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EMERGENCY sulla vicenda Aquarius. Dalla parte di chi salva vite e garantisce i diritti.

21 novembre 2018

Dopo il sequestro dell’Aquarius, avvenuto da parte della procura di Catania per presunto smaltimento illecito di rifiuti infettivi, EMERGENCY esprime il suo sostegno a Medici Senza Frontiere.

Questa accusa è l’ennesimo tentativo di criminalizzare la solidarietà e trasformare, a seconda dell’opportunità politica, il lavoro delle Ong in una minaccia. Le Ong non si sentono al di sopra delle leggi né esentate da controlli, ma queste continue imputazioni sembrano strumentali a fermare i soccorsi in mare. Ricordiamo che, nel solo 2018, sono stati 2.063 (fino a ieri) i morti accertati nel Mediterraneo.

Questa accusa colpisce tutti coloro che sono o sono stati impegnati in un’azione umanitaria in mare e, a questo punto, non solo. Misure come questa hanno l’effetto di minare il fondamentale rapporto di fiducia tra i cittadini e gli operatori umanitari e trasformare in un nemico pubblico chi si impegna per il rispetto dei diritti. E noi, da sempre, siamo dalla parte di chi lotta per salvare vite e garantire diritti.

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