Ginecologa

Paese
Afghanistan

Lingue richieste
Inglese

Tipologia di contratto
Contratto di collaborazione – retribuito (6 mesi)

Requisiti fondamentali
Specializzazione in Ostetricia e Ginecologia.

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Il ruolo richiede la capacità di gestire in autonomia le principali complicanze della gravidanza, del parto e del post-partum, sia dal punto di vista medico che chirurgico. Richiede inoltre autonomia nella diagnostica ecografica ostetrica e ginecologica.
La capacità di condurre interventi elettivi maggiori per patologia ginecologica benigna costituisce criterio aggiuntivo favorevole ai fini della selezione.
Oltre alla partecipazione all’attività clinica, il ruolo prevede la presa in carico della formazione dello staff locale.

CONTESTO E ORGANIZZAZIONE DEL LAVORO

La Ginecologa internazionale affianca, coordina e supervisiona il personale locale (oltre 50 unità tra dottoresse in formazione specialistica, ostetriche e infermiere), in collaborazione con lo staff ostetrico internazionale, nella gestione delle pazienti ricoverate e delle donne che afferiscono agli ambulatori.
Per esigenze cliniche specifiche può avvalersi della collaborazione del Chirurgo Generale.
È prevista, in maniera non continuativa, la presenza di una collega internazionale in formazione specialistica (Ostetricia e Ginecologia) a supporto delle attività cliniche e formative.
La Ginecologa internazionale ha sempre come figura di riferimento il Coordinatore Medico che ha la supervisione organizzativa e gestionale del progetto.

L’attività clinica riferita al ruolo si svolge nelle seguenti aree:

  • PRONTO SOCCORSO OSTETRICO E GINECOLOGICO
  • AMBULATORI: un ambulatorio dedicato alla gravidanza a rischio e alla diagnostica ecografica, un ambulatorio dedicato alla ginecologia;
  • SALA TRAVAGLIO: 15 posti letto;
  • SALA PARTO: 4 box;
  • AREA POST-PARTUM: 7 posti letto;
  • REPARTO GINECOLOGICO: 14 posti letto;
  • TERAPIA SEMI-INTENSIVA: 4 posti letto;
  • AREA OPERATORIA: una sala operatoria dedicata alle emergenze/urgenze, una sala operatoria dedicata all’attività chirurgica elettiva.

I turni di lavoro sono stabiliti in base al numero di unità effettivamente presenti. La ginecologa rimane disponibile h24 per eventuali urgenze/emergenze.

Lo standard organizzativo prevede 2 Ginecologhe e 3 Ostetriche internazionali, affiancate da infermiere e ostetriche locali.

A seguito dell’accreditamento del Centro da parte delle autorità sanitarie nazionali, dal 2011 sono presenti anche dottoresse locali in formazione specialistica in Ostetricia e Ginecologia.

COMPITI E RESPONSABILITÀ

Tutto il personale internazionale di EMERGENCY è tenuto a conoscere e applicare i criteri di ammissione ospedaliera, le linee guida, i protocolli e gli standard di diagnosi e cura in uso nel Centro nonché alla corretta compilazione dei file clinici e statistici, sia cartacei sia informatici.

I principali compiti e responsabilità della specialista internazionale di Ostetricia e Ginecologia sono:

  • gestione delle pazienti con patologie ostetriche o ginecologiche afferenti al pronto soccorso;
  • gestione delle pazienti afferenti all’ambulatorio di gravidanza a rischio;
  • gestione delle pazienti afferenti all’ambulatorio ginecologico;
  • gestione delle pazienti ricoverate per patologie ostetriche o ginecologiche;
  • gestione delle complicanze in sala parto;
  • gestione, supervisione e coordinamento delle attività di sala operatoria;
  • formazione teorica e pratica dei medici specializzandi nazionali in ostetricia e ginecologia;
  • partecipazione alla formazione dei medici in formazione nelle altre branche mediche e chirurgiche presenti nel Centro;
  • tutoraggio di medici specializzandi internazionali (qualora presenti);
  • ricerca clinica e raccolta della casistica in accordo con i programmi scientifici del settore specialistico della Medical Division di EMERGENCY.

FORMAZIONE E GESTIONE DEL PERSONALE LOCALE

La Ginecologa internazionale collabora con l’Ostetrica alla formazione teorica e pratica (training on-the-job) delle ostetriche e infermiere nazionali; questo obiettivo si realizza tramite il lavoro quotidiano fianco a fianco, monitorando continuamente il livello di autonomia raggiunto. Sono previste inoltre attività di didattica frontale, gestite in accordo con il Coordinatore Medico del progetto.
Dal 2011 è responsabile della formazione delle specializzande afghane che afferiscono al nostro Centro, tramite lezioni frontali e soprattutto con il training on-the-job.

E’ inoltre coinvolta nella formazione dei medici nazionali in formazione per la specialità di General Surgery and Traumatology, per quanto riguarda il raggiungimento di skills chirurgici pertinenti l’emergenza ostetrica (taglio cesareo; isterectomia addominale).

CASISTICA E DOTAZIONI

Il livello di tecnologia degli equipaggiamenti è adeguato ai protocolli clinici e gestionali in uso e all’autonomia professionale raggiunta dallo staff nazionale con l’obiettivo di mantenere sempre elevati – e sostenibili – gli standard e la qualità delle cure. Diagnostica, esami di laboratorio (di 1° livello) e i servizi tecnici e ausiliari sono sempre disponibili.

Approfondimenti saranno forniti in sede di colloquio di selezione e nel percorso di preparazione alla missione.

CENTRO DI MATERNITÀ – Anabah, Afghanistan

Il Centro di Maternità è l’unica struttura specializzata della Provincia (Panjsher Province) che offre Comprehensive Emergency Obstetric and Neonatal Care. È aperto tutti i giorni h24 per le urgenze e 6 giorni a settimana per le prestazioni ambulatoriali; è inoltre il riferimento di una rete di Posti di Primo Soccorso (FAP) e Centri di Cure Primarie (PHC) che offrono un programma di monitoraggio della gravidanza (ANC) e favoriscono l’accesso alle cure nelle zone più remote dell’area di competenza.

A dicembre 2016 è stata inaugurata una nuova struttura: il vecchio Centro, aperto nel 2003, era diventato troppo piccolo per far fronte all’aumento costante del numero dei parti, arrivati a circa 500 al mese nel 2015.

Attualmente il numero dei parti mensili supera i 600.
La ginecologa internazionale si confronta con patologie o complicanze ostetriche di tipologia e frequenza sensibilmente diverse da quelle di norma riscontrate nei Paesi di provenienza.

Frequenti sono le emorragie ante-partum (sia per distacco intempestivo di placenta che per placenta previa), le emorragie post-partum e la pre-eclampsia severa. Frequenti altresì le malformazioni fetali maggiori (specialmente difetti del tubo neurale). Sono inoltre di routine procedure quali il parto podalico o gemellare per via vaginale, e il parto di prova dopo pregresso taglio cesareo. I fattori di rischio maggiori per patologia ostetrica nella popolazione di riferimento sono la grande multiparità, gli scarsi controlli prenatali (con conseguente difficoltà nell’individuazione di condizioni patologiche in fase precoce – vedi ipertensione gestazionale/pre-eclampsia- o condizioni borderline come la gravidanza oltre termine), la non infrequente consanguineità con il partner.
Nel Centro molta attenzione viene posta al contenimento del tasso dei tagli cesarei per la peculiare condizione della popolazione che serviamo (grossa multiparità; elevato tasso di fertilità; disattesa del birth spacing; incertezza nell’ospedalizzazione del parto per le successive gravidanze).

Gli strumenti messi in atto a tale scopo sono:

  • la pratica di un’ostetricia “umanizzata” e rispettosa della fisiologia;
  • l’uso della “birth technology” (induzione del travaglio; monitoraggio continuo del battito fetale) solo evidence-based;
  • TOLAC/VBAC;
  • parto vaginale nella presentazione podalica;
  • parto vaginale nella gravidanza gemellare;
  • ricorso al taglio cesareo solo in presenza di indicazione assoluta.

LINEE GUIDA, PROTOCOLLI E STRUMENTI

Approfondimenti su linee guida, protocolli e servizi clinici di rilievo per il ruolo e maggiori dettagli sugli strumenti e le dotazioni disponibili saranno fornite in sede di colloquio di selezione e nel percorso di preparazione alla missione.
I requisiti e le condizioni sono gli stessi che per gli altri ruoli riservati al personale internazionale.

REQUISITI SPECIFICI

  • Laurea in Medicina e Chirurgia;
  • specializzazione in Ostetricia e Ginecologia;
  • rilevante esperienza in contesti ospedalieri dotati di punto nascita;
  • esperienza in sala parto e nelle principali procedure chirurgiche ostetriche e ginecologiche;
  • verranno prese in considerazione solo candidature di personale femminile.

Per questo ruolo EMERGENCY ricerca anche medici in formazione specialistica.

DISPONIBILITÀ RICHIESTA

6 mesi di permanenza all’estero comprensivi di un periodo di ferie retribuite da effettuare al termine della missione in accordo con il Coordinatore. Missioni di durata inferiore possono essere previste solo per specifiche esigenze valutate dall’organizzazione.

COME CANDIDARSI

Per informazioni o chiarimenti (non per candidarti) scrivi a fo.recruiting@emergency.it. Per candidarti vai al form on-line: le candidature inviate a questa e-mail non potranno essere valutate.

Informativa ai sensi del Regolamento UE 2016/679 (GDPR)

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