Supporto psicologico e orientamento socio-sanitario ai braccianti in Sicilia

Italia - Marina di Acate, Vittoria

13.718

Prestazioni offerte

2019

Anno di apertura

In Sicilia per garantire supporto psicologico, orientamento socio-sanitario e mediazione ai braccianti impegnati nelle campagne della “fascia trasformata”

Il supporto psicologico

La clinica mobile di EMERGENCY in Sicilia e forniscono gratuitamente supporto psicologico a quanti ne hanno necessità.

I pazienti sono soprattutto lavoratori braccianti vivono in condizioni abitative estremamente precarie e marginali, spesso sfruttati sul lavoro.

Vediamo aumentare i pazienti migranti con storie di traumi, con problemi di dipendenze e con sintomatologie gravi che non ricevono un supporto adeguato dai servizi presenti sul territorio. Nelle strutture pubbliche la mediazione culturale è scarsa o assente e questo genera problemi per i cittadini stranieri che non sono adeguatamente supportati – spiega Alessandro De Benedetto, psicologo di EMERGENCY –. Eppure, la figura del mediatore è fondamentale perché permette di superare le barriere linguistiche presenti negli uffici, nei presidi ospedalieri, nei consultori. È indispensabile quando si ha bisogno di supporto psicologico perché la parola e il linguaggio sono una forma di cura. EMERGENCY lavora per rispondere ai loro bisogni.”

Attiva dal 2019, la clinica opera all’interno della “fascia trasformata” facendo tappa a Marina di Acate.
Per facilitare ai lavoratori l’accesso ai servizi, le attività si svolgono nella fascia oraria pomeridiana dalle 16 alle 21.30.

Orientamento socio-sanitario presso l’Ambulatorio ENI/STP della Guardia Medica di Vittoria

Collaboriamo con l’Azienda sanitaria provinciale di Ragusa offrendo in Strada Scoglitti Vittoria 29 a Vittoria un servizio di orientamento socio-sanitario e mediazione linguistico-culturale negli spazi la Guardia medica locale.

Ci rivolgiamo in particolare alle persone straniere con codice STP (Straniero Temporaneamente Presente), cioè cittadini extra-UE non iscritti al Servizio Sanitario Nazionale e a persone con codice ENI (Europeo Non Iscrivibile), cittadini dell’Unione Europea che non hanno i requisiti per l’iscrizione al SSN.

L’obiettivo principale è ridurre le barriere che impediscono alle persone più vulnerabili di accedere alle cure in modo tempestivo, appropriato e continuativo.

La condizione dei lavoratori braccianti in Sicilia

In Sicilia, nella “fascia trasformata”, così chiamata per la presenza ininterrotta di 30 chilometri di serre, i lavoratori braccianti vivono in condizioni abitative estremamente precarie e marginali, spesso in condizioni di sfruttamento. In quest’area, il lavoro dei braccianti non è legato alla stagionalità, viene svolto durante tutto l’anno e la presenza di lavoratori agricoli e braccianti, provenienti perlopiù da Marocco, Tunisia, Romania e Albania, è costante.

Le loro condizioni di lavoro e abitative sono precarie: i braccianti lavorano per circa 10-12 ore al giorno sotto un clima asfissiante e la maggior parte risiede in case abbandonate, insediamenti informali o vecchi magazzini agricoli adibiti ad alloggi, senza acqua potabile e in molti casi senza servizi igienici.

La clinica mobile di EMERGENCY a Ragusa

FOTOGALLERY

Il progetto è sostenuto con i fondi Otto per Mille dell’Istituto Buddista Italiano Soka Gakkai.

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