I partner del progetto Uganda: Paola Coin

Perché ho deciso di partecipare al progetto

Il mio primo incontro ravvicinato con EMERGENCY nacque dalla visione del documentario sull’ospedale cardiochirurgico Salam Centre, che mi mise di fronte a situazioni che credevo di conoscere ma in realtà non conoscevo, perlomeno non così profondamente.

Mi colpirono in particolare 3 aspetti dell’operato di EMERGENCY:

la voglia di restituire dignità di persona a bambini, donne e uomini dimenticati e di cui, fino ad allora, nessuno si era occupato;

la tenace volontà di garantire il diritto sacrosanto e universale, ovunque e per chiunque, alla cura, laddove nessuno si sentiva in dovere di garantirlo;

la lucida aspirazione a creare luoghi di accoglienza e di cura che, oltre ad essere puliti e funzionali, fossero anche belli.

Sono convinta che perseguire la bellezza anche laddove manca quasi tutto sia fondamentale perché attiene strettamente alla restituzione della dignità ed alla garanzia di un autentico benessere.

Questi sono i principi che mi hanno portata a sponsorizzare con una donazione la nascita del nuovo ospedale pediatrico in Uganda.

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