L’evoluzione di “Nessuno Escluso” a Milano: il progetto sociale di EMERGENCY

Da gennaio 2022, nei quartieri più vulnerabili del territorio milanese, abbiamo avviato un progetto di assistenza e orientamento alle prestazioni sociali disponibili in città, ma da cui una fetta consistente di popolazione risulta esclusa.

I beneficiari diretti del progetto sono gli utenti destinatari del programma di supporto alimentare “Nessuno Escluso”: circa 2000 persone in stato di bisogno, con difficoltà ad accedere ai servizi e alle prestazioni sociali del welfare comunitario di cui avrebbero diritto, nell’ambito lavorativo, abitativo, formativo come le soluzioni relative ai sussidi (assegni, bonus, agevolazioni…).

A differenza della prima fase di emergenza Covid-19, in cui la distribuzione gratuita di cibo e beni di prima necessità colmava un bisogno materiale, questa seconda fase del progetto prevede che i nuclei famigliari sostenuti, ora alleggeriti nel proprio fabbisogno economico mensile, possano intraprendere un processo personale di costruzione/ricostruzione della propria autonomia e indipendenza economica.

Nel pieno rispetto dei principi della nostra Costituzione e del diritto fondamentale, per ogni individuo, di sperimentare il pieno sviluppo della loro persona.

È compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libertà e l'eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l'effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all'organizzazione politica, economica e sociale del Paese.

Art.3 della Costituzione Italiana

Le barriere di accesso all’aiuto sociale

Le motivazioni che limitano l’accesso all’aiuto sociale, in ambito pubblico e privato possono essere molteplici: la poca informazione sulle possibilità e modalità per accedere a prestazioni sociali, ostacoli di tipo amministrativo o mancanza di requisiti di accesso (ISEE, Residenza), posizioni burocratiche problematiche, barriere linguistiche…

Accompagnate spesso anche una diffusa ‘cultura della marginalità’, che si concretizza in una generale diffidenza verso le forme dell’aiuto sociale.

Relazione e fiducia, per tracciare la strada di ogni progetto individuale

Il centralino e il Minivan

Per favorire il contatto diretto tra i beneficiari e il nostro staff, il programma prevede un servizio di centralino dedicato, gestito da EMERGENCY, per chiedere informazioni e fissare un appuntamento con uno dei nostri operatori sociali.

I colloqui in presenza sono organizzati a bordo di un Minivan di EMERGENCY, camper allestito ad hoc e localizzato a rotazione in giorni e orari prestabiliti in alcune zone sensibili di Milano o presso gazebi dedicati.
Entrambi sono collocati in prossimità dei punti di distribuzione dei pacchi di “Nessuno Escluso”, in modo che sia agevolato lo scambio relazionale e il dialogo. I colloqui in presenza si svolgono nel pieno rispetto delle attuali norme di contenimento del Covid-19.

Orientamento e affiancamento all’accesso dei servizi del territorio

I beneficiari sono supportati in un percorso di attivazione finalizzato all’inclusione sociale, che inizia con una prima fase di orientamento, modulato a seconda delle esigenze del destinatario: orientamento socio-sanitario, alla ricerca di impiego o ai servizi pubblici o privati del territorio (es. CAF, patronati, uffici territoriali…) o ad altre associazioni.

Fanno parte del progetto, inoltre, il supporto alla corretta compilazione di dossier e documentazione idonee a finalizzare le pratiche burocratiche necessarie ad accedere ai servizi di cui hanno diritto, così come il monitoraggio dello stato di avanzamento del percorso di attivazione tramite colloqui periodici e/o brevi chiamate telefoniche, per aumentare fiducia reciproca e assicurare la buona riuscita del percorso.

Lo scopo del progetto

Il programma di EMERGENCY nell’ambito sociale è affiancare le categorie della popolazione più vulnerabile nel superamento delle barriere linguistiche e culturali per districarsi con consapevolezza nella complessità del sistema amministrativo, spesso frammentario e accedere ai servizi di cui hanno diritto. Non è quello di sostituire o replicare servizi già esistenti sul territorio, ma colmare le lacune esistenti che ostacolano il loro accesso a servizi e prestazioni.

Il progetto si struttura per coordinare il flusso tra le fasi di intercettazione del bisogno, orientamento e mediazione, accompagnamento fino al superamento delle barriere esistenti, per assicurare che ogni persona presa in carico possa procedere nel progetto di integrazione e realizzazione di sé con gli strumenti necessari a renderla autonoma e indipendente. Un approccio che mira a rendere equo e inclusivo l’accesso alla rete di prestazioni e servizi pubblici e privati di assistenza rivolti alle fasce più vulnerabili della popolazione italiana e straniera a Milano.

Il progetto è svolto in partnership con Brigate Volontarie per l’Emergenza – al fianco di EMERGENCY sin dalle fasi più delicate della pandemia – che garantiscono la distribuzione dei pacchi di “Nessuno Escluso” nei Municipi della città e che costituiscono preziose antenne di intercettazione del bisogno sul territorio nonché interlocutori privilegiati con i beneficiari stessi.

Informazioni pratiche

Per rivolgersi al centralino del progetto e parlare con uno dei nostri operatori sociali sul servizio offerto nel 2022 da “Nessuno Escluso” e sul supporto all’accesso ai servizi del territorio, ci si può rivolgere al numero: 02 86316890.

Le attività del “Progetto sociale” a Milano
sono realizzate anche grazie al contributo di: