1. Contenuto della pagina
  2. Menu principale di navigazione
  3. Menu di sezione
 
 
Dona ora
 
Emergency
Placeholder
 
 

Contenuto della pagina

MIGRANTI: EUROPA SI STA TIRANDO INDIETRO DAVANTI ALLA CRISI UMANITARIA

 

L'Unione Europea ancora una volta dimostra di non capire la crisi umanitaria di fronte alla quale si trova. Le proposte per gestire il flusso dei migranti in arrivo dal nord Africa vanno verso la militarizzazione del Mediterraneo e dei Paesi attraverso cui transitano i migranti.

 

Finanziare i centri di raccolta dei migranti in Libia, che sono a tutti gli effetti campi di detenzione e di tortura, investire per controllare i confini dei paesi di transito, dove vengono sistematicamente violati i diritti umani, impedire alle navi delle Ong l'attracco nei porti italiani sono tutte facce di una politica repressiva delle migrazioni, che ignora la sofferenza di milioni di esseri umani.

 

L'Europa si sta tirando indietro. Ai muri si sono aggiunti i carri armati. L'Italia, che ha dimostrato fin dall'operazione Mare Nostrum, i suoi principi di umanitÓ e solidarietÓ deve farsi portatrice presso l'Unione Europea di altre proposte per l'accoglienza di chi scappa dalla guerra e dalla povertÓ. Solo l'apertura di canali legali e sicuri di accesso all'Europa - i corridoi umanitari e la concessione di visti per ragioni di lavoro e studio - e solo la condivisione dell'accoglienza e di politiche comuni di integrazione possono permettere di regolare i flussi nel rispetto dei diritti e della sicurezza di tutti. E se anche l'Italia si ritroverÓ inizialmente sola in questo compito non rinunci a praticare il rispetto della vita e della dignitÓ umana.

 

4 luglio 2017