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Emergency
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"Costruire medicina in Africa. Strategia di realizzazione della Rete sanitaria d'eccellenza" è il titolo del workshop internazionale che Emergency terrà a Venezia, sull'isola di San Servolo, il 13 e il 14 ottobre.
Insieme con Emergency, per il terzo anno consecutivo, i ministri della Sanità e le delegazioni ministeriali di 12 paesi africani lavoreranno a San Servolo per realizzare una rete regionale di centri medici di eccellenza ispirata al Centro Salam di cardiochirurgia che Emergency ha costruito in Sudan.

 

Il Centro Salam è il modello di struttura sanitaria che i paesi africani chiedono di diffondere in Africa per dare concretezza al diritto alla cura anche nei loro paesi.
I cardini di questo modello sono l'eccellenza della cura e la gratuità.
L'eccellenza garantisce alti standard clinici dei singoli interventi, di formare personale sanitario qualificato, di sviluppare la ricerca e di avere ricadute positive sullo sviluppo dei sistemi sanitari locali.
La gratuità è il prerequisito essenziale affinché tutti possano accedere tempestivamente alle cure di cui hanno bisogno. Anche la comunità internazionale dei donatori va in direzione della gratuità, dopo essere stata per anni paladina del cost recovery, il sistema di partecipazione alla spesa da parte dei pazienti.

 

L'incontro sarà anche l'occasione di presentare gli straordinari risultati clinici di 3 anni di attività del Centro Salam: 3.300 pazienti operati provenienti da 20 paesi africani, con una mortalità ospedaliera del 3%, in linea con i migliori centri di cardiochirurgia dei paesi occidentali.
Interverranno i ministri e le delegazioni dei ministeri della Sanità di Repubblica Centrafricana, Ciad, Repubblica democratica del Congo, Gibuti, Egitto, Eritrea, Etiopia, Ruanda, Sierra Leone, Somalia, Sudan e Uganda.

 

L'incontro si svolge in collaborazione con il Comune di Venezia. "Parlare di medicina per l'Africa insieme con i rappresentanti di 12 paesi africani in un luogo attraversato dall'esclusione e dalla segregazione poi trasformato in uno degli spazi più significativi delle nuove culture ed espressioni artistiche veneziane e internazionali, è una grande opportunità anche simbolica per la nostra città." afferma Gianfranco Bettin Assessore alle politiche giovanili e pace del Comune di Venezia " In una società dove sono protagoniste davvero le persone l' uso democratico della medicina è un elemento di libertà."
Emergency ringrazia per la collaborazione il Comune di Venezia,  la Provincia di Venezia, la Regione Veneto, NH Hoteles, San Servolo Servizi, Casino di Venezia, Favero Health Projects e Moretti Viaggi.