Mediatore Culturale

Paese
Italia

Lingue richieste
Russo, ucraino, inglese, italiano

Tipologia di contratto
Contratto di collaborazione - retribuito - (3-6 mesi con possibilità di rinnovo)

Requisiti fondamentali
Esperienza professionale in ambito socio-sanitario

Sei interessato?
Leggi la descrizione completa e, se hai i requisiti necessari, inviaci la tua candidatura.

A pagare il prezzo della guerra in Ucraina sono i civili: le vittime dei combattimenti, i milioni di persone che hanno dovuto lasciare il Paese in cerca di un posto sicuro. I team di EMERGENCY stanno attualmente lavorando su diversi progetti a favore delle vittime della guerra in Ucraina: per garantire assistenza ai profughi in Moldavia e in Italia, per consegnare farmaci e materiale medico da inviare agli ospedali di Kiev.

Contesto e organizzazione del lavoro

In Italia offriamo servizi gratuiti di medicina di base e di orientamento per facilitare l’accesso al sistema sanitario. I mediatori culturali informano i pazienti sui loro diritti, li aiutano ad accedere ai servizi del Servizio sanitario nazionale, li accompagnano in caso debbano sottoporsi a visite o esami specialistici presso le strutture pubbliche, si occupano delle pratiche per il rilascio dei codici Stp (Straniero temporaneamente presente) ed Eni (Europeo non iscritto) che garantiscono agli stranieri e ai cittadini neocomunitari privi dei requisiti per l’iscrizione al Sistema Sanitario Nazionale, l’accesso al Servizio sanitario pubblico. Al personale può essere richiesto di relazionarsi con le autorità locali, le associazioni del territorio e/o con le strutture del Servizio Sanitario Nazionale.

Il ruolo richiede capacità di adattamento a orari flessibili e carichi di lavoro anche intensi o in condizioni di stress. I team sono composti da diversi professionisti alcuni dei quali operano a titolo volontario (e non retribuito) in affiancamento e supporto allo staff. Il mediatore e gli altri membri del team di EMERGENCY si devono confrontare costantemente al fine di valutare al meglio la modalità di presa in carico o comunque di gestione del paziente o della persona assistita.

Compiti e responsabilità

I principali compiti e responsabilità del mediatore culturale sono:

  • accoglienza ai pazienti e/o agli utenti dei servizi socio-sanitari;
  • mediazione linguistica e culturale nella compilazione della cartella clinica;
  • mediazione linguistica e culturale prima e durante la visita medica;
  • concorda con il medico (se presente) e l’infermiere la presentazione dell’iter terapeutico ed eventuali attività di educazione igienico-sanitaria;
  • attività di orientamento socio-sanitario: creazione di percorsi individuali che mirano all’integrazione nel territorio, inserimento nel Sistema Sanitario Nazionale, consulenza sulle norme e i diritti relativi alla tutela della salute o al soggiorno, collaborazione con i servizi territoriali pubblici e del privato sociale (anagrafe sanitaria, anagrafe comunale, servizi dedicati alle persone migranti, questure, prefetture…);
  • corretto utilizzo del sistema gestionale informatizzato (raccolta dati clinici dei pazienti ed elaborazioni statistiche) al corretto uso del quale è rivolta una specifica attività formativa;
  • se necessario, contribuisce alla gestione di alcuni aspetti amministrativi o logistici del progetto (cash-flow, budget control, acquisti, trasporti…).

Linee guida, protocolli e strumenti

Approfondimenti su linee guida, protocolli e servizi di rilievo per il ruolo e maggiori dettagli sugli strumenti e le dotazioni disponibili saranno fornite in sede di colloquio di selezione e nel percorso di preparazione alla missione.

Requisiti specifici

  • Laurea (triennale o magistrale) preferibilmente in scienze sociali o economiche o diploma di qualifica professionale
  • Esperienza professionale in ambito socio-sanitario o in organizzazioni (pubbliche o private) che si occupano di persone migranti o indigenti
  • Buone attitudini al lavoro di team multidisciplinari
  • Abitudine a lavorare e a risolvere problemi in contesti ad alto livello di stress
  • È necessaria una grande capacità di adattamento alla vita comunitaria di team, anche in situazioni di comfort abitativo ridotto
  • È necessaria la conoscenza di russo, ucraino, inglese e italiano
  • È preferibile essere in possesso di patente B

Disponibilità richiesta

3-6 mesi (minimo) di permanenza nel progetto. Dopo questo periodo di prova (retribuito) EMERGENCY favorisce l’eventuale estensione del contratto (fino a 12 mesi).

E’ inoltre richiesta una disponibilità a brevi spostamenti in Moldavia, per supportare le attività del team di EMERGENCY in loco.

COME CANDIDARSI

Per informazioni o chiarimenti (non per candidarti) scrivi a fo.recruiting@emergency.it. Per candidarti vai al form on-line: le candidature inviate a questa e-mail non potranno essere valutate.

Informativa ai sensi del Regolamento UE 2016/679 (GDPR)

EMERGENCY ONG Onlus, Via Santa Croce, 19 – 20122 Milano, è Titolare del Trattamento ai sensi del Regolamento UE 2016/679 (GDPR). I Dati Personali trattati per finalità di ricerca, selezione, avvio e gestione del rapporto di lavoro potranno essere conosciuti solo da personale specificamente incaricato delle operazioni di trattamento ed essere comunicati a terzi cui possono essere affidate specifiche attività di trattamento. I Dati Personali verranno conservati per il tempo necessario ad adempiere alle finalità sopra riportate salvo il rispetto di eventuali altri diritti, obblighi o esigenze di tutela a norma di Legge. Gli interessati possono esercitare i diritti di cui agli Artt. 15 e seguenti del GDPR scrivendo a privacy@emergency.it.
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