Uganda: il nuovo Centro di eccellenza in chirurgia pediatrica

Milioni di bambini muoiono ogni anno semplicemente perché non hanno accesso alle cure mediche. Carenza di risorse? Scarso interesse per le sofferenze di una parte della popolazione? Mancanza di responsabilità dei governi? Qualunque sia il motivo, la domanda è sempre la stessa: dovremmo continuare a tollerare questo scandalo o dovremmo compiere ogni sforzo possibile per salvare o migliorare la vita di milioni di esseri umani?

Gino Strada

Questo nuovo ospedale per bambini nel cuore dell’Africa sarà un modello di eccellenza medica, sostenibilità ambientale, indipendenza energetica e armoniosa distribuzione dello spazio: vogliamo utilizzare le risorse della terra, acqua e sole, i migliori risultati della modernità.

Renzo Piano, in occasione della posa della prima pietra il 17 febbraio 2017

Il modo di lavorare di EMERGENCY

EMERGENCY offre cure gratuite e di elevata qualità a chi ne ha bisogno perché crede che la salute sia un diritto fondamentale di ogni essere umano.

Oltre a rispondere ai bisogni immediati della popolazione, EMERGENCY si occupa della formazione del personale locale affinché possa diventare autonomo.

Gratuità delle cure mediche, eccellenza e formazione del personale locale sono i punti cardine dell’attività quotidiana di EMERGENCY.

Che cos’è l’ANME

Nel 2007 abbiamo sviluppato un intervento di cooperazione sanitaria profondamente innovativo: portare sanità di eccellenza in Africa, affermando nella pratica il diritto a ricevere cure gratuite e di elevata qualità a ogni essere umano. Il Centro Salam di eccellenza in cardiochirurgia di EMERGENCY a Khartoum, in Sudan, era il primo Centro di cardiochirurgia completamente gratuito in Africa per offrire assistenza medica e chirurgica di alto livello a bambini e adulti affetti da cardiopatie congenite e acquisite.

Sulla base dell’esperienza del Centro Salam, nel 2008 EMERGENCY ha riunito i ministri della Sanità di 9 Paesi africani per discutere come garantire ai cittadini africani il diritto a una medicina gratuita e di alto livello. Da quell’incontro è nato il Manifesto per una medicina basata sui diritti umani, che afferma la necessità di costruire sistemi sanitari fondati su eguaglianza, qualità e responsabilità sociale (EQS): sulla base di questi principi nel 2010 è nata l’ANME (African Network of Medical Excellence – Rete sanitaria d’eccellenza in Africa) che ha l’obiettivo di costruire Centri medici di eccellenza per rafforzare i Sistemi sanitari del continente, creando una strategia comune di risposta ai problemi sanitari dell’area.

Vista esterna del 'Salam', il Centro di eccellenza di EMERGENCY in Sudan, specializzato in cardiochirurgia

Nel 2017 sono iniziati i lavori di costruzione del secondo centro della rete: un Centro di eccellenza in chirurgia pediatrica a Entebbe, in Uganda.

Il progetto

Il progetto è stato sviluppato da Renzo Piano e dal suo Studio RPBW in collaborazione con lo Studio TAMassociati e l’Ufficio tecnico di EMERGENCY.

L’ospedale in Uganda, come il Centro Salam in Sudan, mette in pratica il modello di sanità sostenibile di EMERGENCY, basato sui principi di Eguaglianza, Qualità e Responsabilità Sociale (EQS).

I principi di EMERGENCY

Eguaglianza

Ogni essere umano ha diritto a essere curato, senza discriminazioni, con le migliori cure possibili.

Qualità

I sistemi sanitari devono essere di alta qualità e garantire risposte efficaci ai bisogni di tutti.

Responsabilità sociale

I governi devono considerare come prioritari la salute e il benessere dei propri cittadini e le cure devono essere gratuite e accessibili per chiunque ne abbia bisogno.

Perché l’Uganda

L’Uganda ha aderito subito al progetto dell’ANME e ha messo a disposizione il terreno su cui costruire l’ospedale e un finanziamento per coprire il 20% dei costi di costruzione.

I bisogni

Come confermano i dati dell’Organizzazione mondiale della sanità, l’Uganda è ancora molto lontano dal raggiungimento degli Obiettivi del millennio sulla riduzione della mortalità infantile.

Il 40% della popolazione ugandese ha meno di 15 anni, ma nel paese ci sono solo 3 chirurghi pediatrici per una popolazione di 45 milioni di abitanti. La mortalità infantile sotto i 5 anni di età è di 55 bambini per 1.000 nati vivi e il 30% delle morti di pazienti di più di 5 anni sono attribuibili alla mancanza di cure chirurgiche.

In Uganda, 1 persona su 3 vive con meno di 2 euro al giorno.

I riconoscimenti istituzionali

A ottobre 2018, il Dr. Tedros Adhanom Ghebreyesus, Direttore generale dell’Organizzazione mondiale della sanità, ha visitato il Centro Salam riconoscendo l’importanza dell’ospedale e del programma di eccellenza sanitaria basato sui principi EQS come modello per l’intera regione, condividendo la determinazione di portare in Africa una sanità di alto livello e gratuita.

Promuovere la sostenibilità in campo sanitario nei Paesi in via di sviluppo significa lavorare ogni giorno con le comunità locali, al fine di costruire competenza e capacità tecniche, ma anche coinvolgere le autorità locali fin dalle fasi di avvio di un progetto, perché si impegnino a mettere a disposizione risorse umane e, quando possibile, anche risorse economiche per fornire cure di qualità e gratuite e facilitare la futura presa in carico della struttura stessa.

La struttura

Disegno: vista dall'alto del Centro

Il nuovo Centro di eccellenza sorge a Entebbe, sulle rive del lago Vittoria, su un terreno di 120.000 mq messo a disposizione dal governo ugandese.

L’ospedale avrà 72 letti di corsia, 3 sale operatorie e tutti i servizi diagnostici e ausiliari necessari al suo funzionamento, come il laboratorio, la banca del sangue, la farmacia, la mensa, la lavanderia.

Sono previste inoltre aree dedicate alla formazione del personale locale, sanitario e amministrativo.

In vista dell’arrivo di pazienti provenienti da vari Paesi è prevista anche una guest house con 42 letti, dedicata ai pazienti e ai loro famigliari

La sostenibilità ambientale

L’approccio alla sostenibilità è stato utilizzato anche nelle scelte progettuali, utilizzando gli stessi principi costruttivi delle case tradizionali ma in modo innovativo. La struttura è stata infatti realizzata con la terra di scavo per costruire i muri portanti in terra cruda con l’antica tecnica del pisé. La terra è la materia prima con cui si realizzano le case dei più poveri in quasi tutto il pianeta. È una tecnica costruttiva semplice e molto economica. L’idea è quella di ridare dignità a questa tecnica, utilizzando gli stessi principi costruttivi delle case tradizionali ma in modo innovativo.

Il Centro avrà inoltre un impianto di circa 2.600 pannelli fotovoltaici in copertura, che ne soddisferanno l’intero fabbisogno energetico.

Come negli altri ospedali di EMERGENCY, è previsto anche un giardino con 350 alberi: il verde è un elemento importante per il recupero e per la guarigione dei pazienti, come testimoniano recenti studi medici internazionali.

EMERGENCY Supporter

EMERGENCY Friend

Perché partecipare al progetto

Sostenendo il nuovo Centro chirurgico pediatrico in Uganda, le aziende hanno la possibilità di partecipare non solo a un’impresa fondamentale dal punto di vista umanitario, ma anche a una sfida unica dal punto di vista culturale e di approccio sostenibile alla sanità.

Tre sono infatti le caratteristiche fondamentali del progetto:

  • l’eccellenza dell’approccio medico sanitario e strutturale,
  • la cultura di pace, come pratica concreta di riconoscimento dei diritti umani,
  • la selezione di aziende altamente qualificate, come espressione delle migliori eccellenze italiane.

Come la tua azienda può contribuire

Le aziende che vogliono sostenere il nuovo ospedale possono farlo sia con donazioni in beni e servizi, sia con donazioni in denaro.

Se la tua azienda è interessata a partecipare al progetto, sostenendo il nuovo Centro di eccellenza in chirurgia pediatrica di EMERGENCY in Uganda, contattaci via email a aziende@emergency.it.

Ti ricordiamo che le donazioni a favore di EMERGENCY sono fiscalmente deducibili o detraibili.

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