Uganda: il nuovo Centro di eccellenza in chirurgia pediatrica

Siamo quasi al traguardo: dopo 3 anni dall’inizio dei lavori di cantiere, il nuovo Ospedale di Chirurgia Pediatrica in Uganda è ormai arrivato alla fine dei lavori.

A causa della pandemia di Covid-19 e delle conseguenti misure restrittive messe in atto da diversi Paesi, tra cui l’Italia e l’Uganda, l’avvio delle attività – previsto per aprile 2020 – è rimandato alla seconda metà dell’anno. Parte del personale internazionale che era già arrivato in Uganda per la fase di avvio del progetto è stato riassegnato in Italia, per sostenere la risposta di EMERGENCY alla crisi Covid-19.

Intanto i lavori strutturali sono stati completati, così come gli allestimenti e gli arredi. Le ultime finiture saranno completate nel corso dell’estate, mentre stiamo effettuando i primi colloqui per la selezione dello staff nazionale.

La struttura accoglierà i primi pazienti il prima possibile.

Nel febbraio 2017 sono iniziati i lavori per la realizzazione del Centro di eccellenza in chirurgia pediatrica a Entebbe, in Uganda. 
Il progetto è stato sviluppato da Renzo Piano e dal suo Studio RPBW in collaborazione con lo Studio TAMassociati e l’Ufficio tecnico di EMERGENCY. La progettazione strutturale è stata realizzata da Milan ingegneria, la progettazione impiantistica di Prisma Engineering e il progetto paesaggistico dello studio Franco e Simona Giorgetta – Architetti paesaggisti.

Una struttura di eccellenza

Il Centro offrirà cure gratuite di eccellenza in chirurgia pediatrica; sarà un punto di riferimento per i pazienti ugandesi e per i bambini con necessità chirurgiche provenienti da tutta l’Africa. L’ospedale di Entebbe sarà la seconda struttura dell’ANME (African Network of Medical Excellence), la “Rete sanitaria d’eccellenza in Africa” creata nel 2009 per sviluppare sistemi sanitari di eccellenza e gratuiti in Africa.

Il Centro di eccellenza in chirurgia pediatrica metterà in pratica il nostro modello di sanità basato sui principi di Eguaglianza, Qualità e Responsabilità Sociale (EQS).

"Quando Gino Strada mi ha chiesto di partecipare a questa nuova sfida di EMERGENCY non ci ho pensato due volte, ho detto immediatamente sì! Questo ospedale sarà un modello di eccellenza medica, sostenibilità ambientale, indipendenza energetica e armoniosa distribuzione dello spazio. Vogliamo utilizzare le risorse della terra, l'acqua e il sole, i migliori traguardi della modernità, quelli veri. L'ospedale sarà edificato sulle rive del Lago Victoria, circondato da natura e alberi. La vegetazione sarà l'orizzonte dei piccoli ospiti, gli alberi come metafora del processo di guarigione".

Renzo Piano

Un edificio attento a tradizione e risparmio energetico

La costruzione è realizzata in terra pisé, una tecnica di costruzione tradizionale che utilizza la terra cruda garantendo un’inerzia termica che mantiene costanti la temperatura e l’umidità nell’edificio. Inoltre, il progetto riserva un’attenzione particolare agli aspetti ambientali: il Centro avrà un impianto di circa 2.600 pannelli solari fotovoltaici in copertura che soddisfaranno parte del fabbisogno energetico della struttura.

Un progetto di:

EMERGENCY BUILDING

STUDIO RPBW

TAMASSOCIATI

Hanno contribuito alla progettazione:

MILAN INGEGNERIA
PRISMA ENGINEERING
STUDIO FRANCO E SIMONA GIORGETTA
GAE ENGINEERING

J&A CONSULTANTS
STUDIO FH – KAMPALA
SALINI IMPREGILO

Cool Head Europe

Entra a far parte di un gruppo speciale

Sostenendo EMERGENCY, la tua azienda non solo offrirà cure alle vittime della guerra e della povertà: diventerà parte di una comunità sensibile a chi ne ha bisogno, attenta all'eccellenza e alla sostenibilità, attiva per rendere il mondo un posto migliore.

La nostra cena per Entebbe

Il 25 novembre 2019, al ristorante milanese di Filippo La Mantia, rinomato chef, EMERGENCY ha organizzato una cena di raccolta fondi con tutte le aziende che hanno sostenuto il progetto della costruzione dell’ospedale.
L’obiettivo era quello di ritrovarsi insieme, sia per celebrare l’imminente chiusura del cantiere, sia per prefigurare momenti e modalità diverse per poter continuare a far parte del progetto.
Alla serata hanno partecipato circa 60 persone, appartenenti a circa 25 aziende.
Grande è stato l’entusiasmo di tutti e il piacere di trovarsi lì insieme, grazie anche al coinvolgimento particolare di Filippo La Mantia, che ha coinvolto altri 3 chef per la preparazione del menu e di Edoardo Bennato, che ci ha allietato con la sua presenza e la sua musica.

Perché partecipare al progetto

Sostenendo il nuovo Centro chirurgico pediatrico in Uganda, le aziende hanno la possibilità di partecipare non solo a un’impresa fondamentale dal punto di vista umanitario, ma anche a una sfida unica dal punto di vista culturale e di approccio sostenibile alla sanità.

Tre sono infatti le caratteristiche fondamentali del progetto:

  • l’eccellenza dell’approccio medico sanitario e strutturale,
  • la cultura di pace, come pratica concreta di riconoscimento dei diritti umani,
  • la selezione di aziende altamente qualificate, come espressione delle migliori eccellenze italiane.

Come la tua azienda può contribuire

Le aziende che vogliono sostenere il nuovo ospedale possono farlo sia con donazioni in beni e servizi, sia con donazioni in denaro.

Se la tua azienda è interessata a partecipare al progetto, sostenendo il nuovo Centro di eccellenza in chirurgia pediatrica di EMERGENCY in Uganda, contattaci via email a aziende@emergency.it.

Ti ricordiamo che le donazioni a favore di EMERGENCY sono fiscalmente deducibili o detraibili.

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