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Emergency
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Lo Sportello di orientamento socio sanitario di Emergency

 

Brescia - Venerdì 26 maggio, a partire dalle ore 11, presso la Sala Giunta (Palazzo Loggia) Emergency racconterà i risultati dello Sportello di orientamento socio sanitario che, a partire da luglio 2016, in accordo con l'ASST di Brescia e grazie alla collaborazione del Comune, è stato attivato in Via delle Lucertole 1E.

A presentare le attività e i risultati del progetto ci saranno Michele Iacoviello, Coordinatore Ambulatori mobili Emergency;  Silvia Koch, Responsabile dello Sportello Emergency, Marco Fenaroli, Assessore alle politiche di inclusione;  Felice Scalvini, Assessore ai servizi sociali e Donatella Albini, Consigliera delegata alla sanità.

L'articolo 32 della nostra Costituzione riconosce la salute come fondamentale diritto dell'individuo e interesse della comunità, garantendo cure gratuite agli indigenti.Ciononostante, nel 2016, 11 milioni di persone hanno rinunciato alle cure mediche per ragioni economiche. 1 persona su 4 in Italia è a rischio povertà o esclusione sociale (fonte INPS); migranti, stranieri e sempre più italiani si trovano in condizioni vulnerabili, spesso ignorano l'esistenza di servizi socio-sanitari o non vi hanno accesso.

 

Per questo, nel 2006 Emergency ha iniziato a lavorare in Italia. Oggi agli ambulatori di Emergency, presenti a Palermo, Marghera, Polistena, Napoli, Castel Volturno e Sassari, si aggiungono delle unità mobili distribuite sul territorio nazionale e lo Sportello di Brescia. In tutte le strutture le cure mediche offerte sono completamente gratuite. Dal 2006 ad oggi, il Programma Italia di Emergency ha visitato oltre 79.576 pazienti, italiani e stranieri, senza discriminazioni.

A Brescia sono 163.652 gli stranieri residenti e costituiscono circa il 13% della popolazione (Camera di Commercio Brescia). Sul territorio sono presenti diverse realtà, istituzionali e del privato sociale coordinate dal Comune, che offrono assistenza sia a chi è regolarmente iscritto all'anagrafe sia a chi non lo è.  In seguito al confronto con le istituzioni e le associazioni locali e alla valutazione delle necessità, la scorsa estate Emergency ha deciso di aprire lo Sportello informativo per rispondere ai bisogni di mediazione culturale e di orientamento socio-sanitario.

Presso lo sportello sono presenti, infatti, mediatori culturali e volontari del Gruppo Emergency di Brescia, che si occupano di fornire le informazioni per un corretto accesso alle cure e di accompagnare i cittadini stranieri e le persone in stato di bisogno presso le strutture pubbliche, per superare le barriere linguistiche, culturali e logistiche che impediscono o rendono difficoltoso l'accesso alle cure.

Dall'apertura dello Sportello ad oggi sono oltre 190 i pazienti seguiti, tendenzialmente appartenenti ad una fascia d'età tra i 18 e i 60 anni, oltre ai numerosi casi di over-60 e minori che Emergency ha incontrato in questi mesi.

 

(25 maggio 2017)