Emergenza Ucraina: cosa facciamo in Italia

Italia - Milano, Marghera, Brescia, Milano, Napoli, Castel Volturno, Sassari e Polistena

Negli Ambulatori del nostro Programma Italia

Nei nostri Ambulatori, Sportelli di orientamento socio-sanitario e ascolto psicologico di Marghera, Brescia, Milano, Napoli, Castel Volturno, Sassari e Polistena abbiamo già ricevuto circa 150 tra adulti e minori ucraini.

Sono profughi di guerra, arrivati da qualche settimana nel nostro Paese, dove hanno trovato ospitalità presso amici o conoscenti o famiglie della comunità locale che hanno messo a disposizione i loro alloggi.

A loro stiamo offrendo:

  • visite mediche e orientamento sanitario per indirizzarli verso strutture dove effettuare visite specialistiche;
  • assistenza per procedere con la richiesta del codice Stp e dell’iscrizione al Servizio sanitario nazionale, da cui dipende la possibilità di accedere alla scelta del medico di medicina generale;
  • orientamento agli hub vaccinali presenti sul territorio, in cui effettuare vaccini anti-Covid e i richiami;
  • orientamento per i minori per il completamento dei cicli di vaccini obbligatori, in collaborazione con il Dipartimento di prevenzione dell’ASL locale.

Intanto, stiamo monitorando le fasi del conflitto e siamo a disposizione per adeguare i servizi offerti nei nostri presidi in base ai bisogni e alle necessità.

A Milano

Supporto all’accoglienza per i profughi 

A Milano, nel quartiere Bovisa, supportiamo un progetto di accoglienza per i profughi in fuga dall’Ucraina su coinvolgimento di Superstudio+ per offrire servizi di orientamento socio-sanitario e sociale – favorendo l’accoglienza abitativa e permettere l’accesso ai servizi presenti sul territorio –, assistenza psicologica, mediazione culturale.

Milano, via Negrotto, progetto accoglienza

Il nostro team multidisciplinare è composto da un referente di progetto, un team di coordinamento, un logista, tre mediatrici culturali. Un gruppo di volontari di EMERGENCY, inoltre, offre supporto nelle attività operative.

Il nostro staff supporta gli ospiti che hanno bisogno di intraprendere le pratiche burocratiche amministrative indispensabili per determinare la protezione temporanea e per ottenere l’iscrizione al Servizio sanitario nazionale, tramite accompagnamenti verso le strutture territoriali in caso di necessità.

Milano, via Negrotto, progetto accoglienza

Oltre a offrire supporto logistico all’attività residenziale, il nostro staff è impegnato nella progettazione di attività e percorsi di inclusione per permettere alle persone accolte di poter affrontare questo momento così difficile di sospensione e attesa lontano da casa nel modo più proficuo e sereno possibile.

Ne è un esempio il corso di lingua italiana gestito da una mediatrice culturale di EMERGENCY e svolto quotidianamente all’interno degli spazi del Centro per favorire la partecipazione di tutti gli ospiti.

Milano, via Negrotto, progetto accoglienza

Supporto alimentare settimanale per le famiglie ucraine fuggite dalla guerra

Da metà marzo, in collaborazione con il Comune di Milano, abbiamo esteso il progetto di supporto alimentare e la rete di distribuzione dei pacchi di “Nessuno Escluso” anche alle famiglie ucraine giunte in Italia in fuga dalla guerra e ospitate attualmente presso familiari, amici o privati cittadini che hanno messo a disposizione gli spazi della propria casa per accoglierle.

Ogni settimana consegniamo al loro attuale domicilio un pacco contenente beni di prima necessità: alimenti e prodotti per l’igiene.

Lampugnano: tamponi gratuiti e assistenza socio-sanitaria per i profughi ucraini in arrivo

Un team di EMERGENCY è stato presente nella stazione autobus di Lampugnano con la clinica mobile “Articolo 10” per offrire ai profughi ucraini in arrivo a Milano assistenza socio-sanitaria e testing anti Covid-19 tramite tamponi rapidi antigenici.

In collaborazione con la Protezione Civile, un infermiere ha effettuato tamponi Covid-19 per riscontrarne l’eventuale presenza, mentre un mediatore culturale insieme ai volontari di EMERGENCY indirizzava i profughi verso la prima fase di accoglienza in città offrendo indicazioni e materiale con tutte le informazioni necessarie per muovere i primi passi nell’accesso ai servizi della città.

Lampugnano

Il nostro personale ha fornito anche i codici STP (Straniero Temporaneamente presente), il codice temporaneo per tutti coloro che non sono iscritti al Servizio sanitario nazionale e hanno diritto di accedere a prestazioni sanitarie e farmaci.

Il progetto, concluso a fine marzo, è stato svolto in collaborazione con ATS Città metropolitana di Milano.

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