Mediatore Culturale

Paese
Italia

Lingue richieste
Almeno 2 lingue straniere (inglese, francese, arabo, rumeno, cinese...)

Tipologia di contratto
Contratto di collaborazione – retribuito (3 con possibilità di rinnovo)

Requisiti fondamentali
Esperienza professionale in ambito socio-sanitario

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Leggi la descrizione completa e, se hai i requisiti necessari, inviaci la tua candidatura.

Il ruolo richiede sia le competenze specifiche della figura professionale – la funzione di tramite tra i bisogni espressi dalla persona e il contesto di residenza – sia una buona conoscenza delle strutture assistenziali e dei servizi socio-sanitari in Italia.

CONTESTO E ORGANIZZAZIONE DEL LAVORO

Presso l’Ambulatorio di Castel Volturno, in provincia di Caserta, i migranti e le fasce più deboli della popolazione possono ricevere gratuitamente cure mediche di base e l’aiuto dei nostri mediatori socio-sanitari.

Già da inizio 2013, con il lavoro del nostro ambulatorio mobile, abbiamo conosciuto l’area di Castel Volturno, una delle zone a più alta presenza di migranti in Italia: secondo il rapporto dell’Istituto Internazionale per le Migrazioni, si stima che gli stranieri rappresentino un terzo della popolazione residente. Giorno dopo giorno, abbiamo potuto toccare con mano tutte le difficoltà legate all’accesso alle cure in un territorio dove al degrado urbano si aggiunge la forte presenza della criminalità organizzata. L’invio del Polibus è stato solo il primo tassello del nostro lavoro nel casertano, ampliato nel corso del 2014 con un programma di informazione e prevenzione a favore delle prostitute e potenziato a fine marzo 2015 con l’apertura dell’Ambulatorio.

I pazienti sono soprattutto uomini impiegati nell’edilizia e nell’agricoltura, molte volte in condizioni di pesante sfruttamento. Le patologie che riscontriamo – infezioni alla pelle e alle vie respiratorie, problemi muscolo-scheletrici… – sono spesso una diretta conseguenza delle insalubri condizioni abitative di queste persone: sovraffollamento, mancanza di servizi igienici e di corrente elettrica sono problemi comuni a molti alloggi. Sono frequenti anche problemi di ipertensione dovuti a un’alimentazione non corretta e a una bassa percezione del problema.

Il ruolo richiede capacità di adattamento a orari flessibili e carichi di lavoro anche intensi o in condizioni di stress. I team sono composti da diversi professionisti alcuni dei quali operano a titolo volontario (e non retribuito) in affiancamento e supporto allo staff.
Il mediatore e gli altri membri del team di EMERGENCY si devono confrontare costantemente al fine di valutare al meglio la modalità di presa in carico o comunque di gestione del paziente o della persona assistita.
Al personale può essere richiesto di relazionarsi con le autorità locali, le associazioni del territorio e/o con le strutture del Servizio Sanitario Nazionale.

COMPITI E RESPONSABILITÀ

Tutto il personale di EMERGENCY è tenuto a conoscere e applicare le linee guida, i protocolli e gli standard di diagnosi e cura in uso nonché alla corretta compilazione dei file clinici e statistici, sia cartacei sia informatici.

I principali compiti e responsabilità del mediatore culturale sono:

  • accoglienza ai pazienti e/o agli utenti dei servizi socio-sanitari;
  • mediazione linguistica e culturale nella compilazione della cartella clinica;
  • mediazione linguistica e culturale prima e durante la visita medica;
  • concorda con il medico (se presente) e l’infermiere la presentazione dell’iter terapeutico ed eventuali attività di educazione igienico-sanitaria;
  • accompagnamento dei pazienti che richiedono trattamento in struttura ospedaliera (SSN) e facilitazione delle procedure di ammissione ed eventuale ricovero;
  • attività di orientamento socio-sanitario: creazione di percorsi individuali che mirano alla integrazione nel territorio, consulenza sulle norme e i diritti relativi alla tutela della salute o al soggiorno, collaborazione con i servizi territoriali pubblici e del privato sociale (anagrafe sanitaria, anagrafe comunale, servizi dedicati alle persone migranti, questure, prefetture…);
  • corretto utilizzo del sistema gestionale informatizzato (raccolta dati clinici dei pazienti ed elaborazioni statistiche) al corretto uso del quale è rivolta una specifica attività formativa;
  • se necessario, contribuisce alla gestione di alcuni aspetti amministrativi o logistici del progetto (cash-flow, budget control, acquisti, trasporti…);
  • su richiesta del Coordinatore, partecipa a sopralluoghi di valutazione in altri siti di possibile intervento.

LINEE GUIDA, PROTOCOLLI E STRUMENTI

Approfondimenti su linee guida, protocolli e servizi di rilievo per il ruolo e maggiori dettagli sugli strumenti e le dotazioni disponibili saranno fornite in sede di colloquio di selezione e nel percorso di preparazione alla missione.

REQUISITI SPECIFICI

  • Laurea (triennale o magistrale) preferibilmente in scienze sociali o economiche o diploma di qualifica professionale;
  • esperienza professionale in ambito socio-sanitario o in organizzazioni (pubbliche o private) che si occupano di persone migranti o indigenti;
  • buone attitudini al lavoro di team multidisciplinari;
  • abitudine a lavorare e a risolvere problemi in contesti ad alto livello di stress;
  • è necessaria una grande capacità di adattamento alla vita comunitaria di team, anche in situazioni di comfort abitativo ridotto;
  • • è necessaria la conoscenza della lingua rumena e di almeno un’altra lingua straniera (inglese, francese, arabo, cinese…) oltre all’italiano;
  • il domicilio in regione Campania costituisce requisito preferenziale.

DISPONIBILITÀ RICHIESTA

3 mesi (minimo) di permanenza nel progetto. Dopo questo periodo di prova (retribuito) EMERGENCY favorisce l’eventuale estensione del contratto (fino a 12 mesi).

COME CANDIDARSI

Per informazioni o chiarimenti (non per candidarti) scrivi a recruiting@emergency.it. Per candidarti vai al form on-line: le candidature inviate a questa e-mail non potranno essere valutate.

Informativa ai sensi dell’art. 13, d.lgs 196/2003

I dati personali saranno trattati, con strumenti manuali e informatici, da EMERGENCY – Life Support for Civilian War Victims ONG ONLUS – via Santa Croce 19, 20122 Milano (MI), in qualità di titolare del trattamento dei dati personali, ai fini della selezione del personale e dell’eventuale gestione del rapporto di lavoro da instaurare e di informazione sulle attività istituzionali ad essa inerenti. Il conferimento dei dati è facoltativo. Il mancato conferimento o il successivo diniego al trattamento non consentirà l’instaurazione o la successiva gestione del rapporto di lavoro. I vostri dati potranno essere comunicati a terzi e ad altre strutture di EMERGENCY, anche all’estero e al di fuori del territorio dell’Unione Europea, ed ivi conservati, per l’effettuazione di operazioni connesse alla valutazione dei profili professionali e di selezione del personale e in esecuzione del contratto di lavoro da instaurare o instaurato. Potrete esercitare i diritti di cui all’art. 7, D. Lgs. 196/03, rivolgendovi al responsabile del trattamento Alessandro Bertani, via Santa Croce 19, 20122, Milano (MI) – privacy@emergency.it.