguito con gli interventi di ristrutturazione e abbiamo aumentato il nostro coinvolgimento nelle attività pediatriche della struttura, allestendo anche un sistema di triage. Ogni giorno abbiamo visitato circa 190 pazienti, di cui 40 con codice rosso.

Su richiesta della direzione dell’ospedale – nel corso del tempo abbiamo preso in carico buona parte delle attività della struttura: il Pronto soccorso, il dipartimento di cure intensive e sub-intensive, i servizi logistici e ausiliari come la lavanderia e il laboratorio. Nel 2017 abbiamo iniziato a supportare anche le rimanenti corsie.

Le attività pediatriche

Alla luce dei risultati ottenuti presso il reparto di chirurgia d’urgenza, la Direzione dell’ospedale ci ha chiesto di impegnarci ulteriormente nella gestione delle attività mediche e formative della struttura. In aggiunta alle attività già in corso, abbiamo proseguito con gli interventi di ristrutturazione e abbiamo aumentato il nostro coinvolgimento nelle attività pediatriche della struttura, allestendo anche un sistema di triage.
Presso gli ambulatori pediatrici del Complexe Pédiatrique, abbiamo visitato circa 3.000 pazienti ogni mese. Il 79% di loro ha meno di cinque anni di età e la maggior parte è affetta da malaria e malattie dell’apparato respiratorio e gastrointestinale.

Oltre la cura

In questi anni ci siamo impegnati per rispondere ai bisogni sanitari, ma anche per stimolare la crescita e il miglioramento del funzionamento dell’intero Sistema sanitario nazionale.
Insieme allo staff locale abbiamo promosso un nuovo sistema amministrativo e di gestione dell’ospedale, introducendo protocolli di cura dei pazienti, di gestione del servizio diagnostico, di pulizia e igienizzazione degli ambienti, di manutenzione dei locali ospedalieri, di ordine e distribuzione dei medicinali.
Di fronte all’assenza di una rete sanitaria abbiamo anche organizzato un sistema di riferimento per i pazienti dalle strutture sanitarie provinciali.

La formazione: per far rinascere le competenze locali

Ancora oggi, la mancanza di personale qualificato è una delle maggiori lacune del sistema sanitario nazionale: sono solo 250 i medici in tutta la Repubblica Centrafricana. EMERGENCY si è impegnata nella formazione di studenti di medicina e infermieristica, che svolgono al Complexe Pédiatrique il proprio tirocinio pratico: dal 2015, in particolare, abbiamo iniziato una collaborazione con la Faculté des Sciences de la Santé dell’Università di Bangui. Abbiamo formato 14 specializzandi in pediatria e dal febbraio 2016, ogni mese 90 studenti di infermieristica e oltre 70 di medicina.

La nuova fase del Complexe Pédiatrique e il passaggio di consegne alle autorità locali

In 5 anni il nostro intervento ha trasformato l’ospedale, innescando un processo di ricostruzione del Sistema sanitario nazionale. Grazie alla partecipazione attiva delle istituzioni locali e internazionali, abbiamo garantito la gratuità totale delle prestazioni e di tutti i servizi dell’ospedale, inclusa la distribuzione di farmaci. Il diritto alle cure gratuite e di qualità è da sempre un principio fondamentale dei nostri interventi umanitari: essere curati è un diritto di tutti, e come tale, deve essere rispettato, senza discriminazioni.

Oggi che il Complexe Pédiatrique ha acquisito autonomia sia sulla parte gestionale sia sulla parte clinica abbiamo concordato con le autorità locali un passaggio di consegne graduale, rifornendo l’ospedale di tutto il necessario per poter garantire la funzionalità della struttura e la continuità delle cure gratuite nei prossimi mesi. Il 30 giugno è avvenuto il passaggio definitivo del testimone al Direttore dell’ospedale e alle autorità sanitarie centrafricane. È stato un momento importante e emozionante per molti di noi che su questo progetto hanno speso tanta fatica ed energia.

Il nostro impegno in Repubblica Centrafricana continua con le attività al Centro pediatrico che, da dicembre 2017, è stato riorganizzato per dedicarsi interamente alla cura di malati cronici. Prosegue anche il supporto alla Banca Nazionale del Sangue, unica struttura in grado di raccogliere e distribuire sacche di sangue in tutto il Paese per trattamenti salva-vita.

Per approfondire

Con il contributo dell’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo, che ha sostenuto il nostro lavoro al Complexe pédiatrique dall’ottobre 2015, abbiamo deciso di raccontare il nostro intervento al Complexe Pédiatrique di Bangui tracciando – anche grazie alle testimonianze dirette di chi ha preso parte alla sfida – tutte le fasi del nostro progetto: dalle attività di cura, ai risultati raggiunti in questi anni e le fasi conclusive.

Scopri di più su: bangui.emergency.it

Questo progetto è stato co-finanziato da Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo

VIDEO:
Pédiafrique

Il lavoro di EMERGENCY a Bangui, capitale della Repubblica Centrafricana, dove con il miglioramento delle condizioni di sicurezza l'attività di chirurgia di guerra si è ridotta a favore della chirurgia di urgenza. Le nostre sale operatorie sono tuttora le strutture di riferimento per la chirurgia pediatrica di tutto il Paese.

I NOSTRI PROGETTI IN REPUBBLICA CENTRAFRICANA

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