“Complexe pédiatrique” di Bangui

Repubblica Centrafricana - Bangui

99.795

Pazienti curati in ambulatorio

250

Personale nazionale

12.169

Interventi chirurgici

A seguito di un colpo di stato nel marzo 2013, la Repubblica Centrafricana è stata travolta da combattimenti che hanno distrutto il Paese e hanno avuto un impatto devastante su un sistema sanitario già estremamente precario.

A partire da quella situazione di grave emergenza, ci siamo messi subito a disposizione delle autorità sanitarie e abbiamo iniziato a collaborare con l’unico ospedale pediatrico del Paese: il Complexe Pédiatrique di Bangui (CPB), all’interno del quale lavoravano 2 pediatri e gli unici 2 chirurghi pediatrici della Repubblica Centrafricana.

Nonostante fosse il centro di riferimento nazionale per la chirurgia pediatrica, le condizioni dell’ospedale erano fatiscenti. Per questo motivo, il nostro intervento ha incluso la ristrutturazione del reparto chirurgico e delle corsie di degenza. La nostra équipe chirurgica si è messa immediatamente all’opera e ha realizzato oltre 10.488 interventi.

Dall’emergenza alla chirurgia di urgenza

Finita l’emergenza di una guerra civile combattuta a colpi di machete, abbiamo iniziato ad ampliare i criteri di ammissione alla chirurgia generale, alla traumatologia e alla chirurgia ortopedica, ristrutturando il reparto chirurgico e le corsie di degenza che si trovavano in condizioni critiche.
Oggi gestiamo il pronto soccorso, il blocco per le visite ambulatoriali medico-chirurgiche e i reparti di terapia intensiva, terapia post-intensiva e isolamento. Offriamo inoltre supporto ai servizi di farmacia, laboratorio, radiologia, lavanderia e manutenzione, a garanzia della gratuità del servizio.
Il dipartimento di chirurgia del Complexe Pédiatrique è diventato un punto di riferimento a livello nazionale: gli altri ospedali e organizzazioni umanitarie continuano a riferire i casi chirurgici più gravi e complicati al Complexe.

Le attività pediatriche

Alla luce dei risultati ottenuti presso il reparto di chirurgia d’urgenza, la Direzione dell’ospedale ci ha chiesto di impegnarci ulteriormente nella gestione delle attività mediche e formative della struttura. In aggiunta alle attività già in corso, abbiamo proseguito con gli interventi di ristrutturazione e abbiamo aumentato il nostro coinvolgimento nelle attività pediatriche della struttura, allestendo anche un sistema di triage.
Oggi, presso gli ambulatori pediatrici del Complexe Pédiatrique, visitiamo circa 2.700 pazienti ogni mese. Il 78% di loro ha meno di cinque anni e la maggior parte è affetta da malaria e malattie dell’apparato respiratorio e gastrointestinale.

La formazione: per far rinascere le competenze locali

In accordo con l’Università di Bangui e con l’Istituto Universitario di Formazione Paramedica della Croce Rossa Centrafricana, EMERGENCY è impegnata nella formazione di studenti di medicina e infermieristica, che svolgono al Complexe Pédiatrique il proprio tirocinio pratico. Nel quadro di questa collaborazione, le attività di formazione sono state estese al Centro Pediatrico.

Le attività di formazione sono una componente fondamentale del nostro lavoro in tutti i progetti. Acquistano ulteriore rilevanza in Repubblica Centrafricana, dove il rapporto medico-popolazione è di 1 ogni 100.000 abitanti e la necessità di progetti di sviluppo e rafforzamento delle capacità locali sono sempre più urgenti.

Riapertura della banca del sangue locale

Dal 2014 abbiamo avviato una collaborazione con la Banca nazionale del sangue (Centre Nationale de Transfusion Sanguine – CNTS) della capitale Bangui. In quell’anno, su richiesta dell’Organizzazione mondiale della sanità, avevamo collaborato alla riapertura della Banca del sangue, che aveva avuto grandi difficoltà durante la guerra.
Due laboratoristi di EMERGENCY hanno formato lo staff locale per l’uso di nuove macchine e hanno riorganizzato le campagne di raccolta e distribuzione del sangue. Grazie a questo progetto, che include anche attività di sensibilizzazione rivolte alla popolazione locale sull’importanza della donazione, la disponibilità di sangue negli ospedali è aumentata, con maggiori garanzie sulla sua qualità e sicurezza.

La Banca centrale nazionale del Sangue raccoglie oltre 19.000 sacche di sangue all’anno. Le sacche vengono testate e fornite a tutti gli ospedali del paese che ne fanno richiesta. La quasi totalità delle sacche viene utilizzata in trattamenti salvavita, più della metà su bambini al di sotto dei 5 anni.

Per approfondire

Scheda progetto: L’intervento di EMERGENCY presso il Complexe Pédiatrique di Bangui, Repubblica Centrafricana

Questo progetto è co-finanziato da Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo

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VIDEO:
Pédiafrique

Il lavoro di EMERGENCY a Bangui, capitale della Repubblica Centrafricana, dove con il miglioramento delle condizioni di sicurezza l'attività di chirurgia di guerra si è ridotta a favore della chirurgia di urgenza. Le nostre sale operatorie sono tuttora le strutture di riferimento per la chirurgia pediatrica di tutto il Paese.

Aiutaci a portare cure a chi servono

È grazie a migliaia di persone come te che i nostri chirurghi e infermieri curano chi ne bisogno, gratis e senza discriminazioni.

I NOSTRI PROGETTI IN REPUBBLICA CENTRAFRICANA

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