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La “nostra” via del Campo

Nel Centro chirurgico di Goderich, in Sierra Leone, c’è la “nostra” via del Campo, una corsia molto speciale.

Qui i chirurghi di EMERGENCY continuano a curare adulti e bambini dal 2001, senza nessuna interruzione, nemmeno per Ebola nel 2014-2015 o ora per il Covid-19.
Questa corsia è nata grazie alle donazioni di tanti genovesi e amici per la Esteve, la mitica chitarra di Fabrizio de André, che è stata messa all’asta per EMERGENCY proprio nel gennaio di vent’anni fa.

A volte ci sembra di sentire ancora le sue note: c’è ancora – e sempre – il ricordo di Fabrizio e di chi ha sostenuto la nascita di questo luogo.

Camminiamo avanti e indietro, notte e giorno, per assicurare diritti a chi non li ha; guardiamo questa targa oggi e intanto nella mente si affaccia una musica, “...dal letame nascono i fior”.

Via del Campo nell'ospedale in Sierra Leone

11 gennaio 2024: 25 anni senza Faber

Nella “Via del Campo” del nostro ospedale in Sierra Leone, ogni giorno passano chirurghi, infermieri, pazienti…

Come J., che qualche mese fa ha ingerito soda caustica per sbaglio. Era arrivata da noi severamente malnutrita: con l’esofago ustionato dalla soda, non riusciva più a ingerire nulla. Un intervento al tratto gastrointestinale le ha permesso di ricominciare a mangiare.

“Non avrei potuto permettermi di curare mia figlia altrove”, ci ha ringraziato sua madre. Da noi, come sempre, le cure sono completamente gratuite.

Sono 25 anni che Faber ci ha lasciato, ma in questa Via lo sentiamo sempre accanto.

A noi, ai pazienti, anche a questa bambina
“con le labbra color rugiada
gli occhi grigi come la strada
nascon fiori dove cammina.”