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SANGIN, AFGHANISTAN: 16 CIVILI UCCISI DA UN ATTACCO AEREO

25 gennaio 2019

“Quante generazioni ha perso l’Afghanistan in questa maledetta guerra?

Almeno 16 civili sono stati uccisi nel distretto di Sangin, nella provincia dell’Helmand, sud dell’Afghanistan.

Dalle ultime fonti, nella giornata di mercoledì, un raid aereo ha colpito una casa uccidendo 16 civili appartenenti, secondo quanto riportato dai cittadini di Sangin, allo stesso nucleo familiare.

Secondo i media locali, dal 18 al 24 gennaio 2019 sono stati 90 i membri delle forze filogovernative e 21 i civili uccisi in Afghanistan. Il totale delle vittime civili della guerra che lacera il Paese, nel solo mese di gennaio 2019, ammontano a 53: 18 di queste nella provincia dell’Helmand.

Ad oltre 17 anni di distanza dall’invasione internazionale dell’Afghanistan la situazione dimostra che il Paese non è affatto sulla via della pacificazione. Lo scorso anno, dal 1 gennaio al 30 settembre 2018, le vittime civili in Afghanistan sono state 8.050, di cui 2.798 morti e 5252 feriti.

A seguire la testimonianza di Matteo, Medical Coordinator di EMERGENCY a Lashkar-gah, con Salim, collega di EMERGENCY.

Mi ha appena telefonato Salim. Ha ricevuto una chiamata da Sangin, una delle zone più pericolose dell’Afghanistan, nel sud del Paese. Un drone ha ucciso 6 persone, 3 feriti stanno per essere portati al nostro Posto di primo soccorso. Abbiamo passato 48 ore terribili. Dopo un periodo di relativa calma, la zona è stata colpita dai bombardamenti.

L’altro ieri abbiamo ricevuto in ospedale qui a Lashkar-gah 4 bambini: 9, 6, 4, 3 anni. Tre maschi e una femmina. Sono stati feriti da un razzo sparato da un elicottero sulla loro casa. Avevano ferite all’addome, al torace, pieni di schegge.

Il giorno dopo sono arrivati due ragazzi, 25 e 27 anni, e due sorelle di 7 e 15 anni, tutti colpiti da un bombardamento che – ci hanno raccontato – ha ucciso altre 10 persone.

E poi nelle ultime ore, sono arrivati 4 feriti: due già morti all’arrivo, due poco dopo.  E poi una famiglia, madre con 4 figli, uno arrivato già morto.

Quante generazioni ha perso l’Afghanistan in questa maledetta guerra?”

Il Centro chirurgico per vittime di guerra di Lashkar-gah è l’unica struttura sanitaria che offre assistenza gratuita alle vittime civili del conflitto nella provincia dell’Helmand.

Per assistere i feriti nell’immediato, nei distretti intorno a Lashkar-gah operano sei Posti di primo soccorso (Fap). Nei Fap i pazienti ricevono la prima assistenza e, in caso di necessità, sono trasferiti in ambulanza al nostro ospedale. A maggio 2016, a causa dei violenti combattimenti che interessavano la zona, siamo stati costretti a chiudere il Fap di Sangin. All’inizio di ottobre dello scorso anno, siamo finalmente riusciti ad aprire un nuovo Fap a Sangin, che permette di garantire un più facile accesso alle cure alla popolazione della zona.

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