1. Contenuto della pagina
  2. Menu principale di navigazione
  3. Menu di sezione
 
 
Dona ora
 
Emergency
Placeholder
 
 

Contenuto della pagina

EMERGENCY INTERROMPE LE ATTIVITÀ IN LIBIA

 

Nelle ultime settimane EMERGENCY ha assistito a gravi episodi di violenza da parte delle forze di polizia locale all'interno dell'ospedale di Gernada, nell'est della Libia, e per questa ragione, in accordo con il ministero della SanitÓ, ha interrotto le attivitÓ cliniche, offrendo la sua disponibilitÓ a intervenire in altre zone del Paese.

 

╚ stata una decisione sofferta, soprattutto in un momento di grande incertezza come quello che il Paese sta vivendo. Tuttavia, nonostante le ripetute rassicurazioni da parte delle autoritÓ locali, a Gernada non c'erano pi¨ le condizioni essenziali per garantire la sicurezza dei pazienti e dello staff.

 

"Dopo aver assistito a ripetuti atti di violenza da parte della polizia locale, anche nei confronti del nostro personale libico, abbiamo deciso di sospendere le attivitÓ dell'ospedale. Non potevamo rimandare oltre questa decisione, ma siamo molto preoccupati per la popolazione: il sistema sanitario libico Ŕ collassato e ancora una volta saranno i civili a pagare le conseguenze del caos in cui la Libia Ŕ sprofondata a partire dal 2011", dice Emanuele Nannini, vice coordinatore dell'Ufficio Umanitario di EMERGENCY.

 

EMERGENCY aveva aperto il Centro chirurgico di Gernada lo scorso 12 ottobre per curare i feriti dei combattimenti nelle zone di Bengasi e Derna.

 

In 10 mesi, presso il Centro chirurgico, i nostri medici e infermieri hanno curato 1.400 persone. Nello stesso periodo, siamo stati impegnati anche nella formazione dello staff locale per la gestione dei feriti di guerra. Con la nostra partenza, lo staff locale e l'ospedale - che abbiamo completamente ristrutturato ed equipaggiato - rimangono a disposizione delle autoritÓ sanitarie libiche.

 

Insieme al ministero della SanitÓ libico, EMERGENCY sta valutando diverse opzioni per riprendere quanto prima le attivitÓ di assistenza chirurgica alle vittime di guerra in una diversa localitÓ.

 

(28 agosto 2016)