Le mostre di EMERGENCY

Le mostre fotografiche di EMERGENCY sono un modo di far conoscere attraverso le immagini la realtà quotidiana di Paesi e di persone colpiti dalla guerra o dalla povertà.

Realizzate nei Paesi dove siamo presenti con le nostre strutture sanitarie, raccontano le nostre attività umanitarie e il contesto in cui lavoriamo ogni giorno: Paesi distrutti dalla guerra, devastati dalla povertà o – come nel caso dell’Italia – in cui esistono aree grigie in cui i diritti, pur esistendo sulla carta, non fruibili nel concreto.

Se vuoi organizzare l’esposizione di una mostra di EMERGENCY nella tua città, scrivici!

Le mostre disponibili

EMERGENCY in Sudan

Marcello Bonfanti, fotografo milanese, racconta con intensità le emozioni, i momenti, le persone, gli spazi del lavoro di EMERGENCY. Cinquanta fotografie suggestive ci accompagnano in un lungo viaggio alla scoperta della vita quotidiana nel campo profughi di Mayo, nei sobborghi di Khartoum, dove circa 300 mila persone vivono in condizioni al limite dell’umano. Qui, il nostro Centro pediatrico offre assistenza gratuita ai bambini fino ai 14 anni.

Particolare attenzione è dedicata al Centro Salam di cardiochirurgia a Khartoum, l’unica struttura della regione a offrire gratuitamente cure specialistiche di elevata qualità.

L’Afghanistan, la guerra

In oltre 40 anni, in Afghanistan, la guerra ha causato un milione e mezzo di morti e quattro milioni di profughi. Altre vittime sono causate dai combattimenti incessanti e dalle mine antiuomo disseminate nel terreno. Denutrizione, scarso accesso ad acqua sicura, epidemie di tubercolosi e malaria non trovano risposte in un sistema sanitario allo stremo.

Tra burqa e kalashnikov, feriti e sale operatorie, l’autore Francesco Cocco raccontato la storia delle vittime: l’unica verità della guerra. Attraverso i contrasti violenti del bianco e nero, negli orizzonti devastati, nei paesaggi abitati da sopravvissuti e nelle cicatrici delle sue vittime le fotografie ci mostrano tutto l’orrore della guerra.

La mostra fotografica “L’Afghanistan, la guerra” è stata realizzata anche grazie al contributo di Banca Popolare dell’Emilia Romagna.

La nostra Africa

Il lavoro di EMERGENCY in Africa – un lavoro lontano dagli stereotipi dell’intervento umanitario – visto attraverso lo sguardo di tre giovani fotografi africani, uno sguardo altrettanto privo di luoghi comuni e di retorica.

Le circa 100 fotografie che compongono la mostra sono state realizzate presso le nostre strutture sanitarie in Repubblica Centrafricana, Sierra Leone e Sudan dall’obiettivo di Arnaud Makalou, Baudouin Mouanda e Khelly Manou De Mahoungou, tre fotografi che fanno parte del collettivo “Génération Elili” nato nel 2006 a Brazzaville, Repubblica del Congo, per promuovere la fotografia africana a livello internazionale.

La prima aurora

Venticinque storie di migranti sbarcati sulle coste siciliane, un viaggio tra oggetti recuperati portati da Paesi lontani, abbandonati per strada e reinterpretati per offrire al visitatore la possibilità di una riflessione sulla condizione di migrante. “La prima Aurora” è un progetto fotografico di Simone Cerio per EMERGENCY.

Istantanee dalla Sierra Leone

L’attività quotidiana del Centro chirurgico e pediatrico di EMERGENCY a Goderich, in Sierra Leone, raccontata in diciotto fotografie e due pannelli di presentazione.

I progetti di EMERGENCY

Diciotto fotografie e un pannello di presentazione ci portano a visitare i progetti umanitari di EMERGENCY in Afghanistan, Iraq, Italia, Repubblica Centrafricana, Sierra Leone e Sudan.

Programma Italia

Il lavoro di EMERGENCY nel nostro Paese: un viaggio in diciotto fotografie tra gli ambulatori, i poliambulatori, gli sportelli di orientamento e gli ambulatori mobili.

Richiedi una delle nostre mostre

Per avere ulteriori informazioni o per richiedere una delle mostre di EMERGENCY, scrivi a mostre@emergency.it.

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