Assistenza socio-sanitaria per i migranti in Sicilia

Italia - Augusta, Noto, Pozzallo, Rosolini

25.785

Prestazioni offerte

2013

Anno di inizio attività

In Sicilia, per garantire assistenza socio-sanitaria ai migranti che arrivano in Italia attraverso la rotta libica.

Nel 2017 hanno attraversato il Mar Mediterraneo circa 170.000 persone. In Italia sono sbarcate 119.310 persone. La percentuale di morti nel Mar Mediterraneo è in aumento: nel 2017 ci sono stati 18 morti e dispersi ogni 1000 persone sbarcate, la proporzione più alta degli ultimi quattro anni.

Nei porti e nei centri di prima accoglienza

Dopo i primi interventi a Siracusa al Centro di prima accoglienza Umberto I, su richiesta della Prefettura e dell’Azienda sanitaria locali abbiamo ampliato la nostra presenza sull’isola per rispondere all’aumento degli sbarchi.

Abbiamo iniziato a lavorare nel 2015 in diversi porti siciliani e attualmente siamo presenti ad Augusta e Pozzallo per offrire le prime cure ai migranti nella fase immediatamente successiva all’arrivo. Vediamo casi di disidratazione, sindrome da raffreddamento, bronchite, problemi gastrointestinali, dolori muscolari, problemi dermatologici, spesso conseguenza delle condizioni di viaggio.

Ma ci sono anche patologie più gravi: ragazzi denutriti, malati cronici che non hanno potuto seguire le normali terapie e tante persone sotto shock per la traversata. Per rispondere ai bisogni di questi ultimi, nel 2016 abbiamo avviato un progetto di primo supporto psicologico, rivolto principalmente ai pazienti più vulnerabili come i minori non accompagnati e le vittime di violenze e torture.

Insieme allo staff sanitario – medici e infermieri – nel team lavorano sempre anche psicologi, psicoterapeuti e mediatori, che aiutano nel lavoro di rilevamento dei bisogni socio-sanitari durante gli sbarchi e che sono disponibili per informare i migranti in arrivo sui percorsi amministrativi e legali da intraprendere.

Nei centri per minori stranieri non accompagnati (MSNA)

Il nostro staff lavora anche nei Centri di prima accoglienza e CAS (Centro di accoglienza straordinaria) “Frasca” a Rosolini e “Mondo Nuovo” a Noto, in provincia di Siracusa.

Fonti dei dati: IOM, Ministero dell’interno italiano, UNHCR

VIDEO:
Lo sbarco di un sogno

Dai porti della Sicilia alla periferia di Milano, in 10 anni nei nostri progetti in Italia abbiamo incontrato decine di migliaia di persone: qualunque fosse la loro lingua o il viaggio che le ha portate nelle sale d’aspetto dei nostri ambulatori, a tutte abbiamo offerto il nostro aiuto. Perché crediamo che il diritto alla cura debba essere garantito a chiunque ne abbia bisogno, nessuno escluso.

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