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	<title>Emergency - Comunicati Stampa</title>
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	http://www.emergency.it/index.php</link>
	<description>www.emergency.it - I Comunicati stampa.</description>
	<language>it</language>
	<copyright>Copyright: (C) Emergency, il materiale pubblicato &amp;egrave; liberamente riproducibile con ogni mezzo per fini non commerciali citando la fonte www.emergency.it. In caso di utlilizzo commerciale &amp;egrave; necessario contattare la Emergency per richiedere l'autorizzazione.  </copyright>
	<lastBuildDate>Thu, 11 Mar 2010 15:58:39 +0100</lastBuildDate>
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	<title>Emergency - Comunicati Stampa</title>
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	http://www.emergency.it/</link>
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    <item>
        <title>&amp;laquo;IO RIPUDIO LA GUERRA e sostengo Emergency&amp;raquo;. Parte il 18 febbraio il nuovo spot della Campagna tesseramento di Emergency</title>

          <link>http://www.emergency.it/menu.php?A=006&amp;SA=058&amp;ln=It&amp;cs=163</link>
        <description>Una bomba che si trasforma in una grande E rossa e uno slogan molto semplice: &amp;laquo;La mia idea di pace. Io ripudio la guerra e sostengo Emergency&amp;raquo;.
Lo dicono  Serena Dandini, Elio e le storie tese, Frankie Hi NRG Lorenzo Jovanotti Cherubini, Ligabue, Fiorella Mannoia, Paola Turci e Dario Vergassola che hanno aderito alla nuova campagna per il tesseramento di Emergency facendo propria lidea di pace  dello spot realizzato in collaborazione con Bonsay TV.

Con 16 anni di esperienza in alcuni dei paesi pi&amp;ugrave; martoriati del pianeta, Emergency sa che curare le vittime &amp;egrave; una terapia durgenza necessaria, ma una delle poche possibilit&amp;agrave; di evitare la guerra &amp;egrave; praticare tutti i diritti umani, e in particolare il diritto alla salute, per tutti gli esseri umani.

Costruendo e gestendo ospedali, centri pediatrici, centri di riabilitazione, posti di primo soccorso, centri sanitari, un centro di maternit&amp;agrave; e un centro cardiochirurgico in 15 paesi, Emergency ha portato cure a oltre 3 milioni e mezzo di persone proponendo un modello di intervento umanitario che ha che ha i suoi fondamenti nella qualit&amp;agrave;, nelluguaglianza e nel rispetto.

Con una sottoscrizione minima di 30 euro  20 euro sotto i 25 anni e sopra i 65 , la tessera di Emergency d&amp;agrave; anche diritto a ottenere sconti e facilitazioni presso librerie, teatri, gallerie darte in tutta Italia.

&amp;Egrave; possibile richiedere la tessera 2010 online  su //tessera.emergency.it.</description>
	

	<pubDate>Tue, 23 Feb 2010 12:00:00 +0100</pubDate> 
 </item>

    <item>
        <title>Nobel per la pace e criminali di guerra</title>

          <link>http://www.emergency.it/menu.php?A=006&amp;SA=058&amp;ln=It&amp;cs=162</link>
        <description>14 febbraio 2010. Da ieri lospedale di Emergency a Lashkar-gah, nel sud dellAfganistan, e in attesa di ricevere le vittime dei bombardamenti  delle forze anglo-americane che da due giorni colpiscono il villaggio di Marjah, situato a circa 50km a sud ovest dal capoluogo della provincia di Helmand.

Al nostro staff  &amp;egrave; stato comunicato che decine di vittime  civili in gravi condizioni non riescono ad essere trasferite agli ospedali a causa dei posti di blocco militari che impediscono anche  il passaggio di vetture per  il trasporto dei feriti. Ci risulta che, a questa mattina, gi&amp;agrave; 6 di loro sono morti perch&amp;eacute; ne &amp;egrave; stata impedita levacuazione

Tra i pochi riusciti a raggiungere lospedale di Emergency anche un bambino di 7 anni colpito al petto da una pallottola e immediatamente operato.

Emergency denuncia questi gravissimi crimini di guerra perpetrati dalle forze della coalizione internazionale guidate dagli Stati Uniti e chiede che venga aperto un corridoio umanitario per garantire una pronta assistenza ai feriti. 

</description>
	

	<pubDate>Sun, 14 Feb 2010 12:00:00 +0100</pubDate> 
 </item>

    <item>
        <title>Noi ce ne possiamo anche andare via, ma voi?</title>

          <link>http://www.emergency.it/menu.php?A=006&amp;SA=058&amp;ln=It&amp;cs=161</link>
        <description>
&amp;Egrave; la dichiarazione rilasciata alla stampa da una giovane donna, migrante, durante il sit-in di sabato 9 gennaio a Roma, organizzato per esprimere solidariet&amp;agrave; agli immigrati dopo i fatti di Rosarno. &amp;Egrave; una dichiarazione che ci sentiamo di riprendere e sottoscrivere a pieno, non solo per dare nuovamente voce a chi subisce sulla propria pelle, in prima persona, la gravit&amp;agrave; degli accadimenti di questi ultimi giorni, ma anche per sottolineare il senso di civilt&amp;agrave;, lattenzione e la sensibilit&amp;agrave;, persino la preoccupazione, che essa porta con s&amp;eacute;. Perch&amp;eacute; s&amp;igrave;, insieme a che ne sar&amp;agrave; di voi?, viene da chiedersi: ma noi? Noi - chiunque questo pronome voglia comprimere in s&amp;eacute;, e che Emergency riesce solo a concepire come inclusivo, non esclusivo di umanit&amp;agrave; alcuna -, noi che ci siamo e che restiamo in questo Paese, come pensiamo di poter continuare lungo questa china? Cosa rester&amp;agrave; di noi, di tutto? Quale quotidiano e quale domani ci toccher&amp;agrave; affrontare? E non solo, ovviamente, da un punto di vista pratico (Chi curer&amp;agrave; i nostri anziani e i nostri bambini? Chi si occuper&amp;agrave; di tutti quei lavori necessari che gli italiani non vogliono pi&amp;ugrave; fare?), ma soprattutto, molto pi&amp;ugrave; importante, da un punto di vista etico, umano: come potremmo, ad esempio, insegnare ai nostri italianissimi figli che &amp;egrave; sbagliato picchiare il compagno di classe per rubargli un cellulare, se invece accettiamo che parte della popolazione che risiede sul nostro suolo sia resa schiava, privata dei pi&amp;ugrave; elementari diritti, e minacciata, aggredita, cacciata se si azzarda a protestare?

Come sempre, Emergency crede che i diritti, pi&amp;ugrave; che declamati, vadano messi in pratica. Come facciamo dal 2006, nel nostro Poliambulatorio di Palermo, che offre assistenza sanitaria gratuita ai migranti,con o senza permesso di soggiorno, ma anche alla popolazione italiana in stato di bisogno. E il nostro concreto impegno per il 2010 &amp;egrave; la ricerca di spazi e di disponibilit&amp;agrave; per aprire altre strutture sanitarie, in Italia, sul modello di quella di Palermo. Un impegno che ha bisogno della collaborazione delle istituzioni e di tutti i cittadini che si riconoscono nel dovere dellaccoglienza a chi approda in questo Paese fuggendo la guerra e la povert&amp;agrave; che continuano ad essere seminate nel mondo.

Emergency aderisce con convinzione alla mobilitazione dei migranti organizzata per il 1&amp;deg; marzo 2010. Consapevoli che loro, i migranti, difficilmente potranno partecipare: proprio perch&amp;eacute; i pi&amp;ugrave; deboli, i pi&amp;ugrave; ricattabili. Proprio per questo motivo riteniamo importante la partecipazione di quanti possono (ancora?) godere di questo diritto. E per dare una volta di pi&amp;ugrave; concretezza alla nostra adesione, i dipendenti di Emergency che, nella giornata del 1&amp;deg; marzo, aderiranno alla mobilitazione devolveranno la giornata di lavoro al Poliambulatorio di Palermo e invitano volontari e sostenitori a fare altrettanto. E invitiamo tutti a porsi la domanda: Loro se ne possono pure andare, ma noi?&amp;quot;.

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	<pubDate>Thu, 04 Feb 2010 12:00:00 +0100</pubDate> 
 </item>

    <item>
        <title>29 gennaio, attacco a Lashkar-gah</title>

          <link>http://www.emergency.it/menu.php?A=006&amp;SA=058&amp;ln=It&amp;cs=160</link>
        <description>Stamattina, 29 gennaio, alle ore 10 locali, a Lashkar-gah, capoluogo della regione meridionale di Helmand, un kamikaze si &amp;egrave; fatto esplodere contro una guesthouse locale, alcuni razzi sono stati sparati sulla citt&amp;agrave; ed &amp;egrave; scoppiata una sparatoria tra taliban e militari agfani.
&amp;Egrave; ancora ignoto il numero delle vittime. Allospedale di Emergency di Lashkar-gah sono stati portati 5 pazienti, feriti perlopi&amp;ugrave; da schegge dellesplosione, e un bambino arrivato morto colpito da una scheggia alla testa.
I nostri operatori raccontano che  - dopo una pausa di circa mezzora  si &amp;egrave; ripreso a sparare e sono pronti allarrivo di altri feriti.
Da circa un'ora e mezza elicotteri della Nato stanno  sorvolando la citt&amp;agrave;, verso la quale stanno affluendo convogli delle forze britanniche di Isaf.</description>
	

	<pubDate>Fri, 29 Jan 2010 12:00:00 +0100</pubDate> 
 </item>

    <item>
        <title>Terremoto ad Haiti</title>

          <link>http://www.emergency.it/menu.php?A=006&amp;SA=058&amp;ln=It&amp;cs=159</link>
        <description>Alla notizia del devastante terremoto che ha colpito Haiti, Emergency si &amp;egrave; subito attivata, come gi&amp;agrave; in altre circostanze, per valutare leventualit&amp;agrave; di mandare sull'isola un team medico-chirurgico a soccorso della popolazione. Siamo in contatto con diversi operatori in loco per definire le possibilit&amp;agrave; di intervento: il nostro team &amp;egrave; pronto a partire qualora si concretizzassero le condizioni per operare efficacemente. 

Emergency non ha avviato alcuna raccolta fondi per Haiti. 
La nostra politica, infatti, &amp;egrave; sempre stata quella di non chiedere fondi per un progetto specifico prima di essere certi che esso possa effettivamente essere avviato e monitorato sotto la nostra diretta responsabilit&amp;agrave;: &amp;egrave; un impegno verso i nostri sostenitori, a cui puntualmente rendiamo conto delle risorse utilizzate. 

Nel frattempo, Emergency continua a monitorare la situazione per verificare lopportunit&amp;agrave; di intervenire in Haiti, anche quando &amp;quot;l'emergenza&amp;quot; sar&amp;agrave; passata e la popolazione continuer&amp;agrave; ad avere bisogno di aiuto. </description>
	

	<pubDate>Fri, 15 Jan 2010 12:00:00 +0100</pubDate> 
 </item>

    <item>
        <title>Cecilia Strada &amp;egrave; la nuova Presidente di Emergency</title>

          <link>http://www.emergency.it/menu.php?A=006&amp;SA=058&amp;ln=It&amp;cs=158</link>
        <description>Il Consiglio direttivo di Emergency, riunito a Milano lo scorso 21 dicembre, ha eletto le nuove cariche statutarie...
Cecilia Strada &amp;egrave; la nuova presidente di Emergency. 
Nata a Milano nel marzo del 1979, Cecilia Strada &amp;egrave; laureata in Sociologia con una tesi sulle donne afgane. &amp;Egrave; stata volontaria di Emergency dalla sua fondazione; negli ultimi due anni ha lavorato nell'Ufficio umanitario dellassociazione con viaggi in Afganistan, Cambogia, Iraq, in Sudan, Sierra Leone e in Palestina. E' sposata e ha un figlio, Leone...
Questi gli organi statutari dellassociazione:

Assemblea dei soci  composta da 95 soci..
Consiglio direttivo  composto da:
Cecilia Strada, Presidente
Alessandro Bertani, Vicepresidente
Mariangela Borella, Tesoriere
Patrizia Bragalini, Segretario
Gino Strada, Direttore esecutivo
Paolo Busoni
Franco Casella
Nico Colonna
Giandomenico Crespi
Paola Feo
Claudio Gandolfi
Claudio Gatti
Antonio Giacalone
Simonetta Gola
Rossella Miccio
Gianni Mura
Maso Notarianni
Raul Pantaleo
Pietro Parrino
Pietro Protasi
Gabriele Risica
Antonio Romano
Ivano Sallusti
Letizia Santoni
Enrico Stagni
Chiara Vallania
Giuseppe Villarusso..
Comitato esecutivo  composto da:
Alessandro Bertani
Claudio Gatti
Simonetta Gola
Rossella Miccio
Maso Notarianni
Pietro Parrino
Cecilia Strada
Chiara Vallania
Giuseppe Villarusso..
Collegio dei Probi Viri  composto da:
Matilde Zini
Sergio Giorgetti
Mario Onnis..
Collegio dei revisori  composto da:
Flavia Corradi, Presidente
Laura Pigoli
Mario Moiso..
Lo statuto di Emergency su www.emergency.it alla voce Chi siamo
</description>
	

	<pubDate>Mon, 28 Dec 2009 12:00:00 +0100</pubDate> 
 </item>

    <item>
        <title>Un regalo davvero generoso? Ai mercatini di Natale di Emergency a Milano e a Roma</title>

          <link>http://www.emergency.it/menu.php?A=006&amp;SA=058&amp;ln=It&amp;cs=157</link>
        <description>Oggetti di design e candele artigianali per gli amanti della casa; prelibatezze gastronomiche e vini pregiati per piccoli e grandi gourmet; accessori di seta dalla Cambogia e monili dargento dallAfganistan per gli appassionati di atmosfere lontane.
E poi cosmetici naturali, giochi in legno e libri illustrati per i pi&amp;ugrave; piccoli, abbigliamento sportivo e abiti raffinatissimi alla portata di tutte le tasche.

I Mercatini di Emergency offrono una scelta vastissima a chi &amp;egrave; in cerca di un regalo di Natale davvero generoso: scegliendo tra cioccolato finissimo e una sciarpa di seta, si potr&amp;agrave; infatti contribuire a  sostenere il Centro di maternit&amp;agrave; di Anabah, in Afganistan, dove da sei anni ginecologhe e ostetriche di Emergency offrono cure specializzate e gratuite alle donne e ai neonati dell'intera valle del Panshir.
In questi anni, oltre 6.000 bambini sono nati nel Centro di maternit&amp;agrave; di Anabah in una delle aree dellAfganistan con il pi&amp;ugrave; alto tasso di mortalit&amp;agrave; materno-infantile al mondo: secondo i dati dellOrganizzazione mondiale della sanit&amp;agrave;, in Afganistan ogni mezzora muore una donna per cause legate al parto.

Per privati o aziende, sar&amp;agrave; anche possibile confezionare cesti natalizi personalizzati con vini, prodotti biologici e specialit&amp;agrave; regionali.

Mercatino di Milano, dal 5 al 23 dicembre in corso Garibaldi n.99 - Moscova
orari di apertura: dalle 10.30 alle 19.30 - il luned&amp;igrave; dalle 14.30 alle 19.30

Mercatino di Roma, dal 7 al 20 dicembre, in piazza Mastai n.9 - Trastevere
orari d'apertura: dalle 11 alle 20.</description>
	

	<pubDate>Tue, 01 Dec 2009 12:00:00 +0100</pubDate> 
 </item>

    <item>
        <title>Il lascito testamentario a favore di Emergency. Dare un futuro ai propri valori</title>

          <link>http://www.emergency.it/menu.php?A=006&amp;SA=058&amp;ln=It&amp;cs=156</link>
        <description>Come posso nominare Emergency nel mio testamento?, Quali beni posso destinarle?, Posso scrivere da solo le mie volont&amp;agrave;?
Sono queste le domande che Emergency riceve sempre pi&amp;ugrave; spesso dai suoi sostenitori e da chi si interessa al suo lavoro.

Per questa ragione Emergency, in collaborazione con il Consiglio Nazionale del Notariato e con il suo Patrocinio, dar&amp;agrave; avvio nel prossimo mese di novembre a una campagna informativa che prevede lorganizzazione di incontri pubblici durante i quali due notai designati dai Consigli Notarili Distrettuali approfondiranno con gli interessati le modalit&amp;agrave; del lascito testamentario.
Gli incontri si terranno il 21 novembre in 29 citt&amp;agrave; italiane: Ancona, Bari, Bergamo, Bologna, Bolzano, Brescia, Cagliari, Catania, Firenze, Forl&amp;igrave;, Genova, Isernia,  Lecce, Livorno, Macerata, Mantova, Messina, Milano, Napoli, Novara, Padova, Palermo, Parma, Pisa, Roma, Sassari, Torino, Trento, Venezia.

Emergency &amp;egrave; unassociazione indipendente. Oltre l80% del suo budget &amp;egrave; costituito da donazioni di privati delle quali il lascito testamentario rappresenta quote sempre pi&amp;ugrave; consistenti.
&amp;Egrave; un segno di fiducia verso unassociazione che ha fatto dellefficienza e della trasparenza nelluso delle risorse la cifra del suo intervento umanitario: in 15 anni di attivit&amp;agrave;, mediamente il 94 per cento dei fondi raccolti &amp;egrave; stata impiegata direttamente nei progetti, per offrire cure alle vittime delle guerre e della povert&amp;agrave;.

Fare testamento a favore di Emergency &amp;egrave; un modo per dare continuit&amp;agrave; al proprio impegno per la  ostruzione di un futuro di pace, di solidariet&amp;agrave; e di rispetto dei diritti umani.
Tutte le informazioni sulla Campagna Lasciti sul sito www.emergency.it alla voce Sostienici o allindirizzo: lasciti@emergency.it.

Emergency ringrazia NH HOTELES per lospitalit&amp;agrave; degli incontri.
</description>
	

	<pubDate>Thu, 12 Nov 2009 12:00:00 +0100</pubDate> 
 </item>

    <item>
        <title>Massimo Grimaldi insieme al MAXXI per Emergency</title>

          <link>http://www.emergency.it/menu.php?A=006&amp;SA=058&amp;ln=It&amp;cs=155</link>
        <description>La giuria del concorso internazionale MAXXI 2per100 ha selezionato, tra gli 11 finalisti, i due progetti vincitori, Maurizio Mochetti e Massimo Grimaldi. I due lavori saranno realizzati dal MAXXI Museo nazionale delle arti del XXI secolo, primo museo dello Stato dedicato alla contemporaneit&amp;agrave;, che sar&amp;agrave; inaugurato nella primavera del 2010 a Roma...
Massimo Grimaldi ha vinto con il progetto Emergencys Paediatric Centre in Juba Supported by MAXXI, di cui la giuria apprezza loriginalit&amp;agrave; dellidea che produce unopera darte fotografica attraverso la realizzazione di un progetto che ha anche un elevato contenuto sociale ed etico. 
Le immagini, realizzate in progress, documenteranno tutte le fasi di costruzione e di inizio delloperativit&amp;agrave; di un centro pediatrico di Emergency in Sudan che sar&amp;agrave; realizzato utilizzando il 92% dellimporto previsto dal bando (700 mila euro), costituendo un reportage che sar&amp;agrave; mostrato in una doppia video proiezione sincrona su una parete esterna del MAXXI. In questo modo, dice lartista, il Centro pediatrico di Emergency e il MAXXI saranno idealmente congiunti dalle loro architetture, luna nata per mezzo dellaltra...
Il centro sanitario, che far&amp;agrave; parte del  Programma regionale di cardiochirurgia e pediatria in un'area abitata da oltre 300 milioni di persone, offrir&amp;agrave; assistenza pediatrica gratuita e altamente specializzata a bambini fino ai 14 anni di et&amp;agrave;; team di cardiologi effettueranno periodicamente missioni di screening di pazienti cardiopatici da trasferire al Centro Salam di cardiochirurgia di Khartoum per l'intervento.
Alessandro Bertani, vice presidente di Emergency, afferma : &amp;quot;La collaborazione di Emergency con Massimo Grimaldi nasce dalla condivisione profonda di valori comuni e si &amp;egrave; gi&amp;agrave; concretizzata in passato in opere che testimoniano la realt&amp;agrave; di cura che gli ospedali di Emergency offrono in alcuni paesi africani: Sierra Leone, Sudan e nella Repubblica Centrafricana. Emergency &amp;egrave; grata all'artista Massimo Grimaldi e al museo MAXXI per aver deciso di condividere un progetto importante: assicurare il diritto alla cura a bambini e adulti che non avrebbero altra possibilit&amp;agrave; di essere assistiti efficacemente e gratuitamente&amp;quot;...
Pio Baldi, Presidente della Fondazione MAXXI, si dichiara soddisfatto della conclusione del concorso e afferma che la realizzazione delle due opere si inserisce in piena continuit&amp;agrave; con il progetto culturale del museo che accrescer&amp;agrave; le collezioni di arte e architettura contemporanee anche con opere site specific.
</description>
	

	<pubDate>Wed, 14 Oct 2009 12:00:00 +0200</pubDate> 
 </item>

    <item>
        <title>&amp;laquo;IO RIPUDIO LA GUERRA e sostengo Emergency&amp;raquo;. Parte il 24 ottobre la Campagna tesseramento 2010 di Emergency</title>

          <link>http://www.emergency.it/menu.php?A=006&amp;SA=058&amp;ln=It&amp;cs=154</link>
        <description>&amp;laquo;La mia idea di pace. Io ripudio la guerra e sostengo Emergency&amp;raquo;.
&amp;Egrave; questo il tema della Campagna tesseramento 2010 di Emergency che il 24 e il 25 ottobre sar&amp;agrave; presente in 200 piazze italiane con i suoi volontari per proporre ladesione a unidea di pace concretissima...
Con 15 anni di esperienza in alcuni dei paesi pi&amp;ugrave; martoriati del pianeta, Emergency sa che curare le vittime &amp;egrave; una terapia durgenza necessaria, ma una delle poche possibilit&amp;agrave; di evitare la guerra &amp;egrave; praticare tutti i diritti umani, e in particolare il diritto alla salute, per tutti gli esseri umani...
Costruendo e gestendo ospedali, centri pediatrici, centri di riabilitazione, posti di primo soccorso, centri sanitari, un centro di maternit&amp;agrave; e un centro cardiochirurgico in 15 paesi, Emergency ha portato cure a oltre 3 milioni e mezzo di persone proponendo un modello di intervento umanitario che ha che ha i suoi fondamenti nella qualit&amp;agrave;, nelluguaglianza e nel rispetto...
Un modello di intervento che pu&amp;ograve; contribuire alla pace, come ha sostenuto il ministro della Sanit&amp;agrave; afgano Sayed Mohammad Amin Fatimie davanti a esponenti dellamministrazione Obama: &amp;laquo;In Afganistan la via che pu&amp;ograve; portare alla pace passa anche dalla capacit&amp;agrave; del paese a fornire unadeguata assistenza sanitaria alla popolazione, e da questo punto di vista quello italiano di Emergency pu&amp;ograve; diventare &amp;quot;un modello&amp;quot; nellambito della nuova strategia in Afganistan voluta dallamministrazione americana&amp;raquo; (ANSA 12 maggio 2009). 
Con una sottoscrizione minima di 30 euro  20 euro sotto i 25 anni o sopra i 65 , la tessera di Emergency d&amp;agrave; anche diritto a ottenere sconti e facilitazioni presso librerie, teatri, gallerie darte in tutta Italia...
Tutte le informazioni sulla tessera 2010 e sui banchetti di Emergency su  www.emergency.it/tessera2010</description>
	

	<pubDate>Mon, 12 Oct 2009 12:00:00 +0200</pubDate> 
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