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Emergency
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Concluso il progetto FEI "Sviluppo di percorsi di salute e percorsi di integrazione" di Emergency a Messina, Ragusa e Catania

 

Si concludono oggi 30 giugno i progetti di Emergency per lo sviluppo di percorsi di salute e di integrazione nelle province di Messina, Ragusa e Catania.

Grazie al finanziamento del Bando Fondo Europeo per l'Integrazione di Cittadini di Paesi Terzi e alla collaborazione delle Asp locali, a partire da ottobre 2013 Emergency ha aperto uno sportello a Catania, uno a Messina e tre in provincia di Ragusa - a Scicli, Santa Croce Camerina e Vittoria - con l'obiettivo di facilitare l'accesso ai servizi sanitari pubblici da parte dei migranti, in particolar modo i migranti provenienti da Paesi ExtraUE.

Come?
Innanzitutto con l'orientamento socio-sanitario
con l'obiettivo di aiutare i pazienti ad utilizzare i servizi già presenti sul territorio, orientarli verso quelli più adatti ai loro bisogni e a svolgere le pratiche amministrative necessarie.
In caso di bisogno, lo staff di Emergency si è occupato anche di accompagnare i pazienti presso le strutture del Servizio sanitario nazionale, provvedendo al loro trasporto e garantendo la presenza di un mediatore culturale.
Presso gli sportelli sono stati effettuati oltre 2.000 interventi di mediazione.
Oltre ai beneficiari previsti dal progetto, lo staff di Emergency ha offerto servizi di mediazione anche a circa 1500 persone, pazienti neocomunitari, extracomunitari senza permesso di soggiorno, richiedenti asilo e anche pazienti italiani.

Poi con l'informazione: Emergency ha lavorato per la diffusione di una informazione corretta sulla salute femminile, le norme igieniche fondamentali, le malattie sessualmente trasmissibili, la prevenzione degli infortuni e delle patologie legate all'attività lavorativa.
A questo scopo, oltre all'attività  negli Sportelli, Emergency ha organizzato corsi di formazione gratuiti per più di 550 migranti e pubblicato diverse brochure informative distribuite sul territorio in oltre 10 mila copie.
 
Infine con i corsi di formazione organizzati in collaborazione con Asgi - Associazione per gli Studi Giuridici sull'Immigrazione - , Emergency ha contribuito ad ampliare le competenze di mediazione interculturale di più di 100 operatori sanitari e amministrativi delle Asp delle tre province (46 nella prima edizione e 67 nella seconda): l'abbattimento delle barriere culturali in ambito sanitario e la promozione dell'integrazione sono condizioni essenziali per migliorare lo stato di salute della popolazione straniera presente nelle tre province.
L'attività di Emergency ha riscosso un apprezzamento particolare: gli stessi utenti dello sportello di Emergency hanno presentato al Comune di Messina una richiesta per tenerlo aperto anche dopo la scadenza della convenzione.

In Sicilia, Emergency continuerà a lavorare a Siracusa, per offrire assistenza sanitaria di base ai migranti che sbarcano sulle coste della provincia.

Emergency ha iniziato a lavorare in Italia nel 2006, aprendo a Palermo, in Sicilia, un Poliambulatorio per garantire assistenza sanitaria gratuita ai migranti, e a tutti coloro che ne hanno bisogno.
Nel dicembre 2010, Emergency ha aperto un secondo Poliambulatorio a Marghera (VE). A partire dal 2011, quattro pullman trasformati in ambulatori mobili portano assistenza sanitaria ai migranti impegnati nell'agricoltura nelle campagne del sud Italia. Nel 2012 Emergency ha aperto a Sassari uno sportello che offre servizi di orientamento socio-sanitario e nel 2013 ha aperto un terzo Poliambulatorio a Polistena (RC).


Per altre informazioni sul Programma Italia di Emergency:
www.emergency.it
press@emergency.it

 

(30 giugno 2014)