Uganda: il nuovo Centro di chirurgia pediatrica

Aggiornamento 22 aprile 2021: iniziate le attività dell’ospedale

Il nuovo Centro di chirurgia pediatrica di Entebbe ha iniziato le attività: è una soddisfazione immensa vedere l’ospedale che inizia a ricevere i primi pazienti.
Si chiamano Ramadhan, Topista, Justine, Katongole, Matovu e Jordan e hanno tra i 3 e gli 11 anni.


Nel febbraio 2017 sono iniziati i lavori per la realizzazione del Centro di chirurgia pediatrica a Entebbe, in Uganda. 
Il progetto è stato sviluppato da Renzo Piano e dal suo Studio RPBW pro bono, Studio TAMassociati e dalla Building Division di EMERGENCY. La progettazione strutturale è stata realizzata da Milan Ingegneria, la progettazione impiantistica di Prisma Engineering e il progetto paesaggistico dello studio Franco e Simona Giorgetta – Architetti paesaggisti.

Una struttura di eccellenza

Il Centro offrirà cure gratuite di eccellenza in chirurgia pediatrica; sarà un punto di riferimento per i pazienti ugandesi e per i bambini con necessità chirurgiche provenienti da tutta l’Africa. L’ospedale di Entebbe è la seconda struttura dell’ANME (African Network of Medical Excellence), la “Rete sanitaria d’eccellenza in Africa” creata nel 2009 per sviluppare sistemi sanitari di eccellenza e gratuiti in Africa.

Il Centro di chirurgia pediatrica mette in pratica il nostro modello di sanità basato sui principi di Eguaglianza, Qualità e Responsabilità Sociale (EQS).

"Quando Gino Strada mi ha chiesto di partecipare a questa nuova sfida di EMERGENCY non ci ho pensato due volte, ho detto immediatamente sì! Questo ospedale sarà un modello di eccellenza medica, sostenibilità ambientale, indipendenza energetica e armoniosa distribuzione dello spazio. Vogliamo utilizzare le risorse della terra, l'acqua e il sole, i migliori traguardi della modernità, quelli veri. L'ospedale sarà edificato sulle rive del Lago Victoria, circondato da natura e alberi. La vegetazione sarà l'orizzonte dei piccoli ospiti, gli alberi come metafora del processo di guarigione".

Renzo Piano

Un edificio attento a tradizione e risparmio energetico

La costruzione è realizzata in terra pisé, una tecnica di costruzione tradizionale che utilizza la terra cruda garantendo un’inerzia termica che mantiene costanti la temperatura e l’umidità nell’edificio. Inoltre, il progetto riserva un’attenzione particolare agli aspetti ambientali: il Centro possiede un impianto di circa 2.500 pannelli solari fotovoltaici in copertura che soddisfaranno parte del fabbisogno energetico della struttura.

Un progetto di:

EMERGENCY BUILDING

STUDIO RPBW

TAMASSOCIATI

Hanno contribuito alla progettazione:

MILAN INGEGNERIA
PRISMA ENGINEERING
STUDIO FRANCO E SIMONA GIORGETTA

 

GAE ENGINEERING
J&A CONSULTANTS
STUDIO FH – KAMPALA

 

Cool Head Europe

Perché partecipare al progetto

Sostenendo il nuovo Centro chirurgico pediatrico in Uganda, le aziende hanno la possibilità di partecipare non solo a un’impresa fondamentale dal punto di vista umanitario, ma anche a una sfida unica dal punto di vista culturale e di approccio sostenibile alla sanità.

Tre sono infatti le caratteristiche fondamentali del progetto:

  • l’eccellenza dell’approccio medico sanitario e strutturale,
  • la cultura di pace, come pratica concreta di riconoscimento dei diritti umani,
  • la selezione di aziende altamente qualificate, come espressione delle migliori eccellenze italiane.

Come la tua azienda può contribuire

Le aziende che vogliono sostenere il nuovo ospedale possono farlo sia con donazioni in beni e servizi, sia con donazioni in denaro.

Se la tua azienda è interessata a partecipare al progetto, sostenendo il nuovo Centro chirurgico pediatrico di EMERGENCY in Uganda, contattaci via email a aziende@emergency.it.

Ti ricordiamo che le donazioni a favore di EMERGENCY sono fiscalmente deducibili o detraibili.

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